24 Febbraio 1996. Giornata fredda ma di sole. La più grande manifestazione di Rifondazione Comunista.

Vent’anni fa a Roma la più grande manifestazione nazionale di Rifondazione Comunista, culminata con i discorsi in piazza di Cossutta e Bertinotti, conclusa col concerto di diversi cantanti e gruppi. Corteo lungo e grande per le vie di Roma, molto animato e con esibizioni caratteristiche da parte di alcuni gruppi di alcune federazioni, partito dal Colosseo nel primo pomeriggio, attorno alle 14; quando i Comunisti di Primavalle giunsero in piazza il discorso di Cossutta era già terminato. Fu praticamente la manifestazione di apertura della campagna elettorale per le elezioni politiche del 1996, alle quali si votò per la prima volta non più con la legge proporzionale ma col nuovo “Mattarellum”, per il 75% maggioritario uninominale e per il restante 25% proporzionale con soglia di sbarramento del 4%. La linea escogitata dal PRC (Bertinotti segretario, Cossutta presidente) era quella della “desistenza” nei confronti del candidato del centrosinistra, allora “Ulivo”; per la parte proporzionale il PRC correva da solo col proprio simbolo. In questa parte proporzionale il PRC a quelle elezioni d’aprile ottenne il suo massimo storico, l’8,6% dei voti, pari a tre milioni e duecentomila elettori.