Comunicato del Collettivo Lavoratori Capitolini “Siamo tutti comunali"! Sciopero del Pubblico Impiego Venerdì 20 Novembre! Sciopero Sociale Venerdì 4 Dicembre

Il Collettivo lavoratori capitolini “siamo tutti comunali” sostiene : - Lo sciopero nazionale del Pubblico Impiego indetto da USB contro le odiose proposte del Governo in tema di rinnovi contrattuali (5euro al mese!) contro i licenziamenti di Madia e contro la dismissione dei servizi pubblici, e invita a partecipare al corteo (autorizzato) che si terrà Venerdì 20 alle 9.30 con partenza da Via dei Cerchi . - Lo sciopero sociale del 4 dicembre, contro la precarietà, per il lavoro, il reddito, i diritti sociali, il diritto alla città e all’abitare, e invita a partecipare alla manifestazione che si terrà, probabilmente, in Campidoglio. Il Collettivo sostiene , come ha fatto ieri e farà domani, scioperi ed iniziative di mobilitazione dei lavoratori delle ex municipalizzate e dei servizi comunali in appalto, ovunque collocati: dall’Ama a Farmacap, dalle Cooperative sociali ai servizi di accoglienza , dall’Atac a Zetema.

RICORDIAMO IL VOLANTINAGGIO SUI TRASPORTI del nostro Circolo DALLE ore 17 davanti alla METRO BATTISTINI “Opponiamoci alla Svendita della Capitale!”

RICORDIAMO IL VOLANTINAGGIO SUI TRASPORTI del nostro Circolo DALLE ore 17 davanti alla METRO BATTISTINI “Opponiamoci alla Svendita della Capitale!” La MERCIFICAZIONE della Città e delle Nostre VITE E’ la Vostra Ossessione Ma diverrà il vostro Incubo! E L'APPUNTAMENTO dell’ASSEMBLEA POPOLARE: VENERDI’ 20 NOVEMBRE ore 18.30 A VIA LORENZO LITTA (a PRIMAVALLE dietro piazza Capecelatro) Partecipano: Domenico MONTUORI (Cobas Scuola), Roberto VILLANI (Autoconvocati), Massimo FABIANI (Ospedale San Filippo Neri), Giacomo FRANCO (Ospedale IDI). Coordina: Claudio ORTALE (CPN/PRC) A seguire (ore 21.00) CENA ROSSA PER L’AUTOFINANZIAMENTO RIFONDAZIONE COMUNISTA – Circolo Territoriale “Valerio Panzironi” MUNICIPIO 14 VIA LORENZO LITTA (LOTTO 25) -

AUTOFINANZIAMENTO DEL CIRCOLO Territoriale del PRC "Valerio Panzironi" via LORENZO LITTA (a PRIMAVALLE lotto 25 dietro piazza Capecelatro)

Cari compagni carissime compagne: il punto fermo della nostra scelta di mantenere per il PRC un centro ed una articolazione territoriale, rafforzando, riorganizzando e riqualificando la nostra presenza e la nostra azione ed il nostro conseguente radicamento a Primavalle, cioè il nostro Circolo del PRC “Valerio Panzironi” al lotto 25 delle case popolari, ha avuto bisogno di un rifacimento. Abbiamo dovuto sostituire la porta di ingresso del Circolo anche per motivi di sicurezza; abbiamo dovuto fare dei lavori di ristrutturazione non più rinviabili dei muri portanti. Il “Valerio Panzironi” ora è più bello ed accogliente, ma abbiamo speso 900 euro!

-"Club Bilderberg"-Sabato 21 Novembre ore 10:30 Biblioteca Franco Basaglia- Presentazione del libro di Domenico Moro"Gli uomini che comandano il mondo" Ne discute con l’autore Livia Ventimiglia, modera Riccardo Lorenzi del Direttivo A.P.S.

"Club Bilderberg"  Vi aspettiamo presso la Biblioteca "Franco Basaglia" Municipio XIV Via F. Borromeo 67 Roma - Sabato 21 Novembre ore 10:30 -  Presentazione del libro di Domenico Moro "Gli uomini che comandano il mondo" Ne discute con l’autore Livia Ventimiglia giornalista di Radio Cusano Campus modera Riccardo Lorenzi del Direttivo dell’ A.P.S. "Lavoro Dignità e Diritti". Che cos’è il Club Bilderberg? Perché è importante che i Cittadini ne conoscano il peso politico, la struttura, i membri?

Dalla crisi capitalistica alla guerra delle valute: il contesto globale conferma la necessità del socialismo di Bruno Steri, Direzione Nazionale PRC. Relazione presentata al Convegno tenutosi a Roma ”La Cina dopo la grande crisi finanziaria del 2007-2008"

Gli ambienti più reazionari dell’Occidente capitalistico non hanno mancato di levare alte grida di protesta nei confronti della recente svalutazione dello yuan, senz’altro additata come una mossa scorretta: una “svalutazione competitiva” tendente a sostenere il valore delle merci cinesi sul mercato mondiale. Di contro, gli osservatori più attenti hanno rilevato che essa risponde all’intento di assicurare un margine di fluttuazione più aderente alle dinamiche del mercato, nel quadro di una maggiore internazionalizzazione della valuta cinese, così come richiesto peraltro dal Fondo monetario internazionale. Alcuni - tra essi i comunisti -hanno poi compiutamente ripristinato la verità dei fatti, ricordando che per la Cina il tasso di cambio è cresciuto del 45% negli ultimi dieci anni mentre il suo pur considerevole saldo commerciale è sceso dal 6% del Pil nel 2005 al 2% nel 2014.

Primavalle: degrado al Parco Dominique Green! Il nostro Claudio ORTALE aveva già denunciato la cosa sul suo profilo facebook! (ll Pane e le rose - Collettivo redazionale di Roma)

Da diverso tempo, ormai, Primavalle non viene più percepita come borgata tra le più disagiate della capitale d'Italia. Si tratta anzitutto d'una conseguenza della incredibile espansione che la metropoli ha registrato negli ultimi decenni, con la continua creazione di quartieri-ghetto, del tutto separati dalle zone più centrali e vitali. Quartieri che, a ben vedere, ereditano la condizione che caratterizzò Primavalle alla nascita, legata a quella deportazione degli abitanti di Borgo, che fu una conseguenza degli sventramenti effettuati dal regime fascista per aprire Via della Conciliazione. Ma oggi, questo insediamento collocato nella parte nord ovest di Roma non è più così lontano dal cuore della città, cui è collegato dalla metropolitana, per cui la stessa definizione di borgata viene adottata sempre più raramente.

ASSEMBLEA POPOLARE: VENERDI’ 20 NOVEMBRE ore 18.30 nel Circolo PRC "Valerio Panzironi" via LORENZO LITTA (a PRIMAVALLE lotto 25 dietro piazza Capecelatro)

DUE COLTELLATE ALLA REPUBBLICA: Sanità e Scuola… ATTACCO TOTALE ALLA SANITA’ PUBBLICA! - Il governo Renzie sta smantellando la sanità pubblica con la scusa del risparmio e lotta agli sprechi... - Milioni di italiani subiranno stavolta davvero sulla propria pelle gravissime conseguenze: oltre 200 prestazioni drasticamente ridotte e curarsi sarà un lusso. - Dopo aver portato l'attacco alle classi sociali più deboli, negando da questo anno l'esenzione dai ticket sanitari agli Inoccupati, ai Cassintegrati, ai Precari ed ai lavoratori in Mobilità, questo governo reazionario e affama popolo sta di fatto creando autostrade verso le assicurazioni e quindi i privati. - Nei nostri Municipi 13 e 14, popolati da oltre 450.000 persone, l'unico ospedale pubblico è il San Filippo Neri che sta subendo da anni, prima con la Polverini ed ora con Zingaretti, un attacco frontale. - LA REGIONE LAZIO declassa, depotenzia e affossa: via servizi e prestazioni!

Italia, la ripresa c’è.….ma del debito! (di Sergio Bellavita http://sindacatounaltracosa.org)

Una delle pochissime classifiche in cui l’Italia contende il primato ad altri paesi è certamente quella del debito pubblico. Nel secondo trimestre del 2015 il debito pubblico italiano è salito al 136% del Pil, passando dal 134,5% del secondo Una delle pochissime classifiche in cui l’Italia contende il primato ad altri paesi è certamente quella del debito pubblico. Nel secondo trimestre del 2015 il debito pubblico italiano è salito al 136% del Pil, passando dal 134,5% del secondo trimestre del 2014 e dal 135,3% del primo trimestre 2015. Insomma la ripresa c’è ma del debito… Eurostat ci informa così che l’Italia ha raggiunto il discreto primato di 2204 miliardi di euro di debito pubblico. Tutto ciò accade a valle della pesante riduzione della spesa pubblica e dei tagli durissimi allo stato sociale che si sono operati negli ultimi 30 anni.

PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA X Municipio Sez. Acilia “Pio la Torre” - prcacilia@tiscali.it - NO ai gusci elettorali vuoti. SI al Partito di lotta. Assemblea degli iscritti e delle iscritte del PRC - COSTITUENTE DELLA SINISTRA: BASTA GUSCI VUOTI

PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA x municipio Sez. acilia “Pio la Torre” – piazza capelvenere,22 prcacilia@tiscali.it COSTITUENTE DELLA SINISTRA: BASTA GUSCI ELETTORALI VUOTI! Contro le politiche di austerità, i vincoli di bilancio e la gabbia UE/NATO costruire dal basso nei territori e nei posti di lavoro un FRONTE POPOLARE anticapitalista e antiliberista per la sovranità nazionale e la fratellanza dei popoli europei!

COMUNISTI DI RIFONDAZIONE: MARINO RESTA, MARINO VA... QUEL CHE RESTA È UNA CITTÀ SPOLPATA FINO ALL'OSSO. (Pubblichiamo una riflessione del nostro Claudio ORTALE)

COMUNISTI DI RIFONDAZIONE: MARINO RESTA, MARINO VA... QUEL CHE RESTA È UNA CITTÀ SPOLPATA FINO ALL'OSSO. Storia di oggi, intorno alle 12 o 12,30, la piazza dei romani, piazza del Campidoglio, riempita dai famosi rappresentanti dei 50 mila sostenitori dell' ex DAJE ROMA, alias Ignazio Marino. Un nuovo bagno di folla, certamente prevedibile e per altri versi in opposizione ai loro compari di tavola. Gli stessi con i quali hanno cogestito TUTTI I MUNICIPI di ROMA e la città stessa dal giugno del 2013. Giusto che gente che ha trovato la sua fortuna, vedi i più giovanissimi, stando sul carro del medico asceta, lo difenda hasta la muerte, così come è comprensibile che chi si riempe la giornata di selfie, video clip, taglio di nastri e robe simili, difenda strenuamente il sindaco, andando persino contro il loro stesso partito di centrocentrocentro...sinistra. Ma per la gente che vive e forse lavora pure in città il sapore è ben altro. Lo chiediamo ai 25 mila dipendenti capitolini?

Essere comunisti oggi! Siamo di fronte ad un tema possente. E noi siamo solo “nani sulle spalle dei giganti”. (Giovanni Russo Spena propone sei osservazioni)

1) Assumiamo come filo conduttore Brecht: siamo consapevoli che “la rivoluzione è la semplicità che è difficile a farsi”. Allora noi che ci diciamo comunisti siamo fuori dal mondo? Rispondiamo con Max Weber: “è perfettamente esatto (e confermato da tutta l’esperienza storica) che il possibile non verrebbe raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l’impossibile”. Io penso che bisogna, innanzitutto, “ripartire da Marx”. Marcello Musto ci ricorda giustamente Boris Nikolaevski: “su mille socialisti forse solo uno ha letto un’opera economica di Marx, su mille antimarxisti neppure uno ha letto Marx”. Per paradosso, Marx è oggi ancora più attuale di ieri. Nella “critica dell’economia politica” (un cantiere inesauribile di teoria critica) è descritto il processo di rivoluzione del capitale, mai conservatore, ma sempre attore di rivoluzione restauratrice ed anarchica. Marx ci richiama, dunque, ad una radicalità anticapitalista ineludibile per i comunisti contemporanei.

Legge di stabilità, Prc: «Renzi come Reagan: sbandiera taglio delle tasse ma demolisce la sanità pubblica» La legge di stabilità assesta un colpo durissimo alla sanità pubblica

-La legge di stabilità assesta un colpo durissimo alla sanità pubblica: è questa la vera “notizia”, la sostanza della manovra di Renzi-Vengono tagliati almeno quattro miliardi di euro dal Fondo sanitario nazionale rispetto a quanto definito in precedenza dal "Patto per la Salute", scaricando sulle Regioni il compito di mettere in pratica vere e proprie stangate. A questo si deve aggiungere la scelta di vincolare le Aziende Usl all’acquisto dei farmaci e dei dispositivi economici più convenienti, privilegiando il taglio degli costi alla qualità della cura. Renzi assomiglia sempre di più a Reagan: sbandiera il taglio delle tasse ma demolisce la sanità pubblica.    (Nando Mainardi e Paolo Ferrero)

Alla stupidità e alla violenza di stato... rispondiamo per le rime! L'ACQUA MARCIA!

L'ACQUA MARCIA

L’acqua è vita dice il prelato, l’anarchico e il soldato,
l’acqua è vita lo se da pe’ scontato!
Del resto è dai tempi de li romani che gestiamo questa ricchezza,
e i condotti a roma ancora svettano che so ‘na bellezza.
E proprio loro dicevano che l’acqua nun è de nessuno,
manco de li ricchi, manco dell’imperatore, manco de Nettuno.

De acqua semo fatti almeno all’ottanta percento
e pure de acqua è fatta la malta e il cemento.
Co’ l’acqua se incensa e santifica il divino,
noi de base l’amamo perché ce da il vino.
È pe’ questo che pe noi è simbolo de vita e de passione,
per questo gridiamo forte che è un bene comune.

Mo’ so anni che baccajamo pe’ l’acqua e la sua gestione,
perché vogliamo che sia pubblica, partecipata e senza gli impicci di qualche padrone.
Diciamo è di tutti e del comune
che sia usata per bene, senza speculazione.
Poi succede ‘na cosa strana st’ultimo anno
con l’acqua e le occupazioni in giro pel monno,

"I nostri amici, compagni e colleghi Mimmo e Piero Misantoni hanno perso il papà Antonio". (Pubblichiamo di Antonio, un uomo che ha attraversato quasi un secolo, un bel ricordo a firma di Gianni Troiani)

"I nostri amici, compagni e colleghi Mimmo e Piero Misantoni hanno perso il papà Antonio". Aveva 94 anni e, oltre alle precarie condizioni di salute inevitabili a quell’età, aveva sofferto da pochi mesi la perdita di sua moglie Maria, la compagna di una vita per oltre settanta anni. L’ho conosciuto superficialmente di persona nelle poche occasioni nelle quali ho avuto occasione di vederlo e parlarci, ma l’ho conosciuto dai racconti di Mimmo abbastanza per farmi l’idea di un uomo che ha attraversato quasi un secolo passando dalla lotta per la sopravvivenza, iniziata fin da bambino, alla attuale condizione di uomo che pur avendo perso la forze del corpo non ha mai perso la lucidità (quella che si declina in senso di se stessi e dignità). Chi ha conosciuto fame, fatica, privazioni, può permettersi di guardare la fine della vita con un distacco sereno, o almeno io l’ho visto così.

Tangenti Anas, arrestato ex sottosegretario del Pd. Un'inchiesta come tante, una al giorno.

Un'inchiesta come tante, una al giorno. Finiscono sulle prime pagine dei giornali sui nostri siti, ci si indigna – giustamente – per il nome più famoso tra gli arrestati (ieri era toccata a Mastrapasqua), e poi vi, tutto nel dimenticatoio, dove si accumula il ciarpame della memoria, dove fermenta il risentimento indistinto e idiota dell'ignoranza che si trasforma in rancorosa impotenza. Il successo di cazzate come “la kasta” e i movimenti politici che ci prosperano sopra, nasce da questa impotenza voluta, coltivata, alimentata dal potere.

LA COSTITUZIONE E' MOBILE, piuma al vento della globalizzazione. (Pubblichiamo e condividiamo anche noi la riflessione di Pino ferroviere)

Ogni costituzione nazionale rappresenta il suggello giuridico-legale
ad una determinata formazione storico-sociale.
Essa è l'architettura, l'intelaiatura di codici a normare il funzionamento
della macchina statuale nel suo processo di adeguamento al movimento reale.
La “costituzione italiana nata dalla resistenza” non sfugge a questa regola,
anche se annegata nei valori ideologici di un antifascismo di stato tanto annacquato
quanto utile per tutte le stagioni politiche e governative.
Le costituzioni sono mobili per definizione,
perchè in quanto complesso di sovrastrutture seguono,
seppur spesso con tempi inadeguati,
il movimento strutturale della società.

LA COSTITUZIONE E' MOBILE,
piuma al vento della globalizzazione.

Marino oltre Marino nella città degli spettri - (del nostro Claudio Ortale http://www.lacittafutura.it) -

Ripercorriamo le fasi precedenti e successive alle dimissioni dell’ex sindaco con la bici. Marino è stato l’ultimo, disastroso, successore dell’altrettanto disastroso Alemanno e di una lunga catena che si perde così nei decenni, nei debiti e nella cattiva amministrazione della Città Eterna. Come fermare tutto questo? Sembrano quasi passati secoli dai tanti faccioni sorridenti dell’allora futuro Sindaco di Roma, conditi dall’ormai strausato DAJE! che albeggiavano su tutti i cartelloni e spazi elettorali della città. Alla fine il PD aveva partorito un uomo non esattamente appartenente all’apparato di partito e l’immagine della persona perbene, quasi super partes, aveva di fatto pescato la soluzione vincente per portare a casa il successo per riprendere il governo della città, dopo i nefasti cinque anni di destra a guida Alemanno. Certo, il suo predecessore aveva pienamente garantito il K.O.

Alla Sapienza di Roma contestata la "Maker faire": «Una vetrina per il business sull’innovazione». Dal 16 al 18 ottobre aule e biblioteche chiuse e chi lavora o studia all'università dovrà pagare il biglietto! (Non è uno scherzo)

La «Maker faire», la fiera degli arti­giani digi­tali (i «makers»), si svol­gerà all’università Sapienza di Roma da venerdì 16 a dome­nica 18 otto­bre. In que­sti giorni, l’imponente piaz­zale della Minerva e anche il «pra­tone» sul quale affac­ciano le segre­te­rie dell’ateneo più grande d’Europa, sono occu­pate dai ten­doni e padi­glioni che ospi­te­ranno la fiera dell’innovazione tec­no­lo­gica curata dal «digi­tal cham­pion» Ric­cardo Luna e dall’ideatore di Arduino Mas­simo Banzi. La tre giorni «sapien­tina» è l’edizione euro­pea di una fiera che ha cala­mi­tato oltre 1.5 milioni di visi­ta­tori com­ples­si­va­mente, sin dal suo lan­cio a San Mateo, in Cali­for­nia nel 2006. L’anno scorso la Maker faire ha attratto a Roma oltre 600 inven­zioni in mostra e 90 mila visi­ta­tori. Quest’anno i pro­mo­tori inten­dono con­so­li­dare la fama della «più grande espo­si­zione al mondo dopo le ame­ri­cane “Area Bay” e “New York”».

Ignazio MARINO è stato un perfetto sindaco di destra, che doveva andare via al più presto per ragioni, però, politiche e non legalitarie: e questo la dice lunga sullo spessore politico dei suoi alleati!

E così, alla fine, con una mossa suicida e tardiva che gli costerà l’intera carriera politica - anche se finora relativamente breve - e cedendo alle pressioni sempre più insistenti del suo partito, Ignazio Marino (o “Ignaro”, come è stato ironicamente ribattezzato in seguito alla vicenda di Mafia Capitale) si è dimesso. E ora? “Ghe pensi mi”, dice Renzi.

di Selena Di Francescantonio

Leggi l'articolo completo: http://www.lacittafutura.it/dibattito/bye-bye-ignazio.html

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"No ai Gusci elettorali Vuoti"! Pubblichiamo la nota approvata alla unanimità dal Direttivo del nostro Circolo territoriale del PRC che si è riunito nella sede del "Valerio Panzironi" in Via Lorenzo Litta al Lotto 25 di Primavalle

COSTRUIRE DAL BASSO nei TERRITORI e nei POSTI DI LAVORO UNA FORZA UNITARIA. NO ALL’ENNESIMO CONTENITORE FATTO DAI VERTICI PER FINI ELETTORALI.     La prospettiva indicata dal Segretario e dalla Segreteria Nazionale del nostro Partito di impegnarci per la nascita a novembre di una “Costituente della Sinistra”, mettendo insieme Vendola, Civati, Revelli, Musacchio, Fassina, Cento e altri cosiddetti dirigenti nazionali, ormai dichiaratamente senza alcun “esercito”, non ci vede affatto favorevoli e disposti a metterci nuovamente a lavorare per l’ennesimo contenitore partorito dall’alto per fini prettamente elettorali.

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