Comunicati

NO al TTIP! Trattato Transatlantico di Libero Scambio tra U.E ed U.S.A. Creazione del più grande mercato mondiale. Liberalizzazione selvaggia. Vantaggi solo per grandi imprese e investitori. Stop immediato dei negoziati!

stopttip2STOP TTIP: 11 e 14 OTTOBRE LE GIORNATE DI MOBILITAZIONE IN EUROPA E IN ITALIA Oltre 100 eventi in tutta Europa, decine di iniziative da Nord a Sud del Paese per fermare il trattato di liberalizzazione selvaggia tra Europa e Stati Uniti.Appuntamenti nazionali a Milano il 10-11 ottobre e il 14 a Roma, per fermare il TTIP ora!...

“Blocca lo Sblocca Italia”, difendi la tua terra! Partecipa alla campagna contro il decreto che distrugge il belpaese - Mercoledì 15 e giovedì 16 Ottobre (ore 10-14) a Roma (P.zza Montecitorio) due giorni di presidio di comitati e cittadini -

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Blocca lo Sblocca Italia" difendi la tua terra! Partecipa alla campagna contro il decreto che distrugge il belpaese.  Mercoledì 15 e giovedì 16 Ottobre (ore 10-14) a Roma (P.zza Montecitorio) due giorni di presidio di comitati e cittadini davanti al Parlamento. Un attacco all’ambiente senza precedenti e definitivo: è il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia” varato dal Governo Renzi il 13 settembre scorso. Un provvedimento che condanna il Belpaese all’arretratezza di un’economia basata sul consumo intensivo di risorse non rinnovabili e concentrata in poche mani. È un vero e proprio assalto finale delle trivelle al mare che fa vivere milioni di persone con il turismo; alle colline dove l’agricoltura di qualità produce vino e olio venduti in tutto il mondo; addirittura alle montagne e ai paesaggi sopravvissuti a decenni di uso dissennato del territorio.

CITTA METROPOLITANA: I NOBILI, IL CLERO E… IL TERZO STATO. (Claudio Ortale Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista).

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Domenica 5 Ottobre si è votato a Palazzo Valentini, nel silenzio o disinteresse generale da parte della stragrande maggior parte dei cittadini di Roma e della Provincia, per la elezione dei magnifici 24 consiglieri che insieme Sindaco di Roma, eletto di diritto a “Gran Mogol” in base alla legge, rappresenteranno “democraticamente” tutti i cittadini nel primo Consiglio della Città Metropolitana. Al di là degli scontri intestini tra i vari pezzi interni ai partiti che si presentano ai blocchi di partenza, vedi in particolare quello tra PD “romani de Roma” e “cafoni de Provincia”, quello che rende davvero ridicola e grottesca questa presunta competizione elettorale è chi ha il diritto al voto: non i cittadini di Roma e dei Comuni della ex Provincia, ma soltanto gli eletti nei vari Consigli Comunali! E sempre gli stessi consiglieri eletti nei vari comuni di Roma e Provincia possono poi essere eletti nel Consiglio Metropolitano.

Dopo il fallimento della sinistra governista. Quali prospettive per i comunisti? OPPOSIZIONE E SINISTRA!

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Massimiliano Smeriglio ha presentato il 27 Settembre, sulle colonne del “Manifesto” la manifestazione nazionale indetta da SeL per il prossimo 4 Ottobre e ha dichiarato: “Sarebbe un passo avanti se Sel dichiarasse la propria insufficienza per mettersi a disposizione di chi vuol dare significato alla sinistra e ai suoi valori, al suo programma minimo. Per mettere insieme le parole sinistra e governo contro la deriva tecnocratica e populista di Renzi”. Un’analisi sbagliata quella di Smeriglio che deve essere contrastata con grande fermezza attorno a due punti che è necessario risultino molto chiari:
1) Non esiste, in questa fase, alcune possibilità di tenere assieme le parole sinistra e governo: non ci sono i presupposti materiali, di contenuto, di aggregazione sociale, di possibile proposta politica;

In diecimila al corteo di solidarietà con il popolo palestinese Sabato scorso a Roma! Più di diecimila persone hanno partecipato al corteo di solidarietà con il popolo palestinese e per chiedere la fine dell'occupazione da parte di Israele.

Diecimila persone hanno partecipato a Roma al corteo di solidarietà con la Palestina e la fine dell'occupazione da parte di Israele. Un serpentone che è andato ben oltre le previsioni della vigilia, con tanti striscioni e bandiere fino ia piazza Santi Apostoli, dove si terrà il comizio finale. Un grande striscione in apertura delcorteo recita: "Per la fine dell'occupazione israeliana"; dietro, quasi tutti membri della comunità palestinese in Italia,tra cui l'ambasciatrice Mai Al Kaila.

Fermare i massacri! I nuovi bombardamenti americani in Siria ed in Iraq aggiungono massacri a massacri, stragi a stragi, orrore a orrore. Tutti sappiamo che questi bombardamenti sono illegali e criminali, assassini e terroristi. (di Peppe SINI*)

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Fermare i massacri! I nuovi bombardamenti americani in Siria ed in Iraq aggiungono massacri a massacri, stragi a stragi, orrore a orrore. Tutti sappiamo che questi bombardamenti sono illegali e criminali, assassini e terroristi, e provocheranno altre stragi, altra barbarie. (di Peppe Sini*)

I nuovi bombardamenti americani in Siria ed in Iraq aggiungono massacri a massacri, stragi a stragi, orrore a orrore.

Tutti sappiamo che questi bombardamenti sono illegali e criminali, assassini e terroristi, e provocheranno altre stragi, altra barbarie.

Tutti sappiamo che i raid aerei uccidono sia miliziani che civili; e che dopo ogni raid i miliziani superstiti assassineranno per vendetta altri civili innocenti. In una spirale di violenza ed orrore, in una escalation di morte e distruzioni.

“ESSERE OMOFOBI ORA SERVE ANCHE PER ARRESTARE LE LOTTE? NUNZIO E MARCO LIBERI!” del nostro Claudio ORTALE membro del Comitato Politico Nazionale del P.R.C..

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Roma, 24 settembre 2014. Ormai viviamo in un mondo alla rovescia, un po’ come Alice nel Paese delle Meraviglie: se sei il premier di un Partito Democratico e sei anche la guida del Governo in un paese come il nostro, se fai le tue cosiddette riforme “violentemente” stai dalla parte giusta. Ed allo stesso modo, se sei malato in testa di omofobia come quelli dell’organizzazione di estrema destra Militia Christi, che lo scorso marzo assaltarono la sede dell’allora Municipio X un convegno sui temi dell’educazione alla diversità, allora sei bravo e ti utilizzo per emettere un mandato di arresto cautelare per il compagno Nunzio D’Erme e per gli arresti domiciliari per Marco, compagno del Centro Sociale Spartaco. Questo il gioco strumentale per poter arrestare chi da sempre lotta per la difesa della dignità e dei diritti dei più deboli, dei senza casa, dei fratelli e sorelle migranti.

Renzi scopre le carte contro i lavoratori. L'Articolo 18 non si Tocca! http://www.radiofabbrica.it

radio fabbricaIl governo, con il disegno di legge sulle nuove regole del mercato del lavoro, Jobs act, ha scoperto le carte. È prevista l’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, cioè l’abolizione definitiva di quel poco che rimaneva del licenziamento per giusta causa, ma anche tante altre cose. Come il controllo a distanza in azienda o il diritto per i padroni di demansionare a piacimento i lavoratori. Tutto ciò ovviamente in nome del rilancio dell’economia per dare a tutti, giovani e meno giovani un lavoro dignitoso. La tesi è quella che da trent’anni ci ripetono, l’economia è ferma a causa di sindacati conservatori che difendono apparati burocratici e privilegi per pochi.

Costruire l’opposizione al governo Renzi, unire la sinistra, rilanciare il PRC - Documento approvato dalla Direzione nazionale del PRC del 19 settembre 2014 -

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Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi assistiamo ad una più sempre preoccupante escalation a livello globale. E’ il segno di come la crisi economica porti con sè una profonda ridefinizione dei rapporti geopolitici a livello internazionale, con una crisi dell’egemonia del blocco imperialista occidentale e l’ascesa delle nuove potenze che, con il recente incontro dei Brics, hanno definito un livello ulteriore di integrazione politico economica. La situazione in Ucraina, Iraq e Siria, Libia, la recente nuova aggressione israeliana a Gaza e al popolo palestinese, l’aumento delle tensioni nel sud est asiatico, sono i segnali di una preoccupante e generalizzata tendenza alla guerra.

“People’s climate march”: iniziative in 166 Paesi contro il riscaldamento globale. Molte le città che hanno aderito alla giornata per la sensibilizzazione sul surriscaldamento globale, partita dal Palazzo di Vetro a New York.

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E’ partita alle 11.30 (ora americana) del 21 settembre a New York la “People’s climate march“, la più grande marcia mai organizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi sul gravissimo rischio che tutto il pianeta sta correndo con il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. A pochi giorni dal vertice Onu in programma martedì 23 settembre a New York, il Palazzo di Vetro si è trasformato in un maxi schermo per lanciare l’allarme sul riscaldamento globale. Le campagne di sensibilizzazione si svolgono in contemporanea in 166 Paesi e molte sono le città che hanno aderito all’iniziativa: 383 mila persone si sono registrate online per aderire all’appello.

Scuola e qualità. Cuba batte di gran lunga l'Italia: il 13% del bilancio nazionale è speso per l'istruzione. (Giulia Boffa http://www.orizzontescuola.it) )

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La Banca Mondiale ha pubblicato un recente rapporto in cui si parla dell'eccellenza cubana in fatto di scuola e sanità: Cuba possiede un corpo docente di alta qualità, un forte talento accademico, retribuzioni adeguate ed elevata autonomia professionale, al pari di Paesi rinomati come Finlandia, Singapore, Cina (in particolare la regione di Shanghai), Corea, Svizzera, Paesi Bassi e Canada.

Fin dalla rivoluzione del 1959 è stato creato un sistema che permette l’accesso a tutti alla salute e all’educazione: Cuba ha raggiunto l’alfabetizzazione generale, ha eleminato determinate malattie, ha permesso l’accesso all’acqua potabile e la salute pubblica di base, con bassi livelli di mortalità infantile e alta speranza di vita, con un ulteriore miglioramento dei tassi di mortalità infantile e speranza di vita negli anni Novanta.

CONTROSEMESTRE POPOLARE E DI LOTTA Assemblea nazionale sabato 20 settembre a Roma dalle ore 10 presso lo spazio sociale SCUP via Nola 5 - zona San Giovanni - Roma

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Assemblea nazionale sabato 20 settembre a Roma. Continuiamo a incalzare il semestre europeo guidato da Renzi e a combattere i diktat dell'Unione Europea. Si comincia il 2 ottobre a Napoli contro il vertice della Bce e delle banche centrali europee, si prosegue il 7 ottobre con la mobilitazione contro il vertice europeo in Italia sulla crescita economica. Costruiamo un autunno di mobilitazioni contro la guerra, le privatizzazioni, l'attacco ai lavoratori, la disoccupazione, lo smantellamento della democrazia in Italia e in Europa

Sabato 20 settembre assemblea nazionale a Roma (dalle ore 10.00 allo spazio sociale Scup, via Nola, Metro A San Giovanni, si può anche mangiare)

Controsemestre popolare

 

Tessere in tutti i territori e conferenza subito, per ricostruire l'organizzazione. Ricostruire i Giovani Comunisti/Comuniste! Pubblichiamo anche noi l'appello per la ricostruzione di una gioventù comunista.

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Comunicato: tessere in tutti i territori e conferenza subito, per cambiare passo ricostruire l'organizzazione i G.C. Siamo Giovani Comunisti e Comuniste indignati per l’attuale stato di completa inerzia e totale inattività della nostra organizzazione. Dopo 9 mesi di lunga e silenziosa attesa sono finalmente state stampate le tessere GC 2014 che tuttavia non sono ancora state distribuite a tutte le Federazioni. Dopo 5 anni, ben oltre i limiti statutari di 3 anni, non è ancora stata convocata dai due Portavoce Nazionali Belligero e Oggionni la Conferenza Nazionale. Da anni non è nemmeno convocato il Coordinamento Nazionale dei Giovani Comunisti/e né gli altri organismi politici e direttivi.

UNIRE I COMUNISTI, COSTRUIRE IL FRONTE DI SINISTRA NEI TERRITORI E NELLA METROPOLI

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UNIRE I COMUNISTI, COSTRUIRE IL FRONTE DI SINISTRA NEI TERRITORI E NELLA METROPOLI Per unire una sinistra d'alternativa vera, ossia anticapitalista, serve una forza comunista autonoma. In Italia non mancano i soggetti politici, ma un blocco sociale antagonista agli interessi del capitalismo oggi e una prospettiva di uscita dal capitalismo in crisi: il socialismo nel XXI° secolo. La rifondazione di un partito comunista e la costruzione di un fronte della sinistra contro le politiche dei governi della BCE sono due percorsi entrambi necessari (anche se non autosufficienti) da subito. Contro le destre populiste e reazionarie, contro i massacri sociali delle larghe intese, ma anche fuori e contro l'orizzonte del centrosinistra puntello delle controriforme padronali, delle politiche della Troika e delle guerre.

La socialdemocrazia, in camicia bianca, che ci porta alla guerra (di Sergio Bellavita)

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Impressiona la pletora di camicie bianche sul palco della festa dell'unità di Bologna. Il volto nuova della socialdemocrazia Europea è il bianco lindo di camicie inamidate, di giovani leaders che non hanno mai indossato i panni della critica sociale, che non sono mai stati attraversati da tensioni ideali. L'omologazione ad un modello che finge un carattere popolare ma che ha assunto la rottamazione come strumento per l'affermazione del superamento del conflitto capitale lavoro, di ogni aspirazione che parli di uguaglianza, democrazia, progresso sociale. (...)

Alla Mostra del Cinema con l'Ucraina Antifascista - Sabato 6 settembre una delegazione di antifascisti ucraini manifesterà davanti al red carpet della mostra del cinema di Venezia

  allmostrucrSabato 6 settembre una delegazione di antifascisti ucraini manifesterà davanti al red carpet della mostra del cinema di Venezia Invitiamo tutti gli antifascisti italiani a portare la loro solidarietà Appuntamento al Lido di Venezia il 6 settembre alle 17.30 all'angolo tra il lungomare Marconi e via delle Quattro fontane

Con l'Ucraina antifascista Contro ogni aggressione imperialista -

L'obiettivo degli USA e dell'Unione Europea è quello disintegrare le loro periferie in territori senza sovranità, divisi e contesi da gruppi armati con i quali possono negoziare o combattere, ma sempre in condizioni vantaggiose per le multinazionali e gli stati imperialisti.

Tante secchiate d'acqua gelata, pochi soldi per i malati di SLA

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Non basta la secchiata d'acqua di un presidente del consiglio per migliorare la qualità della vita dei 5.000 malati di SLA presenti oggi in Italia. Le colpe vengono da lontano, era il 2010 quando il governo Berlusconi (ma guarda!) decise di cancellare il fondo per la non autosufficienza e le politiche sociali. Ma in questi mesi nessuno ha cambiato verso: “L’attuale Governo non è riuscito a introdurre una mentalità nuova per affrontare il problema delle disabilità”, spiega Mauro Pichezzi, presidente di Viva la Vita. (associazione Viva la vita). Ancora più tranchant Mariangela Lamanna, del comitato 16 novembre  “Se il governo non decide di darsi una mossa, la doccia gelata la riceveranno i malati di Sla”." (fonte)

"I folletti No Tav sono svaniti nel bosco - si legge su notav.info, uno dei siti internet del movimento - e poco alla volta tutti gli altri stanno rientrando a Giaglione. Molti sorrisi e soddisfazione per una grande nottata di lotta!"

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Proteste dei No Tav in Val Susa, attacchi al cantiere di Chiomonte e all'autostrada verso la Francia gli attivisti hanno operato su più fronti: grossi petardi sul cantiere e pneumatici bruciati sulla Torino-Bardonecchia. L'estate di lotta No Tav è ricominciata questa notte nel segno dei più tradizionali assedi al cantiere, con lancio di petardi, bombe carta e fuochi d'artificio ai quali le forze dell'ordine hanno risposto con lanci di lacrimogeni. L'appuntamento per gli attivisti era alle 21.30 al campo sportivo di Giaglione. Da lì sono partiti in direzione del cantiere. Quasi subito il gruppo si è diviso in più tronconi: una parte ha proseguito sul sentiero principale fino al ponte dove ad aspettarli hanno trovato un cordone di forze dell'ordine. Gli altri solo saliti più in alto e sono arrivati alle reti nella zona sud del cantiere. Sono loro i più agguerriti.

Abbattuto un aereo civile malese sui cieli d'Ucraina. 298 i morti 80 i bambini. Tensione alle stelle.

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L'abbattimento dell'aereo civile malese con 295 persone a bordo, è avvenuto sui cieli dell'Ucraina, in una zona controllata – a terra – dai separatisti filorussi.

L'aereo, un Boeing 777, è caduto nei pressi della città di Chakhtarsk, nella regione di Donetsk.

Secondo alcune ipotetiche ricostruzioni l'aereo malese sarebbe stato abbattuto per errore, l'obiettivo era Putin? L'ipotesi è agghiacciante, ma plausibile. Che senso ha abbattere un aereo civile a 10.000 metri di quota? Chi ha i mezzi per farlo?

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