PRIMAVALLE: chi è che non vuole la realizzazione del Contratto di Quartiere a Primavalle?

PRIMAVALLE: chi è che non vuole la realizzazione del Contratto di Quartiere a Primavalle?
Da ben tre anni la destra che governa il Municipio 19 e la città di Roma continuano a disattendere la nostra richiesta e della gente del quartiere di Primavalle che vuole vedere avviato e finalmente realizzato il Contratto di Quartiere.
Così da poter recuperare importanti parti dell'ex borgata ai cittadini. I fatti sono ormai chiarissimi: c'è già il finanziamento ed i progetti per recuperare l'ex break out, i fatiscenti lotti iniziali di via Pietro Gasparri e la palazzina D dell'ex Dormitorio di via Federico Borromeo. Tutti locali ad oggi occupati da famiglie che dovevano, così come disponeva l'ordine del giorno che avevo presentato come PRC in Consiglio ben tre anni fa ed approvato all'unanimità, essere state già sistemate, a secondo della specifica situazione, in assistenza alloggiativa o emergenza abitativa, così da poter far partire i lavori volti al recupero delle diverse aree. Ora, chi governa ha fatto passare ben tre anni senza fare nulla di ciò, a parte qualche tentativo boomerang di provare a sgomberare le famiglie che occupano il mai aperto asilo nido, cioè l'ex break out, di via Bernardo da Bibbiena; compreso l'ultimo inutile tentativo dei primi della scorsa settimana. Ma chi è, a questo punto, che non vuole la realizzazione del Contratto di Quartiere a Primavalle? Allora, meglio che le cose siano ben chiare a tutti: Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sono per la piena attuazione del Contratto di Quartiere a Primavalle, così come sono per garantire una abitazione idonea e NON UN LOCULO, un camping al trentesimo km della via Aurelia od altre cose simili, alle famiglie che occupano da anni i locali in questione e che giustamente pretendono una sistemazione dignitosa, chi avendone titolo in assistenza alloggiativa e gli altri in emergenza abitativa. Stop. Su questo siamo disposti a confrontarci in luoghi pubblici con tutti e tutte: cittadini, associazioni, occupanti, partiti, maggioranza e opposizione. Ma non permettiamo e non permetteremo a nessuno di mandare in giro comunicati demenziali senza avere verificato prima la veridicità delle proprie affermazioni. Altrimenti si fa solo un favore a coloro che da sempre non sono affatto interessati a vedere riqualificate quelle aree nella nostra ex borgata. La lotta continua.
Claudio Ortale - consigliere PRC-FdS Municipio 19 e membro del Consiglio FdS di Roma