Italicum, Ferrero: “Da Renzi golpe bianco contro la democrazia” - Il governo Renzi è protagonista di un golpe bianco contro la democrazia repubblicana: cosa aspetta Mattarella ad intervenire?

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Il governo Renzi è protagonista di un golpe bianco contro la democrazia repubblicana: cosa aspetta Mattarella ad intervenire? I fatti sono semplici: il PD, che è un partito di minoranza nel paese ed è maggioranza alla Camera solo grazie ad una legge incostituzionale come il porcellum, decide a maggioranza di fare una nuova legge elettorale ancora peggiore del porcellum, perché può consegnare il governo del paese e l’elezione del Presidente della Repubblica ad una forza politica che prenda anche solo il 30% dei voti al primo turno. Per questo chiedo al Presidente della Repubblica di intervenire: i partigiani non sono morti in montagna per questo schifo degno di un regime.

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Una ferita verso la democrazia, il parlamento, i diritti dei cittadini e delle cittadine di decidere liberamente e di determinare gli indirizzi della politica nazionale.
Mentre perde consenso nel paese, mentre emergono una dopo l'altra la fallacia delle sue promesse, Renzi viola tutte le regole di democrazia e garanzia, per mettere al sicuro se stesso e il suo governo.
La nuova legge elettorale è essenziale per garantire ai sostenitori dell'ideologia dell'austerità liberista di continuare a governare anche senza consenso.
L'Italicum è lo strumento perché le classi dirigenti europee, quelle del Jobs act, delle privatizzazioni, dell'Europa delle banche e dei potenti arcigna con i suoi cittadini e feroce contro i poveri del mondo, possano continuare a dominare l'Italia, possano evitare, sterilizzando la volontà degli elettori, che altri cittadini, come i greci, riescano a riprendere la parola, possano mettere in discussione il pilota automatico dell'austerità.
Il paese sembra costretto dentro una gabbia da cui non riesce ad uscire. E ai cittadini sembra non rimanere l'altra scelta che il disinteresse, l'abbandono, l'astensione.
La nostra responsabilità è oggi grandissima. È in gioco la democrazia, sono in gioco i diritti fondamentali che abbiamo conquistato e il futuro dei nostri figli a cui rischiamo di lasciare un paese impoverito, ingiusto e autoritario.
Dobbiamo cominciare a discutere insieme su quale nuova prospettiva offrire all'Italia e all'Europa. Non ci sono più spazio o tempo da perdere.
Incontriamoci, già domani, davanti al Parlamento umiliato e ridotto al silenzio, per restituire voce alla democrazia.
Diamo vita a una grande campagna di opposizione contro la democratura, contro l'autoritarismo renziano, contro le politiche antipopolari che ne sono il contenuto.

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La fiducia sulla legge elettorale

La fiducia sulla legge elettorale prima d'ora era stata posta da Mussolini con la Legge Acerbo nel 1923 e con la "legge truffa" (un nome un programma) del 1953. OGGI E' SUCCESSO DI NUOVO!