Altra Roma

Comunisti, sinistra e il Prc. Spunti per una riflessione; il quadro politico in cui operiamo è segnato dalla crisi.

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I. Il quadro politico in cui operiamo è segnato dalla crisi. Al netto delle chiacchiere e delle formule magiche inesistenti, la sovrapproduzione di capitale è il dato fondamentale. Disoccupazione, distruzione di capacità produttiva e, sempre più conclamata, tendenza alla guerra sono conseguenza, in particolare nelle società euro-atlantiche, dell’impossibilità per il capitale privato di trovare sbocchi profittevoli.

Jobs Act, il peggio deve ancora venire.

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“Tra i mal di pancia di parte del PD e la soddisfazione di Renzi e Confindustria, è calato il sipario sul primo atto del Jobs Act che ora  passa al Senato, dove il Governo vuole sia approvato entro il 9 dicembre per poi procedere all’emanazione dei primi decreti attuativi entro lo stesso mese. E sarà proprio da quei decreti che arriverà il peggio”, dichiara Emidia Papi, dell’Esecutivo nazionale USB”. “Infatti in quei decreti si scriverà il vero Jobs Act – evidenzia Papi  - visto che la delega approvata ieri dalla Camera, nella sua ampiezza e indeterminatezza anche temporale, permetterà al Governo i più larghi margini di manovra per scrivere interamente una nuova legislazione del lavoro, al cui centro c’è solo l’impresa, i suoi diritti le sue libertà”.

25 Novembre, Contro la violenza maschile sulle donne.

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, proclamata in seguito alla tortura e all’uccisione nel 1960 delle sorelle Mirabal da parte del regime di

Il CPN boccia la proposta di cessione di sovranità del PRC (i compagni e le compagne "per la rifondazione di un partito comunista")

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Dopo l’esito del CPN del 15-16 novembre scorso abbiamo ricevuto nelle varie federazioni del nostro Partito molti messaggi di compagne e compagni sollevati, e che ci hanno incoraggiato, perché siamo riusciti per ora a bloccare l’accelerazione con cui Ferrero e la sua maggioranza relativa volevano ottenere la delega per andare spediti verso un nuovo “soggetto politico della sinistra e dei democratici” a cui delegare la rappresentatività elettorale, a cui delegare il compito di redigere un programma (si, il PRC non avrebbe più nemmeno il proprio programma!) e con un doppio tesseramento a cui si dovrebbero sottoporre tutti gli iscritti del PRC. Questo era la proposta avanzata ed è uscita battuta.

Il 14 novembre: è ripartito il conflitto (di Sergio Bellavita http://www.rete28aprile.it)

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Quando l'estate scorsa abbiamo puntato all'unificazione delle lotte per questo autunno raccogliendo l'appello che veniva dalla Val Susa avevamo visto giusto. Sia per il processo politico e sociale che il percorso ha innescato in termini di relazione tra le varie soggettività ma soprattutto per la ricomposizione dei diversi terreni di conflitto. Un percorso assai diverso da quello della ricomposizione politica e sociale delle diverse soggettività che in questi anni ha mostrato tutta la sua impotenza a produrre conflitto, oltre che risultati concreti. Oggi, con lo sciopero sociale del 14 novembre, il lavoro ha riaffermato la sua centralità parlando il linguaggio dei bisogni negati, del futuro e del presente precluso, che unifica ciò che il capitale frantuma e divide.

Perché un nuovo giornale comunista (di Raul Mordenti) http://www.lacittafutura.it il nuovo giornale/portale comunista

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I comunisti e le comuniste sembrano finora aver perso la battaglia mediatica senza neppure averla combattuta. Abbiamo permesso che giornali fondamentali nella storia della sinistra comunista venissero meno, o addirittura cambiassero di campo; abbiamo abbandonato il terreno delle radio di movimento e abbiamo completamente mancato di misurarci sul terreno delle TV; abbiamo assistito senza muovere un dito alla chiusura di “Liberazione”, il giornale di Rifondazione Comunista; ora rischiamo di non cogliere (per insufficienza di riflessioni e di pratiche intelligenti) anche la grande occasione che, fra mille limiti e problemi, potrebbe essere rappresentata dalla comunicazione nella rete.

A TOR SAPIENZA ORMAI C'E' SOLO IL DESERTO (di Antonio Castronovi)

Il disa­gio delle peri­fe­rie romane è cosa pur­troppo reale — scrivo que­sta mia testi­mo­nianza abi­tando a Tor Sapienza, pro­prio a Viale Gior­gio Morandi, accanto al cen­tro di acco­glienza. Le respon­sa­bi­lità del degrado pesano sui governi cit­ta­dini che si sono suc­ce­duti almeno nell’ultimo ven­ten­nio e oltre e sono pur­troppo il frutto amaro di scel­le­rate poli­ti­che urba­ni­sti­che espan­sive e spe­cu­la­tive sulla città; dell’abbandono dei pre­sidi demo­cra­tici nei quar­tieri popo­lari; della man­canza di una poli­tica dell’accoglienza che respon­sa­bi­lizzi e inte­gri nel tes­suto sociale e urbano i nuovi venuti; della crisi e del disa­gio sociale che pro­duce disoc­cu­pati eterni, devianza sociale e micro­cri­mi­na­lità diffusa .

IL CEMENTO NON È PIÙ LA GIU­STI­ZIA SOCIALE

STEFANO! (di Ascanio Celestini)

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Ilaria Cucchi mostra la fotografia del fratello. Secondo la legge nessuno è responsabile della morte di Stefano Cucchi e Ilaria mostra la foto in tribunale. Le guardie del Sap dicono che Stefano disprezzava la propria salute e dunque ne ha pagato le conseguenze. Forse dovrebbero ricordare che non è morto sulla panchina di un giardinetto con la siringa nel braccio, ma tra le braccia della Giustizia e nelle mani della Sanità, ma Ilaria risponde mostrando la foto.

Il 15 novembre si chiude la “consultazione” sul piano scuola di Renzi-Giannini. Il 14 novembre facciamo sentire la nostra voce. Sciopero Generale e Sociale!

Il 14 novembre facciamo sentire anche la nostra voce la voce della scuola . Per questo il 14 novembre invitiamo tutte/i a partecipare alla giornata di mobilitazione che si terrà in diverse città italiane - a Roma Venerdì 14 dalle ore 15 tutti e tutte davanti al M.I.U.R - contro il piano generale di attacco ai diritti del mondo del lavoro definito “Jobs act” Il 14 novembre sciopero generale e sociale contro le politiche del governo Renzi e dell’Unione Europea con manifestazioni nelle principali città.

MARTEDÌ 11 NOVEMBRE ORE 19 - AULA MAGNA DI LETTERE – "LA SAPIENZA" VERSO LO SCIOPERO DEL 14 NOVEMBRE......ROMPERE IL RICATTO! Salario, reddito di base, welfare. Il Laboratorio romano per lo sciopero sociale incontra MAURIZIO LANDINI e la FIOM

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Il 14 novembre sarà un'importante giornata di lotta contro il Jobs Act (e la Legge Poletti), la Legge di Stabilità e, più in generale, l'offensiva neoliberale del governo Renzi: per un verso lo sciopero sociale e generale indetto da una vasta coalizione composta da studenti, precari, componenti sindacali di base e conflittuali, realtà sociali a difesa dei beni comuni; per l'altro lo sciopero, nel Centro-Nord, indetto dalla FIOM.

Nello Sciopero Sociale, verso lo Sciopero Generale: il nostro futuro non è uno slogan! Il 14 Novembre Costruire uno Sciopero Sociale! Lo Sciopero Sociale avrà forme di attivazione inedite e innovative: costruiremo una mobilitazione di 24 ore.

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In principio era la scarsa crescita: meno lacci e lacciuoli, costo del lavoro più basso, rilancio dell’economia. Poi arrivò la stagnazione, differenti bolle esplosero, consentendo ristrutturazioni di interi settori a scapito dei diritti e dei salari di chi vi lavorava. Poi giunse la crisi finanziaria, come un’epifania, a metterci tutti in riga per lavorare per il bene di tutti, padroni e lavoratori insieme, per uscire dalla crisi. Alla crisi si è sostituita l’austerità, in tempi di vacche magre non ci potevamo permettere di suggerire di migliorare il benessere collettivo. Lo spettacolo della grande ristrutturazione globale ai più è sembrata una restaurazione, condita da megaeventi e grandi opere a fungere da acceleratore in favore dell’avvento di un nuovo ordine. Ora ci troviamo davanti il jobs act, i decreti Sfasciaitalia, una nuova retorica di governo dal sapore antico, padronale. Ora però, il tenore di questo racconto deve cambiare!

Rileggiamo anche noi le righe con cui Erri de Luca risponde a Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi.

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«Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto, è morto, e la verità verrà fuori, soprattutto perchè pesava 42 chili. La droga ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente… E poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato… Certo, bisogna vedere come i medici l’hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così» Carlo Giovanardi “co-ideatore” della legge Fini-Giovanardi. Senza la quale Stefano Cucchi sarebbe ancora vivo. Erri de Luca risponde alla sua insopportabile dichiarazione con queste righe. Magistrali, come sempre. Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro.

Manifestazione Internazionale per Kobanê. Sabato 1° Novembre, Piazza dell' Esquilino, ore 15.30. La popolazione di Kobanê e i combattenti delle YPG combattono fianco a fianco su tre fronti della città assediata dalle bande dell’ISIS.

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La Federazione di Roma del Partito della Rifondazione Comunista aderisce con convinzione alla manifestazione internazionale del 1° Novembre, in solidarietà con la resistenza kurda di Kobanè. Sabato a Roma in Piazza dell'Esquilino alle ore 15,30.

“Perché sorridi sempre?” Zio Nemir 67 anni risponde “Stiamo lottando per il nostro popolo e il nostro paese. Stiamo lottando per la nostra leadership. È per questo che siamo sempre di buon umore.”

In questi giorni una delegazione di dirigenti ed eurodeputati del Partito della Sinistra Europea, tra cui il nostro segretario nazionale Paolo Ferrero, è presente nel terreno di guerra per esprimere la nostra vicinanza alla popolazione kurda.

Sciopero del 24 a Roma, "Renzi vattene". E' partito da piazza dell'Esquilino, diretto a piazza Santi Apostoli, il corteo dei sindacati organizzato oggi a Roma nel giorno dello sciopero generale.

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La manifestazione regionale del Lazio, con delegazioni provenienti anche da Marche ed Abruzzo, è organizzata dai sindacati Usb, Unicobas e Orsa. In piazza anche i giovani comunisti con uno striscione: "Un nemico, un fronte unico, una lotta". Striscioni anche contro il ministro Madia, "Licenziamoli per giusta causa". In testa al corteo un grosso striscione con le foto del premier Renzi, del ministro Madia e di Marchionne e la scritta: "Licenziamoli per giusta causa". Ad esporlo alcuni lavoratori della compagnia aerea Meridiana che indossano magliette rosse con la scritta "Io sono un esubero". La manifestazione sfila su Via Cavour e Via dei Fori Imperiali.

Il 14 novembre sciopereremo e invitiamo a farlo in tante forme per 24 ore. http://blog.scioperosociale.it/declaration03 #NONINMIONOME #SCIOPEROSOCIALE

Sappiamo quanto è difficile oggi scioperare. Lo è per chi ha un lavoro fisso, per chi il diritto di sciopero ce l’ha, ma lo vede sottoposto a troppe limitazioni. Lo è perché è faticoso rinunciare a una parte del proprio stipendio quando la crisi si approfondisce e soldi non ce ne sono. Lo è ancora di più per chi è precario, per chi scioperare significa rischiare di perdere il posto di lavoro. Lo è per chi è un lavoratore autonomo, perché poi deve motivare il proprio ritardo nella consegna al committente. Lo è per un disoccupato o per un intermittente.

Sappiamo tutto questo e lo sappiamo sulla nostra pelle. Ma sappiamo anche che stare fermi ora vuol dire perdere (o quasi) la possibilità di lottare domani. La riforma del mercato del lavoro del governo Renzi – ddl Poletti e Jobs Act – renderà il lavoro sempre più ricattabile, servile, povero. Contro tutto questo dobbiamo alzare la testa, prendere parola, resistere.

PER UNA TORPIGNATTARA VIVIBILE E ACCOGLIENTE L’assemblea permanente dei cittadini e delle cittadine di Torpignattara indice, per giovedì 23 ottobre alla ore 16.00, una manifestazione pubblica con corteo da largo Pettazzoni alla sede del 5° municipio.

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L’assemblea permanente dei cittadini e delle cittadine di Torpignattara indice, per giovedì 23 ottobre alla ore 16.00, una manifestazione pubblica con corteo da largo Pettazzoni alla sede del 5° municipio, per protestare contro le condizioni indecenti in cui i cittadini e le cittadine sono costretti a vivere a causa delle inefficienze e delle mancanze delle amministrazioni pubbliche.

Consapevoli:

- che Torpignattara è unita nel pretendere i servizi e i diritti irrinunciabili per ogni territorio e per ogni cittadino/a;

- che dobbiamo contrastare il tentativo di trasformare il quartiere in un ghetto-banlieue;

- che è necessario costruire l’unità tra vecchi e nuovi residenti;

Verso lo sciopero sociale, generale e generalizzato, oggi 22 Ottobre tutti e tutte davanti a Montecitorio dalle ore 16. Contro l'approvazione del Jobs Act, contro il governo Renzi!

Il #14N incrociamo le braccia, incrociamo le lotte!

 http://blog.scioperosociale.it/22-ottobre-piazza-montecitorio/

Ve lo ricordate il famoso “ce lo chiede l’Europa” di montiana memoria? Ecco, con il nuovo corso di Matteo Renzi, saremmo addirittura noi precari, studenti, partite Iva col regime minimi, disoccupati a desiderare la riforma del mercato del lavoro nel senso della distruzione dei diritti acquisiti, Statuto dei lavoratori in primis. La narrazione tossica che ci propina il governo di Renzi è semplice: togliere i diritti a chi ne ha senza darne di nuovi a nessuno.

CONSIGLIO METROPOLITANO Seduta di insediamento del Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale. E' subito ripresa la corsa agli sprechi per il ritorno di questa politica politicante.

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Per martedì 21ottobre 2014 alle ore 17.00, è convocata la seduta di insediamento del Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale, che si terrà presso l’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” a Palazzo Valentini in Via IV Novembre 119/a. probabile la presenza del Sindaco Marino che dovrà decretare l'insediamento di questo organo, che avrà il compito, in prima battuta, di scrivere lo statuto per la futura città metropolitana. Al vaglio dei consiglieri ci sarà anche una prima bozza di regolamento che stabilirà il modo di operare, le modalità e gli incontri del Consiglio. Con l'auspicio che lo statuto sia redatto nei tempi previsti dalla legge Delrio, e che la Città Metropolitana si metta in funzione da gennaio 2015, l'Unione Sindacale di Base deve constatare purtroppo che è già iniziata la corsa agli sprechi per il ritorno della politica.

"A viva voce", sinistra antagonista e informazione nell'era digitale. Un seminario da non perdere......

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“A viva voce”. E’ il titolo del seminario su informazione e sinistra antagonista che si terrà giovedì 23 ottobre all’Università di Tor Vergata (“Aula Conferenze” del Dipartimento Studi Umanistici, secondo piano; dalle ore 15 - alle ore 20). La conferenza, presso il Dipartimento di Studi umanistici, che vede tra i docenti Raul Mordenti, a cui sono affidate le conclusioni, intende mettere insieme alcuni addetti del settore informazione connotati da un impegno politico nell’alveo della sinistra di alternativa e antagonista attorno all’obiettivo di ridisegnare un orizzonte all’attività di informazione e comunicazione dando la priorità al modello della rete.

l'FMI la BCE la Merkel ordinano i compiti a casa: il governo del burattino Renzi (“er cazzaro”) esegue. Fermiamolo! ASSEMBLEA PUBBLICA sabato 18 ottobre dalle ore 17 a Piazza Erasmo Piaggio - al Villaggio Breda -

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ASSEMBLEA PUBBLICA a Roma  Sabato 18 ottobre dalle ore 17 a Piazza Erasmo Piaggio - al Villaggio Breda -

FERMIAMO il Governo del Burattino RENZI!

Tutti precari a vita col Jobs Act, tutti licenziabili con l'abolizione definitiva dell'art.18, l'istruzione privatizzata col Piano Scuola! Costruiamo l'opposizione alle politiche di austerità e a tutti i governi che le sostengono!

Intervengono all'Assemblea: Roberta Turi, segreteria nazionale della Fiom-Cgil Riccardo De Angelis, rsu lista CUB-Cobas Telecom Loredana Fraleone, dipartimento Scuola PRC Renato Caputo, lavoratori autoconvocati della scuola Claudio Ursella, segretario fed. romana PRC

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