Comunicati

Non nel nostro Nome! (un comunicato di Paolo Ferrero)

Altri 4 bambini morti ammazzati in spiaggia a Gaza. Ma il governo criminale di Israele non si ferma: come giustifica queste atrocità? Il governo italiano, l'Europa e la comunità internazionale si stanno comportando da inetti di fronte a questo massacro: vergogna! Non nel nostro nome. Per questo aderiamo e partecipiamo oggi ai presidi e alle fiaccolate organizzati in diverse città italiane per chiedere l'immediato cessate il fuoco.

 

Forte la partecipazione al presidio a Montecitorio, è il primo passo per una grande mobilitazione. La Cgil risponde positivamente all'appello per uno sciopero unitario con una grande manifestazione.

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

La forte partecipazione al presidio dei precari della scuola davanti alla Camera dei deputati contro le scelte annunciate del Governo è il primo passo verso una sempre più estesa mobilitazione in tutti i comparti della conoscenza.

Pubblichiamo sull' Odg della Direzione Nazionale PRC l'intervento del compagno Ugo Boghetta (da leggere e meditare) “che nulla cambi perché tutto cambi”

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Leggendo l'ordine del giorno della Direzione del 6 luglio ci si chiede a che scopo sia stata riunita: bastava un comunicato della segreteria.

Allora sorgono dubbi e domande. Si ribadisce, va da sé, l'impegno per il proseguimento dell'esperienza della lista Tsipras. Né si menziona di un cambio di opinione, così mi è stato riferito, riguardo alla regola: “una testa un voto”.

Personalmente non potrei che convenire su questo cambiamento. Da tempo vado dicendo che era una cosa sbagliata poiché è evidente che una testa un voto non consente la gestione del pluralismo molecolare né delle singole identità.

Nulla si dice però dell'opzione riguardo alla "cessione di sovranità" riguardo al solo aspetto elettorale.

Si è cambiato opinione in merito al modello della soggettività unitaria?

Trovati morti i tre ragazzi israeliani rapiti il 12 Giugno in Cisgiordania. Israele si vendica e bombarda Gaza. E' iniziata la controffensiva di Israele che dopo la morte dei tre ragazzi, ha lanciato razzi su 34 obiettivi di Hamas a sud di Gaza.

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L'aviazione israeliana ha attaccato nella notte tra il 30 giugno e il primo luglio, 34 obiettivi di Hamas a sud di Gaza. Continua la rappresaglia di Israele e la caccia ai presunti assassini dei tre ragazzi ebrei rapiti il 12 giugno in Cisgiordania. Un razzo lanciato da Gaza è caduto nelle scorse ore in un campo aperto vicino Sderot in Israele, senza causare né vittime né danni. Poco prima - riferiscono i media - nella zona sono risuonate le sirene di allarme.


La scorsa notte l'aviazione israeliana ha attaccato 34 obiettivi di Hamas. A Jenin i soldati israeliani hanno poi ucciso un giovane palestinese che, secondo fonti militari, aveva scagliato contro di loro un ordigno. Immediata la controffensiva di Hamas: i miliziani palestinesi sono tornati a sparare razzi verso Ashqelon e Sderot, senza causare vittime.

(di Fabrizio Salvatori) Ammortizzatori sociali, il Governo abbassa le tutele. Cgil: "In arrivo valanga di licenziamenti"

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Il governo fissa intanto un tetto rigido per la cassa integrazione in deroga e la mobilità. Scaduti i termini, i lavoratori delle aziende in crisi rimarranno disoccupati. La Cgil lancia l'allarme: in questo modo, da qui alla fine dell'anno, si potrebbe scatenare una valanga di licenziamenti. Nei confronti del decreto Poletti sono molto critici anche i commenti di Cisl e Uil.

"Antifascisti Sempre" -"PIENA SOLIDARIETA' del PRC romano AL RAGAZZO AGGREDITO DAI FASCISTI"

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"La notte tra il 27 e il 28 giugno, poco dopo mezzanotte, un gruppo di fascisti, probabilmente vicini a blocco studentesco, ha aggredito uno studente rompendogli il naso. Il motivo dell'assalto è il credo antifascista del ragazzo. La meccanica è sempre la stessa: la vittima viene seguita, poi circondata e insultata, quindi l'assalto alle spalle e i calci mentre è a terra. Sempre la violenza, sempre a tradimento, sempre in superiorità numerica. Niente di più vile e vergognoso. E’ inaccettabile questo clima di intimidazione costante da parte dei soliti noti nei confronti degli antifascisti e di chi ancora ha il coraggio di non nascondere le proprie idee, specialmente in una città come Roma, Medaglia d’Oro della Resistenza. Esprimiamo la nostra solidarietà al ragazzo aggredito e un augurio di pronta guarigione. Sempre Antifascisti, non un passo indietro!" Così, in una nota, dichiara la Segreteria della Federazione PRC Roma.

Sabato 28 pomeriggio a Roma da tutta Italia per il corteo:"Basta Austerity, No alle politiche dell'Europa" “Per il lavoro, il reddito, il welfare e contro la guerra alle porte dell'Europa”. (piccolo report)

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In ottomila, secondo gli organizzatori, alla manifestazione da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli. Hanno aderito movimenti, associazioni, sindacati di base, lavoratori, immigrati, disoccupati e studenti. Fallito il blitz in via IV Novembre davanti alla sede della Commissione europea. Sulle note di "La locomotiva" di Francesco Guccini è partito da piazza della Repubblica il corteo di movimenti, partiti e sindacati di base contro l'Unione europea e il governo Renzi. A guidare i manifestanti del 'controsemestre popolare' lo spezzone dell'Usb con bandiere e manifesti che raffigurano il premier come un Giulio Cesare con il capo cinto da banconote da 80 euro. Oggi a Roma è andato in scena il corteo degli antagonisti: movimenti, associazioni, ma anche sindacati di base, lavoratori, immigrati, disoccupati e studenti da tutta Italia, con rappresentanze anche del movimento No Tav e dei diritti per la casa.

Partito della Rifondazione Comunista. Federazione di Roma. Alle compagne e ai compagni della Federazione PRC di Roma. MANIFESTAZIONE SABATO 28 GIUGNO A ROMA PIAZZA DELLA REPUBBLICA ore 14.00

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Care compagne e cari compagni, come sapete dal 1 luglio inizierà il semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea. Dovremo garantire come Partito e soprattutto come lista L'Altra Europa con Tsipras, che fa parte del gruppo GUE al Parlamento europeo, iniziative in tutto il territorio nazionale contro le politiche di austerità e contro il Fiscal compact. In questo percorso di inziative vi è una importante manifestazione il prossimo Sabato 28 giugno a Roma con partenza alle ore 14.00 da Piazza della Repubblica, in cui dobbiamo garantire la massima partecipazione. Augurandovi buon lavoro, ci vediamo il 28 alla manifestazione. Di seguito pubblichiamo L'APPELLO per far partire il 28 Giugno un CONTROSEMESTRE di LOTTE e le prime adesioni 


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Quanto vale la vita di uno sfrattato suicida. (http://baruda.net)

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Sette righe vale la vita di un disoccupato 63enne. sette righe la vita di un uomo che si è lanciato da una finestra perché non poteva pagare l’affitto di casa sua, in Via dei Fratelli Rosselli a Reggio Emilia.


Non ha fatto alcuna resistenza, ha aperto la porta agli ufficiali giudiziari e poi si è lanciato nel vuoto, mentre loro lo aspettavano giù: sapeva chi era al citofono, lo sfratto per morosità era concordato da più di un mese. A lui non restava altro che saltare giù.


L’articolo di repubblica.it , così come l’ansa, concludono con un “indagano i Carabinieri” e chiudono. Notizia breve terminata, coscienza rimessa a posto. Le righe che mancano son quelle sui suoi assassini. Le righe che mancano non parlano dell’articolo 5, non parlano del “piano casa” del governo Renzi, non parlano della repressione che sta colpendo chi lotta per il diritto all’abitare.

Proseguiamo lungo la Rifondazione Comunista. - di Nando Mainardi –

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Ritengo interessante interloquire con i contenuti del documento “Comunisti adesso”, promosso da diversi compagni provenienti dal Pdci, come pure con i contenuti dell’assemblea che si è tenuta sabato scorso a Roma, presso i Magazzini Popolari Casal Bertone.Il superamento del quorum alle europee del 25 maggio da parte della lista L’Altra Europa con Tsipras determina un salto di qualità e consente di tenere aperta la prospettiva della costruzione della sinistra di alternativa nel nostro Paese. Se in tale costruzione sono preziose la partecipazione e la presenza di movimenti, associazioni e “pezzi” di sinistra diffusa, voglio soffermarmi sul contributo che hanno dato e devono dare le comuniste e i comunisti.

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo un intervento di Luca Massimo Climati del Comitato "No discarica di Cerveteri" sottoposto a procedimento ai sensi dell’art. 651 del Codice Penale a seguito di un Flash Mob nella Sala del Comune di Cerveteri

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Sulla Discarica di Cupinoro sono stati accertati dalla Finanza danni alle casse dello Stato per 4,7 milioni di euro; nella via Doganale, a due-tre km da Cupinoro, sono stati accertati una doppia crescita di casi di tumore al fegato, intestino e polmoni e si sono ammalati tanti giovani. Bisognerebbe per questo parlare di "sterminio differito da profitto capitalista"


1 Il reato che mi si imputa e' l'art.651 del Codice Rocco del 1931 ( per l'epoca capolavoro giuridico): mancata trasmissione di generalita' ad un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, punibile con una ammenda da 206 euro o un mese di carcere, che rimane però nel casellario giudiziale per cinque anni almeno, causando piccole rogne, comunque, in base a questo articolo un pubblico ufficiale puo' richiederci i documeno in qualsiasi momento .

Accordo separato in Marcegaglia! Sosteniamo la cassa di resistenza! Spacchiamo il fronte Renzi-Marcegaglia

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Come al solito laddove il padrone non passa con le minacce dirette, arriva grazie all’azione dei servi. Respinto il tentativo dell’azienda di comprarsi dei delegati e imporre la sua volontà con un referendum farsa, la Marcegaglia Buildtech di Sesto S. Giovanni (MI) aveva rifiutato unilateralmente qualsiasi trattativa o confronto minacciando di licenziare tutti i lavoratori questa settimana stessa. Immediatamente la Fim-Cisl comprende il “richiamo del padrone” e si mette sull’attenti, separandosi dalla convergenza “scomoda” col fronte di resistenza dei lavoratori (comitato autoconvocato, Fiom, Cub), allineandosi alla posizione servile della Uilm, piegandosi ai diktat della Marcegaglia e firmando l’ennesimo accordo separato che impone il ricatto padronale: deportazione dei lavoratori ad Alessandria o licenziamento (con una buonuscita o con 2 anni di cassa integrazione straordinaria).

L'Aquila, 5 arresti e la ricostruzione aspetta ancora. A cinque anni dal terremoto che devastò l’Aquila ed una cinquantina di comuni limitrofi, la ricostruzione procede lentamente, tra le varie inchieste.

«Come vice commissario la mia attività ha avuto il plauso della Corte dei Conti che non ha formulato alcuna osservazione» aveva dichiarato, quando la notizia era trapelata, Luciano Marchetti, ex vicecommissario ai Beni culturali e la ricostruzione per il governo Berlusconi, numero due di Bertolaso, commissario ai Beni culturali ed alla ricostruzione. Ma a nulla è valsa la sua difesa contro l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dalla procura dell’Aquila. 5 in totale gli arresti disposti dal gip Giuseppe Romano Gargarella in seguito alle indagini svolte dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza contro, oltre, Marchetti, anche 3 imprenditori e la funzionaria del Mibact Abruzzo, Alessandra Mancinelli. Per lei il Ministero dei Beni Culturali ed il Turismo ha già predisposto la sospensione dall’incarico e l’avvio delle pratiche per il provvedimento disciplinare.

E la chiamano “Riforma della Pubblica Amministrazione” (di Mario Iavazzi Direttivo Nazionale Cgil)

Dopo il suo insediamento Renzi, col suo tono da eterno promoter, aveva lanciato lo slogan “una riforma al mese”. Ora è arrivato il turno della pubblica amministrazione.


Renzi e Madia, Ministro per la pubblica amministrazione, hanno deciso di aprire una fase di consultazione nel mese di maggio con tanto di lettera agli oltre 3 milioni di dipendenti pubblici nella quale si indicano 44 punti di riforma e la data del 13 giugno in cui il Consiglio dei ministri vorrà approvare una serie di misure. Mica male come propaganda, ma nella sostanza, è un’operazione che ancora una volta mira a colpire il lavoro e i servizi pubblici.

Venerdì 13 Giugno ore 17,00 ASSEMBLEA CITTADINA Presso la SALA ROSSA del Consiglio del VII Municipio (ex X) in Piazza Cinecittà 11 IL PIANO CASA DI LUPI/RENZI IGNORA IL TEMA DELLA GESTIONE SPECULATIVA DEL PATRIMONIO ABITATIVO DEGLI ENTI PREVIDENZIALI.

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· Per fermare la gestione speculativa del patrimonio abitativo degli enti previdenziali - Per garantire la tutela di tutti gli inquilini, anche di quelli che non potranno acquistare - Per il blocco degli sfratti - Venerdì 13 Giugno ore 17-ASSEMBLEA CITTADINA Presso SALA ROSSA del Consiglio del VII Municipio (ex X) in Piazza Cinecittà 11 (Fermata Subaugusta, Metro A)  E’ stato definitivamente convertito in legge il cosiddetto ‘Piano casa’ di Renzi/Lupi e non contiene nessuna norma che riguarda il tema della gestione del patrimonio abitativo degli Enti previdenziali.

VENEZUELA SOCIALISTA SE RESPETA!! Primo Incontro Italiano di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana. Domenica 29 giugno 2014 dalle ore 9:00 alle 18:00. Università La Sapienza - Lucernario Occupato - Viale dell’Università 28 - Roma

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La feroce aggresione del Dipartimento di Stato degli USA, dei suoi soci internazionali e dell’opposizione crolla; contraria al processo di trasformazione a cui ha dato inizio la patria di Bolívar dal 1999, con il trionfo della Rivoluzione, ha raggiunto livelli inaccettabili di violenza fascista.


Il Governo Bolivariano, che punta a continuare il suo profondo programma di trasformazioni in un clima di pace e rispetto, con gli strumenti che il protagonismo democratico e partecipativo garantisce nella Carta Magna, ritorna ad alzare la sua voce nel consesso internazionale affinché gli uomini e le donne del pianeta che condividono questi principi si uniscano al lato della verità e, di conseguenza, contribuiscano alla difesa di un processo che in ogni momento ha saputo avanzare sulla base della trasparenza e della onestà.

Appello! SOLIDARIETA' CON I PRIGIONIERI PALESTINESI IN SCIOPERO DELLA FAME. sit-in Piazza della Madonna di Loreto (Colonna Traiana), Venerdì 13 giugno a partire dalle 17.30 fino alle 20.00.

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Intifada della fame: è il nome della protesta di 200 prigionieri palestinesi contro la detenzione amministrativa nelle carceri israeliane. Siamo al 47° giorno di sciopero della fame e 80 prigionieri sono stati ricoverati in gravi condizioni in centri medici inadeguati. Addameer http://www.addameer.org/ e il Club dei prigionieri hanno chiesto: - un intervento ufficiale della Croce Rossa Internazionale per formare una squadra medica speciale che segua la situazione dei detenuti in sciopero della fame- una presa di posizione internazionale, chiara ed esplicita, di denuncia della politica di occupazione praticata da Israele - la condanna da parte delle Nazioni Unite della pratica della detenzione amministrativa contro i civili palestinesi, che viola quanto previsto nella Convenzione di Ginevra e in altre convenzioni e accordi internazionali

Erri De Luca rinviato a giudizio per aver espresso il suo giudizio sulla Tav. Prc: Piena solidarietà. "Vogliono censurare penalmente la libertà di parola. Processarne uno per scoraggiarne cento"

Guai a chi dissente, soprattutto se si parla di un'opera inutile come la Tav (speriamo non processino anche noi adesso!). Una logica tutta italiana, che tende a criminalizzare il dissenso verso il potere e le sue "creature". Lo scrittore Erri De Luca, come si temeva, è stato rinviato a giudizio per istigazione a delinquere per aver dichiarato lo scorso settembre che «la Tav va sabotata». La decisione è stata presa dal gup di Torino Roberto Ruscello all’udienza preliminare.

A Livorno vincono i 5 Stelle. Un voto storico contro il Pd, da sinistra. Nogarin, candidato del M5S, batte a sorpresa Ruggeri del Pd con il 53% delle preferenze. (Un commento sul ballottaggio del giornale online livornese "Senza Soste")

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Filippo Nogarin è il nuovo sindaco di Livorno. Lo hanno deciso i 35.899 che lo hanno votato (1/4 dell'elettorato) e che sono stati sufficienti per mandare per la prima volta il Pd all'opposizione, visto che l'ex partitone ha preso solo 31.709 voti, 2.300 meno che al primo turno. Più che una vittoria dei 5 Stelle appare una disfatta del Pd. Ci sono alcuni aspetti inequivocabili di questo voto. Il primo è il drastico calo della partecipazione dal 64% del primo turno al 50% del secondo. Il secondo è che il Pd non è riuscito a portare a casa nemmeno gli stessi voti del primo turno, fatto che fa sospettare che un po' di renziani non siano andati a votare nemmeno a questo giro. Come ultimo aspetto quello della provenienza del voto: i 19.500 voti in più che sono arrivati a Nogarin (al primo turno ne aveva presi 16.210) provengono per la maggior parte da sinistra, sicuramente molti dei 13.973 presi da Raspanti al primo turno (Buongiorno Livorno e alleati).

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