Questo è il capitalismo, bellezza: appena otto uomini possiedono la stessa ricchezza di mezzo mondo - (In Defense of Communism | communismgr.blogspot.it Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare) -

Secondo l'ultimo rapporto pubblicato da Oxfam otto uomini possiedono la stessa quantità di ricchezza dei 3,6 miliardi di persone che compongono la metà più povera dell'umanità. Il rapporto Oxfam "Un'economia per il 99%", mostra che il divario tra ricchi e poveri è molto più grande di quanto si temesse. Più nel dettaglio: - Otto uomini possiedono ora la stessa quantità di ricchezza della metà più povera del pianeta. - Nel corso dei prossimi 20 anni, 500 persone consegneranno 2.100 miliardi di dollari ai loro eredi - una somma maggiore del PIL dell'India, un paese che conta 1,3 miliardi di abitanti. - I redditi del 10% più povero della popolazione mondiale è aumentato di meno di 3 dollari all'anno tra il 1988 e il 2011, mentre i redditi dell'1% più ricco è aumentato di 182 volte. - L'amministratore delegato di una delle 100 maggiori aziende più quotate alla borsa di Londra (FTSE-100), guadagna in un anno tanto quanto 10.000 operai impieganti nelle fabbriche di abbigliamento in Bangladesh. - Negli Stati Uniti, la nuova ricerca dell'economista Thomas Piketty mostra che negli ultimi 30 anni la crescita dei redditi del 50% inferiore della popolazione è stata pari a zero, mentre i redditi del l'1% sono cresciuti del 300%. - In Vietnam, l'uomo più ricco del paese guadagna in un giorno quanto la persona più povera guadagna in 10 anni. Le conclusioni generali di Oxfam sono fuorvianti: il capitalismo è la vera fonte di disuguaglianza. Non vi è alcun dubbio che le statistiche di Oxfam sono affidabili e costituiscono una fonte preziosa. Tuttavia, le conclusioni di Oxfam sui motivi di estrema ineguaglianza - e la necessità di una soluzione del problema - inviano un messaggio fuorviante alle persone. Il contenuto di tale messaggio è che il sistema capitalista possa essere migliorato e cambiare verso una ... "economia umana a vantaggio di tutti, non solo per pochi privilegiati". Oxfam sottolinea alcune questioni reali, come ad esempio l'evasione fiscale da parte delle imprese che spinge i salari dei lavoratori verso il basso al fine di massimizzare il profitto, l'uso di paradisi fiscali, ecc. Tuttavia, il nocciolo del problema non può essere rinvenuto nelle teorie del "capitalismo casinò" o simili. Alla radice di tutti i problemi, al centro della diseguaglianza del sistema capitalistico c'è il modo stesso della produzione capitalistica:. Quando Oxfam riferisce della necessità di creare una "economia umana", nasconde il semplice fatto che, all'interno del capitalismo, un'economia per la maggioranza, per i lavoratori, per le masse, non è possibile. E' anche abbastanza ipocrita da parte di Oxfam invitare gli imprenditori a fare la loro parte nella costruzione di una economia umana, visto che l'unica parte che la borghesia può giocare nel capitalismo è il ruolo dell'oppressore. L'unica soluzione per l'umanità si trova nel completo rovesciamento del sistema capitalista. I lavoratori, le masse in ogni paese, non devono nutrire illusioni su una presunta "economia umana" all'interno del capitalismo, perché il capitalismo non può essere umanizzato. L'unica via d'uscita dalla miseria e dalle enormi disuguaglianze è la lotta contro il sistema di sfruttamento capitalistico, per una nuova società, in cui le persone siano padrone della ricchezza che producono.