Rifondazione sostiene la raccolta delle firme per l'eliminazione del pareggio di bilancio dalla Costituzione e chiede di non rispettare i trattati.

Vincolo di Bilancio in Costituzione.jpg

Rifondazione Comunista sostiene e partecipa alla campagna di raccolta firme, partita oggi, 15 ottobre alle ore 12.30 al Pantheon, sulla legge di iniziativa popolare per l'abrogazione del principio del pareggio di bilancio contenuto nell'articolo 81 della Costituzione, promossa da 18 giuristi, sindacalisti, esponenti di associazioni e movimenti sociali e politici, personalità del mondo della cultura, per l’eliminazione del principio del pareggio di bilancio dalla Costituzione. E' una occasione importantissima per rimettere in discussione le politiche neoliberiste. La costituzionalizzazione del pareggio di bilancio, introdotta dal governo Monti con il voto di PDL e PD, ha conseguenze distruttive sia sul terreno economico che su quello sociale e democratico. Oltre ad aggravare la crisi sta portando alla distruzione di quei diritti – al lavoro, alla salute, alla conoscenza – che avevano costituito le conquiste del movimento operaio e progressista dal dopoguerra ad oggi. Ci battiamo allo stesso tempo perché il governo italiano ritiri la firma dal Fiscal Compact e disobbedisca ai folli trattati europei, smettendola di obbedire alla Merkel.