Comunicati

Museo storico della Liberazione – Via Tasso – Roma Comunicato di Claudio ORTALE

Con invito a partecipare e diffondere. Madri per Roma Città Aperta.
Prima le donne e i bambini Maternità e infanzie negate dietro le sbarre
Testimonianze, immagini interventi per rifletterne insieme
Le donne rinchiuse in carcere attualmente in Italia sono circa 2600, il 4% dei detenuti. Di queste poco più di 60 sono internate insieme ai loro figli che ad oggi risultano essere 70 , di età inferiore ai 3 anni . Le detenute in stato di gravidanza oscillano intorno alle 20-30 unità. In Italia sei sono le carceri interamente femminili e sedici gli asili nido funzionanti.
Molti studi condotti sulle donne detenute in Europa e in Italia sottolineano che la tipologia prevalente dei reati commessi dalle donne - violazioni della legge sulla droga e contro il patrimonio - rende chiara la marginalità che spesso segna le loro vite; le donne sono spesso recidive e ritornano in carcere per ripetuti e brevi periodi.

Liberalizzazione orari di Claudio ORTALE

COMUNICATO STAMPA
 
 
LIBERALIZZAZIONE ORARI: a chi giova l’apertura e chiusura free degli esercizi commerciali? In tempi di “carestia” è difficile decidere di fare spesa a tarda notte e comunque si colpiscono sempre i lavoratori.

  - Dal 2 gennaio trova applicazione la Legge 15 luglio 2011, n. 111 art. 35, che prevede la liberalizzazione degli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali. In altre parole ogni negozio, centro commerciale o catena di esercizi, potrà decidere in merito agli orari, alle chiusure domenicali e festive, nonché sulle mezze giornate di chiusura infrasettimanali. Praticamente ogni esercizio commerciale farà come vuole con la sola raccomandazione “del rispetto del riposo e della quiete delle persone, soprattutto durante le ore notturne”.
 

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