Rifondazione in piazza coi sindacati e i lavoratori, contro il governo di Margaret Renzi!

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Contro le politiche neoliberiste del governo di Margaret Renzi che sta demolendo quel che era rimasto dell’articolo 18, precarizzando definitivamente il lavoro e la vita delle persone, attaccando il welfare, la scuola pubblica, la Costituzione, va costruito un grande movimento di lotta, un autunno caldo! Per questo sosteniamo lo sciopero e le manifestazioni dell’Usb del 24 e saremo in piazza sabato 25 ottobre alla manifestazione nazionale della Cgil ed invitiamo i lavoratori e le lavoratrici a fare altrettanto. Saremo in tante e tanti, ne siamo certi, convinti che Renzi e la sua politica non fanno altro che peggiorare la crisi economica e portare alla barbarie sociale

 

 

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Venerdi 24 ottobre i ferrovieri scioperano

Venerdi 24 ottobre il sindacato USB ha indetto lo sciopero generale contro le politiche del governo Renzi, della confindustria e della BCE che tolgono salari e diritti a lavoratori, pensionati, precari, disoccupati per regalarli alle banche, contro le politiche di privatizzazione dei beni comuni e in particolare dei trasporti. Per la riduzione dell’orario di lavoro, la rinazionalizzazione dei settori strategici (comprese le Ferrovie) e per un sistema pensionistico basato su un massimo di 35 anni lavorativi o di 60 anni di età.

In questo contesto si inseriscono le problematiche specifiche dei ferrovieri ed in particolar modo del settore manutenzione infrastruttura. Per questo si è deciso di dar vita durante lo sciopero ad un presidio/assemblea nei pressi della sede DTP Roma al fine discutere e dare visibilità alla nostra categoria.

DENUNCIAMO:

- le ripercussioni sui carichi di lavoro e sulla salute e sicurezza dei lavoratori dovute alla carenza cronica di personale, nonché dei profili professionali;
- l’arbitrarietà aziendale nella gestione del personale
- l’inadeguatezza delle risorse strumentali, in particolare dei mezzi d’opera;
- la conclamata politica aziendale di esternalizzazione di attività manutentive che devono invece essere tutte re-internalizzate.

RIVENDICHIAMO:

- il diritto dei ferrovieri alla partecipazione sulla stipula di accordi
- la gestione trasparente e condivisa dei trasferimenti
- una maggiore sicurezza per un settore ad alta incidenza di rischio
- la convocazione periodica delle assemblee dei lavoratori
- il riconoscimento delle attività usuranti

Il sindacato USB vuole denunciare pubblicamente le politiche aziendali che negli ultimi anni hanno determinato lo scadimento incessante del trasporto ferroviario e sostiene con forza l’idea delle ferrovie come bene comune del Paese e in questo senso intende la difesa delle tutele dei ferrovieri come una più generale tutela degli interessi di tutta la popolazione e di garanzia del suo diritto ad una mobilità sicura efficiente e democraticamente moderna.

VENERDI’ 24 ore 9,00
DIAMO VISIBILITA’ ALLE NOSTRE RAGIONI
FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE
TUTTI IN TUTA DA LAVORO A ROMA TERMINI
(Piazza dei Cinquecento angolo via Giolitti)
Per poi raggiungere tutti insieme il corteo cittadino

USB - Lavoro Privato – Attività Ferroviarie
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