Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo un intervento del nostro Claudio ORTALE (APS L.D.D.): UNA CITTA' DIVERSA A PARTIRE DALLE PERIFERIE E DAL LAVORO PRECARIO.

"Le nostre PERIFERIE sono ormai i luoghi dove la stragrande maggioranza dei cittadini vivono la loro esistenza tra montagne di rifiuti, strade divelte, piene di voragini a macchia di leopardo e marciapiedi ormai scomparsi. Manutenzione invisibile, case popolari fatiscenti, scuole e nidi sempre in affanno o, peggio ancora, prossime ad affondare ancora di più. Servizi agli anziani, ai disabili, ai minori ridotti al lumicino, vedi il taglio delle ore agli AEC, accoglienza ai cittadini stranieri sterilizzata. Verde pubblico, compreso quello presente nelle scuole di proprietà comunale, lasciato all’abbandono o destinato a qualche sfalcio d’erba per dare qualche mancia alla solita cooperativa after elezioni,. Ancora, illuminazione pubblica sempre più al lumicino se non spenta in varie arterie, trasporto pubblico tagliato, automezzi sempre più vecchi, fatiscenti e fermi, cassonetti vandalizzati, divelti e spesso "arrostiti". Questa E' LA PERIFERIA.

Sabato 25 Febbraio nei Locali del Circolo Territoriale di Primavalle del PRC “Valerio Panzironi” in Via Litta si è svolto il nostro partecipato X Congresso di Circolo.

X Congresso di Rifondazione - Sabato 25 Febbraio 2017 i Comunisti di Primavalle del P.R.C. sono andati a Congresso. Dopo la nomina della Presidenza e la votazione sulla proposta dei membri delle Commissioni alle ore 15 ci sono stati i saluti delle Organizzazioni e partiti del Territorio invitati al Congresso. A cui è seguita la presentazione dei DUE documenti Congressuali. Il dibattito con i molti interventi degli iscritti, le dichiarazioni di voto e le repliche dei presentatori dei documenti, è proseguito fino alle 17,45 ora in cui il Compagno Garante della Federazione Romana ha messo in votazione i documenti congressuali e gli emendamenti. Questi i risultati delle votazioni: RISULTATI del X CONGRESSO PRC CIRCOLO “VALERIO PANZIRONI” - 6 voti al documento 1 (due delegati al Congresso) - - 19 voti documento 2. (sei delegati al Congresso) - - Nessun astenuto -.

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo il comunicato dell'APS Lavoro Dignità Diritti "SOSTENIAMO IL RIALTO, SUPERANDO LA DELIBERA 140."

ORTALE (APS): SOSTENIAMO IL RIALTO, SUPERANDO LA DELIBERA 140.
Come APS LAVORO DIGNITÀ DIRITTI sosteniamo la giusta lotta, portata avanti in queste ore, per la riapertura di uno spazio sociale come il RIALTO SANT'AMBROGIO che ė stato sigillato dalla Polizia Municipale nella scorsa settimana.

Partecipiamo TUTTI alla conferenza stampa alle ore 13.30 nella sede del Forum dei Movimenti per l'Acqua (II Piano) presso il Rialto S.Ambrogio (via S.Ambrogio 4)

COMUNICATO STAMPA
Oggi riapriamo il Rialto, uno spazio di democrazia e cultura indipendente

Questa mattina abbiamo deciso di riaprire il Rialto e di ridare alla città uno spazio che deve continuare ad essere un laboratorio di democrazia, incontro e produzione di cultura indipendente.

Non ci vogliamo rassegnare al fatto che il Rialto, dopo lo sgombero subito il 16 febbraio, sia di nuovo consegnato al degrado e all'abbandono come centinaia di altri edifici nella nostra città.

Non ci vogliamo rassegnare al fatto che Roma continui ad essere governata secondo logiche che puntano solo alla mercificazione dei beni comuni e alla messa a valore del patrimonio pubblico.

Per questo, numerose realtà sociali, culturali e politiche hanno deciso di dare un segnale forte restituendo questo luogo alle attività che lo hanno attraversato negli ultimi quindici anni.

Un congresso decisivo per il futuro di Rifondazione Comunista La crisi strutturale del capitalismo ripropone l’attualità della questione comunista e rilancia la necessità di una forza comunista all’altezza dei nostri tempi. (di Sandro Targetti)

Un congresso decisivo per il futuro di Rifondazione Comunista

La crisi strutturale del capitalismo ripropone l’attualità della questione comunista e rilancia la necessità di una forza comunista all’altezza dei nostri tempi. Quanto questa evidente “semplicità” sia difficile a farsi, è dimostrato dalle difficoltà e dai limiti che caratterizzano la nostra esperienza.
In Italia, ma non solo, stiamo vivendo da tempo una fase storica segnata da una forte debolezza, irrilevanza di ruolo politico e frammentazione dei comunisti/e, che si contraddistinguono spesso per settarismo, opportunismo e scarso radicamento sociale. Il sistema capitalista con le sue evidenti contraddizioni è sempre più incapace di dare una prospettiva all’umanità eppure il comunismo viene percepito da un ampio senso comune come fenomeno residuale del passato, segnato da sconfitte storiche e lontano dall’immaginario collettivo.

Riceviamo una nota del Campidoglio in cui l’assessore al Bilancio e Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Mazzillo ci spiega che la Giunta approva una delibera con priorità degli sgomberi. Fuori prima partiti e movimenti politici

Riceviamo una nota del Campidoglio in cui l’assessore al Bilancio e Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Mazzillo ci spiega che la Giunta approva una delibera con priorità degli sgomberi. Fuori prima partiti e movimenti politici

Dare priorità all'esecuzione degli sgomberi degli immobili in concessione, attualmente privi di regolare autorizzazione, gestiti da soggetti che non svolgono attività di rilievo prevalentemente socio-culturale. Così da privilegiare la riacquisizione di quelli utilizzati da movimenti e partiti politici o da organismi che svolgono attività puramente commerciali. E' quanto prevede la delibera approvata ieri dalla Giunta Capitolina, a integrazione della precedente delibera 140/2015 sulle "Linee guida per il riordino del patrimonio indisponibile in concessione". Lo spiega il Campidoglio in una nota.

Il congresso del Prc: l’assoluta necessità di una "discontinuità" di linea (del compagno Gianluigi Pegolo)

La situazione nella quale si colloca questo congresso è eccezionale per molti versi: siamo reduci da un referendum sulla Costituzione in cui il governo è stato battuto, sul piano economico e sociale continua una crisi serpeggiante che provoca un disagio diffuso. Tale disagio alimenta una spinta populista, spesso con connotati di destra, dall’Europa agli Stati Uniti. Sul piano interno il ridisegno della legge elettorale e la possibilità di elezioni anticipate movimenta il quadro politico lasciando aperte strade imprevedibili. In un quadro così complesso, il congresso di Rifondazione Comunista è chiamato a pronunciarsi su una linea chiara.

Venerdì 24 Febbraio Forza Nuova ci viene a trovare a Primavalle. Solo che la Primavalle Antifascista non ci sta: "La Sindaca fermi il corteo xenofobo”

“La lotta per il diritto all’abitare non può diventare strumento per scellerate campagne di odio e di violenza”. Questo il messaggio contro la manifestazione, in programma venerdì 24 febbraio a Primavalle, nel Municipio XIV, dal titolo “Roma ai romani, casa agli italiani”. - La nota in cui è stato sottolineato “l’organizzazione neofascista Forza Nuova starebbe organizzando un corteo di matrice xenofoba” - ha visto più firmatari: Unione Inquilini Roma Nord, Partito Rifondazione Comunista Primavalle, Sinistra Italiana/SI Municipio XIV, Anpi Provinciale di Roma, Cub Sanità, Flaica-Cub, Cub Immigrazione, Sindacato Generale di Base, Action - Diritti in Movimento, Disoccupati e Precari Roma Nord Ovest, Associazione Teatro Arte in Movimento, Associazione Antonio Cotogni.

X Congresso di Rifondazione. Il “Valerio Panzironi” Il nostro Circolo Territoriale di Primavalle del P.R.C. Sabato 25 Febbraio và a Congresso.

X Congresso di Rifondazione. Il “Valerio Panzironi” Il nostro Circolo Territoriale del P.R.C. a Primavalle và a Congresso.
Sabato 25 Febbraio dalle ore 15 (le tre del Pomeriggio) nei locali del nostro Circolo Territoriale P.R.C. di Primavalle “Valerio Panzironi” in Via Lorenzo Litta (dietro a Piazza Capecelatro al lotto 25) si terrà il Congresso del nostro Circolo. http://www.rifondazione.it/primapagina/?page_id=26892 qui documenti, emendamenti, interventi.
La fase congressuale è la massima attività interna del Partito in quanto da essa scaturisce non solo la linea politica ai diversi livelli, territoriale e nazionale, ma anche l’aggiornamento delle pratiche politiche e il modo di essere dell’insieme della comunità degli iscritti e del come questa si connette con il moto della società.

Se Raggi e il M5stelle diventano i nuovi palazzinari -di Vezio De Lucia-

L’imprudenza di Paolo Berdini non può trasformarsi in un viatico per l’approvazione dello Stadio. Il progetto che va sotto il nome Stadio della Roma è forse la più grossa speculazione fondiaria tentata a Roma dopo l’Unità d’Italia. Un milione di metri cubi a Tor di Valle, in una fragile ansa del Tevere non lontana dall’Eur, località difficilmente accessibile, servita solo dalla Roma-Lido, la peggiore ferrovia d’Italia. Un milione di metri cubi equivale a dieci volte il volume dell’Hilton, l’albergo su Monte Mario della Società generale immobiliare contro il quale, a metà degli anni Cinquanta, si mobilitò l’Espresso (che aveva pochi mesi di vita). «Capitale corrotta, nazione infetta» è il titolo dell’articolo di Manlio Cancogni che dette il via a una memorabile campagna giornalistica, politica e morale, contro il malgoverno urbanistico.

di Paolo Rizzi e Alessandro Pascale. -Il Congresso di Rifondazione deve affrontare davvero i problemi e le responsabilità- Sulla crisi organizzativa del PRC: le responsabilità sono uguali per tutti.

Quarantacinquemila compagni iscritti al Partito della Rifondazione Comunista nel 2009, appena dopo la scissione di SEL. Diciassettemila nel 2015, con un verosimile calo ulteriore nel 2016. La crisi del tesseramento è alla base della scelta di presentare il secondo documento per il X congresso del PRC: circa trentamila compagni in meno e l’altissimo ricambio di iscritti sono per noi una minaccia esplicita alla sopravvivenza e all’utilità del nostro Partito. L’eroica generosità dei compagni che restano non può bastare a dare gambe alla Rifondazione Comunista. Come diciamo nel documento, non ci possiamo permettere di pensare solo alla sopravvivenza immediata. Nelle discussioni nei Comitati Politici Federali molti sostenitori del primo documento, firmato dalla maggioranza della segreteria nazionale, ci hanno accusato di essere strumentali, sostenendo che non si possa accusare il gruppo dirigente per il tracollo di iscritti.

I mesi passano, gli scenari cambiano, le grane restano! Decide Roma indice per Martedì 7 Febbraio alle ore 16.00 un’assemblea pubblica, in Campidoglio nella Sala della Protomoteca.

Decide Roma indice per martedì 7 febbraio alle ore 16.00 un’assemblea pubblica, in Campidoglio nella Sala della Protomoteca. E’ ormai passato quasi un anno dal corteo che il 19 Marzo scorso, durante il commissariamento di Tronca, ha invaso le strade di Roma e ha dato vita al processo di Decide Roma. Due parole significative. Un concetto semplice, quanto ambizioso. Dicevamo all’epoca che contro una città presa in ostaggio da un vile commissariamento (tutto politico), il primo compito di Decide Roma era proprio quello di ridare significato alla parola “politica”, promuovendo non l’apertura di un spazio nelle istituzioni pubbliche, ma, al contrario, l’allargamento e la costruzione di nuovi spazi di riappropriazione della decisionalità nei territori.

Nota sulle sottoscrizioni dei doc congressuali nei CPF - Il Partito che vogliamo - X Congresso PRC -

SULLE PRESENTAZIONI E SOTTOSCRIZIONI AI CPF DEI DOCUMENTI CONGRESSUALI

Allo stato attuale abbiamo i risultati delle sottoscrizioni dei documenti in soli 22 CPF: 15 federazioni si sono schierate in maggioranza per il doc1 e 6 in maggioranza per il doc2 (Imperia, Roma-Castelli, Viareggio-Versilia, Alessandria, Genova, Terni) e una in pareggio (Biella).

Ad Arezzo e Torino comunque il documento 2 ha avuto il 41% delle sottoscrizioni del CPF, a Parma e Imola il 33%, a Roma e Firenze più del 25%, a Venezia il 22%, a Cosenza e Cuneo il 15% circa.

Le sottoscrizioni ai CPF non sono assolutamente indicative del risultato del congresso (che si giocherà nei circoli con gli "umori" dell'oggi). perchè sono espressione ovviamente dei rapporti di forza del precedente congresso.

Questo è il capitalismo, bellezza: appena otto uomini possiedono la stessa ricchezza di mezzo mondo - (In Defense of Communism | communismgr.blogspot.it Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare) -

Secondo l'ultimo rapporto pubblicato da Oxfam otto uomini possiedono la stessa quantità di ricchezza dei 3,6 miliardi di persone che compongono la metà più povera dell'umanità. Il rapporto Oxfam "Un'economia per il 99%", mostra che il divario tra ricchi e poveri è molto più grande di quanto si temesse. Più nel dettaglio: - Otto uomini possiedono ora la stessa quantità di ricchezza della metà più povera del pianeta. - Nel corso dei prossimi 20 anni, 500 persone consegneranno 2.100 miliardi di dollari ai loro eredi - una somma maggiore del PIL dell'India, un paese che conta 1,3 miliardi di abitanti. - I redditi del 10% più povero della popolazione mondiale è aumentato di meno di 3 dollari all'anno tra il 1988 e il 2011, mentre i redditi dell'1% più ricco è aumentato di 182 volte.

Accade in Abruzzo (di Carla Verdecchia. insegnante, vive in Abbruzzo. Articolo scritto per Comune.it)

Un anziano papà è morto nella mattina di mercoledì 18 gennaio a lume di candela e il figlio ha dovuto pagare dei contadini che spalassero la neve per far arrivare le pompe funebri. Un’anziana mamma è rimasta sola in casa per tre giorni, anche tra le ripetute scosse di terremoto, con la sua bombola di ossigeno, senza badanti, bloccate dalla neve, né luce né riscaldamento, finché figlia e nipoti non sono riusciti a raggiungerla per aiutarla a trasferirsi da loro. Una giovane donna viene dimessa dall’ospedale dopo un intervento, ma non può tornare a casa, perché le strade di accesso alla struttura sono impraticabili e non funzionano le comunicazioni telefoniche di alcun tipo (questo articolo è stato scritto prima delle notizie sulla valanga all’hotel Rigopiano, nel pescarese.., ndr).

Roma: corteo Almaviva. Basta sfruttamento! Basta Ricatti! Sabato 21 Gennaio @ 15:00 - 20:00 corteo da Piazza della Repubblica a Roma

Basta ricatti, basta sfruttamento! Questo lo slogan con cui i lavoratori Almaviva Roma, costituisi in comitato, hanno chiamato a raccolta altri lavoratori e cittadini romani in un corteo che si terrà Sabato 21 per le vie del centro. Ed è tanta la solidarietà e numerose le adesioni che si stanno già cominciando a raccogliere! 

Siamo i 1666 licenziati di Almaviva Contact di Roma.

Che cosa ci insegna la recente crisi bancaria (di Vincenzo Comito da sbilanciamoci.it)

Con i recenti provvedimenti del governo si conferma la regola che quando le banche ne hanno bisogno, in Italia come altrove, i soldi i governi li trovano sempre.

Il Partito che Vogliamo (http://ilpartitochevogliamo.it/index.php) Democrazia interna. Democratizzazione reale ed effettiva in senso partecipato della discussione politica interna al partito (di Laura Orsucci)

Sempre piu' importante e urgente e' affrontare il tema della "democratizzazione reale ed effettiva in senso partecipato" (aggiungerei paritario) e dalla base della discussione politica interna (ed esterna) al partito, a partire dal metodo e dai meccanismi di svolgimento degli incontri politici (comitati politici e attivi del partito). Se non si fa in modo che "ognuno abbia la possibilita' reale, attraverso prassi collettive, di incidere nelle decisioni" e non si attua un cambiameno metodologico nello svogimento della costruzione politica, anche nel nostro interno le prospettive di cambiamento restano difficili e irrisorie.

Pubblichiamo anche noi il contributo alla discussione congressuale da parte dei compagni e delle compagne di Roma che si collocano all'opposizione dell'attuale maggioranza.

Contributo alla discussione congressuale da parte dei compagni e delle compagne di Roma che si collocano all'opposizione dell'attuale maggioranza.
In maniera sintetica sono affrontati I nodi che pensiamo debbano essere risolti in sede di Congresso:
1. Costruzione di un Fronte popolare antiliberista e anticapitalista
2. Il PRC e la ricostruzione di un partito comunista
3. Linea sindacale e insediamento nei posti di lavoro
4. Politica internazionale, Unione Europea, Euro
Qui il documento in pdf http://ilpartitochevogliamo.it/images/documento_opposizione_prc_Roma-1.pdf

X Congresso di Rifondazione: perchè non sarà un congresso a tesi (di Riccardo Gandini Coordinamento nazionale GC)

Il X Congresso di Rifondazione Comunista è iniziato nel peggiore dei modi, già solo dal punto di vista dell'impostazione che si vuole dare al dibattito interno al Partito.

Al CPN di dicembre, dove è stato varato il Regolamento congressuale si è posta la parola fine ad una lunga diatriba interna inerente alla natura in sé del Congresso, impostarlo come un congresso a tesi contrapposte – come classica impostazione della dialettica comunista – o a documenti contrapposti.

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