Circolo

Ci ha lasciato la compagna Patrizia Granchelli! L'altra notte dopo un brevissimo decorso è deceduta la compagna Patrizia Granchelli. Compagna tenace, sempre presente nelle lotte al fianco e per i diritti dei lavoratori.

Compagna appassionata, che sognava e lottava per un avvenire e un mondo giusto tra eguali. La sua scomparsa colpisce e addolora tutta la comunità del nostro partito. Tutti i militanti e le militanti del PRC, si stringono con un abbraccio collettivo nel cordoglio, al compagno Giuseppe, alla figlia Helena e a tutti i famigliari.

MATTARELLA? NOI NO! C'è (ancora e per fortuna) chi dice no. “L’ELEZIONE DI MATTARELLA NON E’ UNA BUONA NOTIZIA, NON LO AVREMMO VOTATO”

L’ELEZIONE DI MATTARELLA a Presidente della Repubblica NON E’ UNA BUONA NOTIZIA!  NOI  NON LO AVREMMO VOTATO.  Il Ministro della guerra di Amato e D’Alema, Mattarella, disse di non sapere niente delle terribili armi all'uranio impoverito. Creò l’esercito di professionisti e perdipiù ha scritto il testo di uno dei più famigerati sistemi elettorali della Seconda Repubblica, il"mattarellum" e ora è diventato l’inquilino del Colle.

Comitato Comunista Tsipras Roma Nord. Incontro Pubblico. “SCENARI GRECI” Giovedì 5 Febbraio alle ore 19 “SYRIZA a Primavalle” nella sede del circolo territoriale del PRC “Valerio Panzironi”-Via Lorenzo Litta al lotto 25 dietro a piazza Capecelatro-

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Cari Compagni siete tutti invitati Giovedì 5 Febbraio alle 19, alla proiezione del Film di Aldo Piroso “Scenari Greci” uno splendido documentario in cui il regista, che sarà presente alla proiezione, descrive il nuovo scenario greco. C’è la necessità per tutti noi, anche in Italia, di affrontare alcune questioni e porci alcune domande – QUALI LE OPPORTUNITA’ E QUALI I PROBLEMI? – C’E’ SPAZIO PER UNA SINISTRA RADICALE? – CHE RUOLO POSSONO AVERE I MOVIMENTI? Su queste tematiche il filmato presenta alcune interviste a diversi protagonisti della scena politica greca, oltre a immagini di vita e lotta quotidiana, e dell’ottima musica. PARTECIPERANNO l'autore Aldo Piroso; Gemma Azuni; Fabrizio Burattini; Cesare Caiazza; introdurrà Claudio Ortale. Al termine dell'incontro seguirà una “PIZZA ROSSA” (veramente good) per l'autofinanziamento del Circolo “Valerio Panzironi”

Claudio ORTALE (CPN/PRC): LA RIVOLUZIONE NON E’ UN PRANZO DI GALA, MA NEANCHE VINCERE LE ELEZIONI IN GRECIA DOPO SETTE ANNI DI ORDINI IMPOSTI DALLA TROIKA.

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In questi ultimi giorni sono molti che entrano sempre più nel merito del voto  in Grecia: chi per alzare il solito refrain, molto spesso utilizzato in Italia, del pericolo dell’arrivo stavolta sotto al Partenone dei cosacchi sovietici a cavallo, altri per sputare sulla possibile vittoria di Syriza perché non ha un “tasso alcolico” sufficiente alto che garantisca un programma che cambi istantaneamente lo stato di cose presenti.

Syriza vince! Syriza oltre il 35%!Tsipras: «Il popolo greco ha fatto storia, la speranza fa la storia. Il popolo greco oggi annulla il memorandum dell’austerità! E’ finita la Grecia dei pochi» (di Checchino Antonini)

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Syriza oltre il 35%. Tsipras: «Il popolo greco ha fatto storia, la speranza fa la storia. Il popolo greco oggi annulla il memorandum dell’austerità! E’ finita la Grecia dei pochi»   (di Checchino Antonini)

Tsipras si manifesta solo alle 22.20 ora italiana nella piazza dell’Università, la stessa dove pronunciò il primo comizio, dieci anni fa, da candidato sindaco di Atene. Stanotte parla da premier: «Il popolo greco ha fatto la storia, la speranza fa la storia – dice – la Grecia lascia l’austerità della catastrofe, lascia dietro cinque anni di oppressione. L’ordine che abbiamo dal popolo greco è chiudere il circolo vizioso dell’austerità. Il popolo greco oggi annulla il memorandum dell’austerità! E’ finita la Grecia dei pochi». Speranza, dignità, sorriso le parole più ricorrenti nel breve discorso poco prima che i fuochi artificiali sanciscano l’inizio ufficiale dei festeggiamenti.

Ecco una sintesi dello spoglio.

Con Syriza cambiamo l’Europa! (messaggio pubblicato nel giornale di SYRIZA "Avgi" il 18 Gennaio 2015 ad una settimana dalle elezioni in Grecia)

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Sosteniamo Syriza in primo luogo perchè il popolo greco dopo anni di sofferenze e di sacrifici imposti dalla troika e accettati supinamente dai governi di turno ha diritto ad avere un governo che faccia i suoi interessi, che rovesci le politiche e riapra una speranza. Il risultato di Syriza e Tsipras alle elezioni greche non riguarda però solo Atene: stiamo parlando della prima vittoria di tutti i popoli europei contro il neoliberismo e le politiche di austerità. Il risultato greco può quindi aprire una nuova fase in Europa. Per questo sosteniamo Alexis nella campagna elettorale e sosterremo Alexis dopo il 25 gennaio, affinché il futuro governo greco non venga lasciato solo nel contrastare le politiche di austerità dell’Unione Europea e della troika.

Aggressione fascista al Csa Dordoni di Via Mantova a Cremona! Esprimiamo massima solidarietà ai compagni cremonesi, con l'augurio che il compagno Emilio compagno cinquantenne di tante lotte e tante battaglie, gravemente ferito, si riprenda al più presto.

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Domenica 18 una sessantina di fascisti di CasaPound cremonesi con il supporto di squadristi provenienti da fuori dopo la partita Cremonese-Mantova hanno assaltato il Centro Sociale Dordoni, e durante gli scontri per difendere lo spazio un compagno è stato colpito a sprangate in testa e attualmente è in coma in gravissime condizioni. Successivamente si è verificata anche una carica della celere sui compagni in presidio fuori dal centro sociale per permettere ai fascisti di andarsene indisturbati. Il centro sociale è in via Mantova 7/A (ex foro boario), parcheggio dello stadio – Cremona. I compagni e le compagne del Csa Dordoni riferiscono di un vero e proprio agguato premeditato da parte di 50 fascisti armati di spranghe, che hanno approfittato del derby allo stadio per raccogliere a chiamata alcuni volti noti di fascisti di altre città, in particolare Parma e Brescia.

Strike Meeting, II atto Roma - 13/14/15 Febbraio -

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Tra i “regali” di Natale del governo Renzi, spiccano i primi due decreti attuativi del Jobs Act ‒ quello relativo al contratto a tutele crescenti e all'eliminazione dell'articolo 18, quello relativo al NASpI ‒ e la riforma del regime dei minimi per partite Iva e freelance. La furia riformatrice ha confermato quanto denunciammo già nel mese di settembre, durante lo Strike Meeting: dietro la retorica dello “scambio”, tra vecchie e nuovi diritti, l'intenzione di colpire tutti, nessuno escluso, lavoro stabile e precario, autonomo e subordinato, studenti e disoccupati.

Francesco Rosi: non fiori ma solidarietà per gli immigrati. (http://baruda.net)

Ormai quando muore uno famoso per cui si prova stima si preferisce quasi tacere; un delirio di dolore collettivo, necrologi da spammare che forse è un po’ figlio del savianesimo da quattro soldi in cui tutti sembrano aver letto tutto, aver amato tutti, aver visto tutti i film e amato tutti i generi musicali…
una nenia insopportabile che fa passare la voglia di scrivere il proprio di ricordo.Ma Francesco Rosi, che mo tutti amano da strapparsi i capelli che quasi vien da ridere, non posso non ricordarlo e per farlo uso il suo gran cuore, e quindi quello di sua figlia. Grazie.

 

 

 

 

 

NO ALLA VENDITA DELLE CASE POPOLARI LA MOBILITAZIONE CONTINUA! (di Claudio Ortale) - Martedì 13 alle ore 18 nelle sede del circolo PRC "Valerio Panzironi" a Primavalle in Via Lorenzo Litta (al Lotto 25 dietro a Piazza Capecelatro) ASSEMBLEA PUBBLICA! -

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Dopo le iniziative degli inquilini delle settimane passate contro il piano di vendita delle case popolari, il governo Renzi è stato costretto a fare un passo indietro e a impegnarsi a fare delle modifiche. Ma quali?

Nell'attesa che dal governo giungano informazioni precise e che venga convocata una nuova "conferenza unificata", Rifondazione Comunista ritiene necessario aprire un confronto con tutti gli inquilini e le associazioni sindacali per predisporre iniziative di lotta unitarie, che fermino una volta per tutte il progetto di vendita delle case popolari.

Perché di questo governo non ci fidiamo, visti i continui attacchi al diritto all’abitare: dal Piano Lupi alla mancata proroga della sospensione degli sfratti.
La battaglia per la difesa del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica, può
essere il punto di partenza per riaffermare che la casa è un diritto per tutti.

Francois Cavanna, scrittore, vignettista e fondatore di Charlie Hebdo:

"Voi, i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano al Diavolo, perché delusi da Dio, quelli che pregano per far piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano perché non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno l’elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono d

Nei giorni 20 e 21 Dicembre si è svolto il C.P.N. Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista. Abbiamo approvato con 61 voti favorevoli, 29 contrari e un astenuto il seguente documento.

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I compiti di Rifondazione Comunista nella ripresa delle lotte sociali.

Lo sciopero generale del 12 dicembre scorso segna un decisivo punto di passaggio per la vicenda politica e
sociale del paese. Dopo anni in cui l’attitudine concertativa dei vertici sindacali aveva consegnato alla passività e alla rassegnazione milioni di lavoratrici e lavoratori, il successo dello sciopero generale e il suo essere inserito in un contesto di mobilitazioni articolato e generalizzato ci parla di una diffusa disponibilità al conflitto.
Lo sciopero generale ha una valenza sociale e sindacale, e al tempo stesso direttamente politica.
In primo luogo rimette il conflitto di classe al centro del dibattito del paese il conflitto di classe, presupposto indispensabile per la costruzione dell’alternativa.

CON BIANCA NEL CUORE…pubblichiamo il documento assunto all’unanimità dal Direttivo del nostro Circolo PRC “Valerio Panzironi”, nell’incontro svoltosi nella nostra sede in Via Lorenzo Litta al Lotto 25 di Primavalle.

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DOCUMENTO POLITICO DEL CIRCOLO PRC “VALERIO PANZIRONI”Come Direttivo del Circolo PRC “Valerio Panzironi” facciamo nostro il documento analogo, già prodotto dai compagni/e del Direttivo del  Circolo PRC “Camilla Ravera” ai primi di novembre: “Il punto di merito che ci preme sottolineare è il seguente. Non siamo affatto convinti del percorso di costituzione di un “nuovo soggetto politico della sinistra e dei democratici”. Dissentiamo, quindi, dalla prefigurazione a tappe forzate di una precipitazione organizzativa con relativi passaggi di consegne dal Partito della Rifondazione Comunista all'Altra Europa con Tsipras (avvio del tesseramento, cessione di sovranità per quel che concerne scadenze elettorali sotto le insegne del “nuovo soggetto”, ecc.), come anche la proposta di un'organizzazione nella quale valga il principio “una testa un voto”.

Bianca ci ha lasciati. Bella, ciao...( http://www.lacittafutura.it) Cara indomabile Bianca. I Comunisti di Primavalle con tristezza piangono la perdita della compagna Bianca Bracci Torsi.

Bianca ci ha lasciati. Bella, ciao...

È morta la nostra compagna Bianca Bracci Torsi. Da tempo malata, Bianca è stata accompagnata e assistita affettuosamente dai familiari, da Marco, dall'adorato Morgan e da alcune compagne (a cui va in questo momento un pensiero particolarmente affettuoso).

Società "MILANO '90" - del nostro Claudio ORTALE (Comitato Politico Nazionale/PRC): "A PAGARE SONO SEMPRE E SOLO I LAVORATORI E LE LAVORATRICI"

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Dopo mesi di nervosismo legato al destino delle locazioni di alcuni “Palazzi Istituzionali” presenti nel centro della nostra Città, collegate alla gestione dei servizi resi ai Deputati ed ai Consiglieri Capitolini, la Società Milano 90, società che accorda in affitto i Palazzi Marini alla Camera dei Deputati, gli stabili di Via delle Vergini e di Largo Loria a Roma Capitale, ha cominciato la procedura di licenziamento collettivo per 426 unità impiegate nei servizi, agli stessi collegati, di portierato, ospitalità ed assistenza ai piani, ristorazione, bar e caffetteria per gli ospiti degli immobili, lavanderia, pulizia, manutenzione degli impianti, gestione della posta e segreteria, copisteria, convegnistica ed organizzazione eventi con assistenza per registrazioni audio-video e catering.

Roma: fascisti, mafia, corruzione e cecità politica. Che se ne vadano tutti!

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Accade a Roma, nella sorpresa di alcuni lo svelamento di un laido lordume fatto di associazione mafiosa, di corruzione e di assenza della politica. Al di sopra e al di sotto del mondo di mezzo non esiste soltanto la distinzione tra i colletti bianchi e la mera criminalità di strada. Esiste anche una politica di sopra, che come dimostrato dalle prime indagini, in stretta relazione con funzionari e dirigenti compiacenti vive e si alimenta dell’intreccio con la criminalità organizzata di stampo fascista e non solo, a cui come risulta dalle indagini, Alemanno ha dato ampio spazio. Uno spazio talmente ampio, giunto al punto di attribuire ruoli dirigenziali dell’amministrazione e delle partecipate ad esponenti ex Nar, scelta che avrebbe dovuto immediatamente far comprendere il celarsi di un probabile coacervo tra affari criminosi e ricattabilità pregresse.

MONTE MARIO - ORTALE (CPN/PRC): DAVANTI AL CAMPO ROM PER IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE, RICORDANDO BRECHT.

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Roma,5 dicembre 2014. Stamattina presto molti compagni e cittadini migranti hanno sostato davanti all’ingresso del campo rom di Monte Mario, per garantire l’uscita delle auto dei genitori che portavano i propri bambini alle scuole del territorio. La scorsa settimana c’era stata una sceneggiata dei camerati che, bandiere tricolore e volantini alla mano, avevano impedito che i bambini potessero andare regolarmente a scuola. Il diritto all’istruzione e quindi all’andare a scuola deve essere sempre garantito ai minori, siano essi romani, calabresi, cinesi, congolesi, peruviani o di etnia rom.

Jobs Act: violenza di legge e di piazza. (di Sergio Bellavita rete28aprile.it ). Il Jobs Act è legge dello stato.

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Il Jobs Act è legge dello stato. Ieri in un senato blindato dalle forze dell'ordine veniva votata la fiducia chiesta dal governo. Nessun sussulto di dignità da parte dei tanti senatori ex sindacalisti Cgil presenti a palazzo Madama, tutti a favore. Così, mentre all'esterno del senato la polizia si esibiva in un'anteprima violenta del Jobs Act direttamente sui corpi di chi pacificamente manifestava  o cercava di farlo, nel palazzo si approvava un atto di  smisurata violenza sulla vita di milioni di persone. Non ci sono altri termini per definire la portata di un provvedimento che, qualora arrivasse sino in fondo con la miriade dei decreti attuativi, cancellando  lo statuto dei lavoratori consegnerebbe al libero arbitrio padronale la condizione di chi lavora e ad una vita di precarietà ed espedienti milioni di giovani.

L'Aula del Senato ha dato il via libera definitivo alla legge delega sul lavoro. Corteo nel centro di Roma con Sciopero Sociale, presenti Usb, Cobas, Usi, PRC. Cariche della Polizia.

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L'Aula del Senato ha dato il via libera definitivo alla delega sul lavoro, ormai conosciuta come Jobs Act, per la quale il governo ha chiesto il voto di fiducia. Hanno detto sì 166, no 112, 1 astenuto. Corteo  nel centro di Roma con Sciopero Sociale, presenti  Usb,  Cobas,  Prc. Cariche della polizia.  "Chi ha scritto il Jobs Act andava a cena con la cricca di Carminati e Alemanno. Vergognatevi!". E' uno degli slogan urlati dal camion dei manifestanti durante il corteo organizzato dal laboratorio nazionale per lo sciopero sociale, in corso a Roma. Al grido 'Circondiamo il Senato' il corteo contro il Jobs Act è arrivato da poco in piazza Sant’Andrea della Valle, nei pressi del Senato. In piazza studenti, precari, disoccupati e movimenti, partiti dalla fermata della metro del Colosseo. In testa al corteo, che ha percorso via dei Fori Imperiali e attraversato piazza Venezia, un grosso striscione "Stop Jobs Act!

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