Comunicati

"Non aiuteremo Tsipras cantando solo Bella Ciao". (Intervento di Giorgio Cremaschi)

Se il nuovo governo greco comincerà subito a tenere fede al suo programma elettorale stabilendo il salario minimo a 750 euro mensili, la Germania del governo Merkel-SPD chiuderà la porta ad ogni trattativa sul debito. Infatti con le "riforme" tedesche che han fatto da modello a tutto il continente, i milioni di lavoratori precari impegnati nei minijobs prenderebbero di meno di un lavoratore greco.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato del Csa Dordoni sulla giornata di Sabato 24 Gennaio MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIFASCISTA di Cremona #EmilioResisti

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Sabato 24 Gennaio, diecimila antifascisti hanno attraversato le vie di Cremona per ribadire la propria solidarietà ad Emilio ed ai militanti del centro sociale Dordoni aggrediti domenica pomeriggio fuori dallo spazio autogestito di via Mantova. Il corteo si è mosso con determinazione verso la sede locale di CasaPound, da cui in questi ultimi mesi sono partite numerose aggressioni ai danni degli antifascisti/e cremonesi. Sabato è stata data una risposta forte e chiara: chi tenta di uccidere un compagno ne paga le conseguenze!

Che cosa ci si poteva aspettare dopo la gravissima aggressione di domenica 18 gennaio, quando sessanta fascisti hanno lasciato in fin di vita  Emilio, storico compagno del centro sociale, colpendolo ripetutamente con spranghe e calci in testa?

Tsipras impari dall'Italia cosa non fare! (di Giorgio Cremaschi)

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Se si vuole che in Europa qualche prospettiva positiva si riapra, bisogna augurarsi la vittoria di Tsipras alla elezioni greche, così come quella di Podemos in Spagna, e assieme ad esse di tutte quelle forze che possano mettere in discussione le politiche dell'austerità e del rigore. Nel programma di Syriza ci sono ingenuità e anche ambiguità, penso alla richiesta di una conferenza europea per la cancellazione di gran parte del debito, che saranno messe ímmediatamente alla prova un minuto dopo le elezioni. Se la sinistra greca vincerà e sarà coerente con le proprie affermazioni, dovrà varare un programma economico di totale rottura con il Memorandum della Troika e i vincoli dell'austerità europea.

Cofferati lo Tsipras per l'Italia? Ma per carita! (di Sergio Bellavita) Secondo Landini l'ex segretario Cgil Sergio Cofferati potrebbe essere lo Tsipras italiano, quello che servirebbe cioè a rimettere in pieda la sinistra in questo paese.

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Ci permettiamo di dissentire totalmente da questa opinione. È un po poco aver abbandonato il Pd per i brogli delle primarie Liguri per meritarsi la leadership di una nuova sinistra. La memoria non dovrebbe mai abbandonarci, anche quando tutto intorno sembra il deserto e ci si aggrappa a ogni fuscello pur di non farsi trascinare via dalla corrente impetuosa. Sergio Cofferati, non e' stato un buon sindacalista ed è stato un pessimo sindaco per Bologna. Il Cofferatismo, nato dall'unica vera cosa importante fatta dal cinese, la manifestazione del 23 marzo 2002 che sconfisse Berlusconi sull'art.18 , crollò miseramente quando lo stesso nel 2003 si schierò contro il referendum che chiedeva l'estensione delle tutele dal licenziamento anche ai lavoratori delle piccole imprese,mentre la Fiom  i Cobas e l'insieme della sinistra radicale erano impegnati nei comitati locali a sostegno del quesito referendario.

Per Sabato 24 Gennaio a Cremona è stata convocata una manifestazione nazionale antifascista.

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Oggi in molte città del nord gli antifascisti e gli anticapitalisti coerenti sono nel mirino dei gruppi fascisti e, contestualmente, degli apparati repressivi e delle autorità. Per questo motivo vanno sostenuti e affiancati. In Lombardia e in Veneto i fascisti scorrazzano spesso indisturbati potendo contare sulla copertura politica che gli viene offerta dalle autorità locali in mano al centrodestra e alla tolleranza di certi settori del centrosinistra. L’aggressione fascista a Cremona, che ha causato il gravissimo ferimento di Emilio, un compagno storico e conosciuto nella città e nell’attività del Centro Sociale Dordoni, conferma che nessuno e per nessun motivo deve sottovalutare lo squadrismo fascista e recedere da una risposta organizzata contro tale costante minaccia.

Pubblichiamo l'appello per la manifestazione antifascista a carattere nazionale che si terrà a Cremona Sabato 24 gennaio dopo i gravissimi fatti di ieri. Inoltre sono stati convocati per la giornata di oggi Lunedi presidi antifascisti di solidarietà.

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I comunisti di Primavalle partecipano alle mobilitazione diffuse nei territori per esprimere vicinanza e solidarietà ad Emilio e ai presidi in solidarietà con gli e le antifasciste cremonesi. Emilio, un compagno di tante lotte e tante battaglie, è in ospedale in coma farmacologico con una emorragia cerebrale estesa a causa di un assalto squadrista al centro sociale Dordoni di Cremona. L'attacco premeditato e scientificamente organizzato dai fascisti di CasaPound cremonesi, in combutta con altri militanti di estrema destra provenienti da fuori città, ha trovato una risposta determinata da parte dei compagni presenti nel centro sociale, ma purtroppo Emilio è stato colpito alla testa da diverse sprangate. I fascisti si sono accaniti sopra ad Emilio fino a quando è stato portato in sicurezza all'interno del centro sociale; è stata, tuttavia, immediatamente chiara la gravità del suo stato di salute.

Iniziativa nel Circolo territoriale PRC "B. Pagnozzi" Via Monte Favino 10, Valmelaina-Tufello in occasione del 93° anniversario della nascita del PCd'I

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Mercoledì 21 Gennaio alle 18.30

93° anniversario della nascita del PCd'I

 

IMPORTANZA ED ATTUALITA'

 

DELL'ORGANIZZAZIONE COMUNISTA

Napolitano torna a casa troppo tardi e dopo aver fatto troppi danni. Il paese non è unito e sereno perché le politiche di austerità che Napolitano ha voluto e perseguito con i governi da lui messi in piedi e tutelati, ci stanno rovinando.

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«La retorica sulle dimissioni di ‪#‎Napolitano‬ rischia di far perdere di vista il bilancio tragico dei suoi quasi 9 anni come Presidente della Repubblica: stiamo pagando care le sue scelte sbagliate, tutte improntate all'ideologia neoliberista e alle politiche di austerità, su cui ha fatto e disfatto governi al di fuori della lettera e dello spirito della costituzione. I miei auguri a Napolitano come cittadino , felice che non faccia più il Presidente.

Retata nel Paese Basco e a Madrid. Ennesima azione repressiva nei confronti del movimento indipendentista di liberazione basco.

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Ennesima azione repressiva nei confronti del movimento indipendentista di liberazione basco. Ieri la Guardia-Civil spagnola ha effettuato 16 arresti sia nel paese basco che a Madrid: 12 sono avvocati della sinistra indipendentista  e 4 invece militanti politici. Secondo le agenzie di stampa spagnole le accuse nei loro confronti  sarebbero di “terrorismo”, in questa operazione chiamata “Matè” che altro non è che la conseguenza diretta di un’altra operazione di polizia,  effettuata l’anno scorso, che fece altri otto arresti sempre nelle fila della sinistra indipendentista. Perquisizioni a San Sebastian e a Bilbao nelle sedi del sindacato di base LAB e in due locali della sinistra indipendentista.

SOLIDARIETA’ A FRANCESCO CARUSO! INQUIETANTI INTIMIDAZIONI della POLIZIA del COISP dopo l'affidamento a Francesco Saverio Caruso di un incarico di insegnamento presso Sociologia dell’Ambiente e del Territorio dell'Università Magna Grecia di Catanzaro.

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«Desideriamo esprimere la nostra solidarietà a Francesco Caruso oggetto di una campagna intimidatoria da parte del COISP, il sindacato di polizia già tristemente noto per le sue inquietanti prese di posizione e iniziative che spesso hanno suscitato lo sconcerto dell’opinione pubblica democratica.

Mentre a Parigi milioni di persone manifestano per la difesa della libertà d’espressione il COISP contesta l’affidamento di un incarico di insegnamento in una università e lo fa con argomenti che danno l’idea di quanto i suoi dirigenti ignorino i principi della nostra Costituzione.

- La Piaggio intima il Jobs Act - (di Sergio Bellavita http://www.rete28aprile.it)

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Il regime della ricattabilità totale del lavoro, che si sta affermando sulle macerie del modello sociale costruito nella lunga stagione di lotte del movimento operaio e dei movimenti, comincia a mostrare tutta la brutalità del suo volto. Con una lettera dall'esplicito carattere intimidatorio, inquisitorio, autoritario la direzione aziendale della Piaggio di Pontedera ha "avvisato" diversi lavoratori del rischio che corrono se perseguono a mantenere un livello di assenteismo considerato incompatibile, nella sfida globale del mercato, al punto da rendere impossibile utilizzare proficuamente quei lavoratori, accusati tra le altre cose di vanificare gli sforzi dei colleghi. La conclusione a cui giunge la direzione è netta: o si riduce il numero delle malattie o si prenderanno "tutte", scritto in grassetto e sottolineato, le misure necessarie rispetto ad un rapporto di lavoro di più nessuna utilità. È un preavviso di licenziamento a tutti gli effetti.

E mo’ sono tutti Charlie... (di Jacopo Fo)

jesuischarlie1Ho sentito valanghe di stronzate in tv. Uno tsunami. Charlie è stato censurato un’altra volta. Che vergogna. Anzi, alcuni si affannano a utilizzare questa strage per giustificare gli assalti alle moschee e le aggressioni a musulmani pacifici e indifesi. E si discute di nuovi mirabolanti dispiegamenti di forze armate tecnologiche che ci dovrebbero salvare dal terrorismo.

La Grecia verso le elezioni - La posizione della Tendenza Comunista di Syriza - (Riceviamo e volentieri pubblichiamo un intervento scritto da “Tendenza Comunista di Syriza”)

Dopo la mancata elezione del Presidente della repubblica, le elezioni in Grecia si avvicinano. Il 25 gennaio potrebbe rappresentare una data storica per i lavoratori e i giovani greci. Syriza, il partito della sinistra radicale guidato da Alexis Tsipras, è in testa a tutti i sondaggi. La campagna della classe dominante, con in prima fila quella tedesca, per condizionare il risultato delle elezioni è subito partita. La borsa greca ha subìto una serie di crolli ripetuti dei suoi indici, mentre Angela Merkel ha chiarito che la Grecia dovrà rispettare tutti i patti stabiliti con la Troika. La risposta della direzione di Syriza davanti a queste pressioni della borghesia è stata quella di moderare gli slogan e il programma, per cercare di mostrarsi rispettabile davanti ai mercati. Syriza non chiede di cancellare il debito, ma di rinegoziarlo.

Calixto Ortega vice-ministro venezuelano degli Esteri ha condannato le dichiarazioni del capo della Diplomazia Europea -Mogherini Federica- che si era detta "seriamente preoccupata" per la presunta violazione dei diritti umani in Venezuela.

Il Vice ministro venezuelano degli Esteri Calixto Ortega dichiara: «Le Dichiarazioni di Mogherini rivelano totale ignoranza»

(come dargli torto n.d.r.)

FIRMA E FAI FIRMARE IL GOVERNO RENZI VUOLE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA: FERMIAMOLO! Il Governo Renzi sta tentando di raggiungere il risultato cui sinora nessun governo era riuscito ad arrivare: la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici

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FIRMA E FAI FIRMARE: IL GOVERNO RENZI VUOLE Anche LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA: FERMIAMOLO! Il Governo Renzi sta tentando di raggiungere il risultato cui sinora nessun governo era riuscito ad arrivare: la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali. Lo fa attraverso due provvedimenti: il decreto “Sblocca Italia” e la legge di stabilità. Con il primo, impone ai Comuni l’obbligo di aggregare le società del servizio idrico per arrivare ad un gestore unico per ogni ambito territoriale ottimale, spesso coincidente con il territorio regionale. Con la seconda, rende sempre più onerosa la gestione pubblica dell’acqua e spinge gli enti locali a privatizzare, permettendo loro di spendere fuori dal patto di stabilità i soldi ottenuti dalla cessione delle pro

ROMA Mercoledì 3 DICEMBRE: NO JOBS ACT! ORE 9.30 CORTEO DAL COLOSSEO A PIAZZA SANT'ANDREA DELLA VALLE e poi in Presidio presso il Senato fino alle 18

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In Italia prosegue la lotta contro il disegno governativo di destrutturazione del diritto del lavoro e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, detto "Jobs Act",  contro il quale vi è stato lo sciopero generale e sociale del 14 novembre 2014. Il 3 dicembre, durante le operazioni di voto al Senato della Repubblica e al Parlamento italiano, delle deleghe al governo su questo provvedimento che modifica in peggio le condizioni contrattuali e di lavoro per le prossime generazioni di "sfruttati-e" e ci riporta indietro di 50 anni come legislazione del lavoro in Italia, smantellando lo STATUTO DEI LAVORATORI legge 300 del 20 maggio 1970, che è l'applicazione nei luoghi di lavoro dei diritti e delle libertà previste dalla Carta Costituzionale repubblicana e antifascista del 1948, saranno svolte manifestazioni e iniziative di protesta, come decise dall'assemblea nazionale fatta a Napoli il 30 novembre.

Jobs Act avanti senza fiducia, è bastato il disprezzo! (di Sergio Bellavita da rete28aprile.it)

La Camera  ha approvato il nuovo testo del famigerato “Jobs Act” dopo le ridicole modifiche apportate nella discussione tutta interna al Pd. Addio all'art.18 per i neoassunti, niente reintegro per i licenziamenti economici, via libera al demansionamento e al controllo a distanza dei lavoratori, cancellazione della cassa integrazione per le aziende in fallimento e contratto a tutele crescenti mantenendo intatta la legislazione che autorizza la precarietà assoluta. Lo ha fatto senza bisogno di ricorrere al voto di fiducia, è bastato appunto il solo disprezzo. Disprezzo verso la dignità degli uomini e delle donne che lavorano, nei confronti della vita di milioni di giovani. Solo un parlamento che ha messo al centro della sua attività il disprezzo per la condizione di chi dovrebbe rappresentare poteva immaginare di approvare un provvedimento così regressivo socialmente, reazionario e meschino.

PRIMAVALLE - ORTALE (CPN/PRC): CHIESTO un Consiglio Municipale APERTO sul DIRITTO ALL’ABITARE DA FARE IN PIAZZA

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Si è nuovamente manifestato stamattina per il quartiere di Primavalle, sulla grave vicenda della messa all’asta delle case popolari e per rivendicare il diritto all’abitare. Tutti i manifestanti si sono poi messi davanti alla sede del Municipio 14 a via Battistini, blindata con un esagerata presenza di blindati e forze dell’ordine, mentre si svolgeva il “misterioso” Consiglio del Municipio che un giorno ti dicono che lo fanno, poi lo sconvocano e poi riappare. Si è chiesto al Presidente Barletta e ai Presidenti dei due Gruppi di maggioranza, dopo averli attesi per oltre un ora e mezza in strada, la convocazione di una seduta di Consiglio straordinaria ed aperta anche agli interventi dei cittadini, da svolgersi non dentro al bunker blindato inutilmente di via Mattia Battistini ma in piazza, a San Zaccaria Papa, nel centro di Primavalle il prossimo sabato 29 novembre.

FRANCO (SEGRETARIO circolo PRC “PANZIRONI”), ULERI (RESP. CASA PRC), ORTALE (CPN/PRC): CORTEO PER DIFENDERE LE CASE POPOLARI E IL DIRITTO ALL'ABITARE

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Roma, 19 novembre 2014. Dopo le mobilitazioni delle settimane scorse nel territorio e l’assemblea in piazza Capecelatro di sabato scorso a Primavalle, domattina si torna nella stessa piazza alle ore 9.00 per un corteo che raggiungerà la sede politica del Municipio 14 a via Mattia Battistini. Per domani era stata già convocata una seduta del Consiglio Municipale che, guarda caso, non si svolgerà più. Al di là di questo, i cittadini, gli inquilini e coloro che lottano per rivendicare il diritto alla casa e all’abitare, contro gli effetti nefasti del “piano casa” del ministro Lupi e del decreto attuativo del governo che prevede la messa all’asta a prezzi di mercato degli alloggi popolari, saranno là per chiedere la presenza di chi governa il Municipio e per poterlo incontrare.

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