Partito della Rifondazione Comunista COMITATO REGIONALE LAZIO ORDINE DEL GIORNO approvato nella Riunione Comitato Politico Regionale 9 gennaio 2018

Il Comitato Politico Regionale, riunito a Roma, nella giornata del 9 gennaio,

valuta come gravemente lesiva della democrazia la situazione venutasi a creare relativamente

allaccesso delle liste al procedimento elettorale per le prossime elezioni regionali del Lazio.

Il concorso tra normativa elettorale e ritardi amministrativi della Regione colpisce tutti i soggetti che

non sono esonerati dalla raccolta delle sottoscrizioni a sostegno della presentazione delle liste

elettorali, cancellando quella parità di condizioni di partenza che è alla base di qualunque

procedimento elettorale che voglia dirsi democratico.

Per i soggetti politici che non possono far valere un collegamento a gruppi parlamentari nazionali o

consiliari, ma, stranamente non europei, come sarebbe stato per la lista di sinistra che intendiamo

presentare, viene a determinarsi un vero e proprio sbarramento iniziale, visto l’irragionevole

numero di sottoscrizioni da raccogliere, dalle 6.750 alle 8.000, entro un tempo brevissimo, 15, al

massimo, 20 giorni.

esprime apprezzamento per le iniziative da subito messe in campo dalla segreteria regionale e

nazionale per denunciare allopinione pubblica tale situazione che si presenta come un vero e

proprio privilegio per i soli partiti già presenti nelle istituzioni e la corrispondente esclusione di tutti

gli altri.

Visto lo.d.g. approvato dal Comitato Regionale nella riunione del 14 dicembre 2017, con il

quale veniva valutato positivamente il percorso intrapreso con la costruzione di una

lista civica di sinistra, promossa dallappello di associazioni, comitati e forze

politiche, cominciato con la riunione a Spin Time l11 novembre scorso.

-considerata ladesione di Sinistra Anticapitalista, di Eurostop e dei Comunisti Italiani al percorso

intrapreso

-viste le opzioni sul nome e sul simbolo della lista prodotti dal coordinamento e una

diversa opzione che intendiamo proporre alla prossima riunione dello stesso

-

-considerato che, al momento, non è possibile utilizzare il simbolo di Potere al Popolo, in quanto

devessere autorizzato da almeno i 4/5 dei soggetti che hanno il potere di

concederlo (PRC, PCI, Eurostop, Sinistra Anticapitalista, ex. Opg)

-viste le proposte in campo relativamente al nominativo del candidato alla presidenza della

Regione, che fanno riferimento alle persone di Paolo Berdini, Elisa Canitano,

Sandro Medici e Fabio Alberti

-considerato che la bozza di programma costruita dal coordinamento, pur apprezzabile nella

stesura iniziale, risulta però carente, quanto meno, sulle tematiche relative alle

politiche ambientali e sui trasporti

-considerato che nei prossimi giorni è prevista la riunione di coordinamento della lista che dovrà

definire il nome della lista, il simbolo, il candidato alla presidenza della Regione e il

programma elettorale

delega la segreteria regionale, in accordo con i segretari delle federazioni del Lazio e con il

segretario nazionale, a decidere le modalità di partecipazione del Partito della Rifondazione

Comunista alle prossime elezioni regionali del Lazio, sulla base delle considerazioni e delle

possibili opzioni sopra esposte, impegnandola comunque a convocare a breve e, se del

caso, anche durgenza, una nuova riunione del Comitato Politico Regionale, in caso di

difficoltà nella scioglimento di tutti i nodi per la definizione completa della lista.

sollecita tutti i membri del Comitato Regionale ad attivarsi nelle proprie federazioni per la

raccolta delle firme, che deve poter partire il prima possibile, anche in considerazione

dellimminente pubblicazione dei moduli, sul sito istituzionale della Regione Lazio.