Altra Roma

FARMACAP - NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’AZIENDA! APRIRE IMMEDIATAMENTE UN TAVOLO PER IL SUO RILANCIO (una nota di Claudio Ortale membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista).

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La storia infinita dell’Azienda Speciale Farmacap e dei ripetuti tentativi di metterla in vendita non nascono con la Giunta odierna.

Il governo segua l’esempio di Roma sulle unioni civili

Il governo segua l’esempio di Roma sulle unioni civili«L’approvazione del registro delle unioni civili in Campidoglio è una ottima notizia. Ora il governo segua l’esempio di Roma: bisogna estendere a tutte e tutti i diritti. L’Italia esca dall’oscurantismo e riconosca esplicitamente i diversi percorsi attraverso cui le persone scelgono di costruire le proprie relazioni: contro l’omofobia, il razzismo e le discriminazioni serve una legislazione inclusiva, laica, in linea con i mutamenti sociali, così come riconosciuto dalla stragrande maggioranza dei Paesi europei».

PAOLO FERRERO  Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista

Stasera Mercoledì 28 Gennaio alle 19,30 riunione del Comitato Comunista Tsipras Roma Nord nei locali del circolo "Valero Panzironi" in Via Lorenzo Litta al lotto 25 a Primavalle

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COMITATO COMUNISTA TSIPRAS ROMA NORD: mercoledì 28 gennaio ore 19.30 riunione del Comitato a via Lorenzo Litta.

La Grecia congela le privatizzazioni. Uno dei pilastri concordati con la troika viene dunque subito abbandonato dal nuovo governo guidato da Alexis Tsipras. Nel primo consiglio dei ministri dopo le elezioni, il ministro dell’Energia Panagiotis Lafazanis ha dichiarato che bloccherà immediatamente il piano di privatizzazione del 30% della compagnia elettrica Public Power Company, la più grande public utility del Paese, di cui lo Stato ellenico controlla una quota di maggioranza e della compagnia di distribuzione dell’energia elettrica (Admie).

Diritto alla città: questa mattina martedì 27 Gennaio blitz alla sede di Acea e occupazione dell'Assessorato al Patrimonio

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Oggi decine di attivisti per l'Acqua Pubblica hanno invaso il salone di Acea per denunciare gli appalti neri emersi da una recente inchiesta de L'Espresso.

Mentre le tariffe dell'acqua continuano ad aumentare e il servizio continua a peggiorare, come vengono utilizzati i milioni di euro delle bollette dei cittadini romani?

Sicuramente arricchendo gli azionisti e a quanto pare anche ditte di Mancini e Monaco in odor di mafia.

Intanto l'azienda continua ad effettuare migliaia di distacchi idrici nei confronti dei cittadini che non riescono a pagare le bollette.

Per accendere i riflettori sulla gestione speculativa dell'acqua di Roma e per aiutare i cittadini a difendersi dai distacchi idrici si stanno avviando in tutta Roma gli sportelli anti-distacchi.

Il messaggio al Sindaco Marino è chiaro:
diritto all'acqua e rispetto della democrazia.

PER IL DIRITTO ALL'ABITARE, SABATO 24 CORTEO A TORREVECCHIA-PRIMAVALLE - Gli sfratti non bussano alla porta! (del nostro Claudio ORTALE membro del CPN/PRC) -

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Gli sfratti non bussano alla porta ma sono ormai divenuti una tragica realtà. Il governo della Troika si è scordato del blocco degli sfratti ed il temporaneo stand by del decreto Lupi, che determina la messa all’asta delle Case Popolari ma che si accanisce contro chi si vede costretto ad occupare immobili vuoti, restano ogni giorno come tegole pericolose sulla testa di migliaia di uomini e donne che, al di là della loro pelle, reclamano dignità e diritti. Nella nostra città l’apparizione sugli schermi mediatici di MAFIA CAPITALE non ha fatto altro che confermare quel che da sempre affermavamo: esiste da decenni a Roma una cinghia di trasmissione, ben lubrificata, che lega politici, amministratori e malaffare. Tutto questo mentre si chiede alla gente di continuare a stringere una cinta consumata che non ha più spazio ormai per aggiungervi altri buchi.

Corruzione in tutti gli appalti AMA a Roma: "l'azienda non ha pensato al buon andamento della cosa pubblica" (e se lo scrivono i Giudici del Riesame e lo riporta l'ANSA magari e anche vero)

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"Nell'Ama il fenomeno corruttivo ha raggiunto la massima espressione inquinando tutte le gare di appalto". Lo scrivono i giudici del Riesame nelle motivazioni con cui hanno ribadito il carcere per Salvatore Buzzi e disposto i domiciliari per l'ex dg dell'Ama, Giovanni Fiscon. Per i giudici l'Ama "piuttosto che improntare la propria attività a criteri di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, ha intrattenuto con le cooperative di Buzzi rapporti basati sulla corruzione".

 

Acea: con una mano stacca l'acqua ai romani, con l'altra fa affari con Mafia e 'Ndrangheta? (riceviamo dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica Acqua Bene Comune Valle dell’Aniene)

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Dall'inchiesta de l'Espresso di oggi scopriamo che Acea SpA non sembra essere affatto estranea alla bufera giudiziaria che ha investito la Capitale. Appalti milionari sono stati infatti ripetutamente affidati dalla partecipata del Comune di Roma a ditte legate a Mancini e a Monaco, nomi entrambi noti alla Procura di Roma. Il fatto è reso ancor più grave dalla natura dei servizi che Acea fornisce: servizi essenziali, come l'acqua e, in alcuni territori, la gestione dei rifiuti.

“Je suis sfrattato”, la battaglia per proroga sfratti continua. 20 gennaio presidio davanti alla Camera dalle ore 10 alle ore 13. Nessuna tregua nella battaglia per la richiesta proroga sfratti per finita locazione.

Nessuna tregua nella battaglia per la richiesta proroga sfratti per finita locazione. 20 gennaio dalle 10,00 alle 13,00 alla Camera per un presidio. L’appello è lanciato dall’Unione Inquilini (per aderire roma@unioneinquilini.it). “Je suis sfrattato”, la lotta continua. Nasce da un appello promosso dal sindacato Unione Inquilini il presidio che si terrà il 20 gennaio dalle 10,00 alle 13,00 davanti alla Camera per continuare la battaglia a favore della richiesta proroga sfratti per finita locazione, che coinvolge famiglie e inquilini con gravi handicap, cittadini poveri o con gravi disagi familiari.

Roma 16 Gennaio: flash-mob per pignorare il governo Renzi!

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Non sono soltanto le imprese a vantare crediti certi ed esigibili nei confronti dello Stato italiano: ci sono oltre tre milioni di lavoratrici e lavoratori pubblici a cui vengono negati circa 20 miliardi di Euro. Dal dicembre 2009 è infatti in atto il blocco del rinnovo contrattuale, che finora ha prodotto una perdita complessiva media, sul solo stipendio tabellare, di circa 6.500 euro pro capite.  

Dopo aver presentato già a ottobre del 2013 la Piattaforma per il rinnovo dei contratti all’Aran, attuando numerose iniziative di protesta a sostegno della richiesta di apertura delle trattative, compresi gli scioperi generali del 19 giugno e del 24 ottobre 2014, lo scorso dicembre l’USB Pubblico Impiego ha lanciato la petizione on line “SIAMO TUTTI CREDITORI DELLO STATO”, per pretendere dal Governo il pagamento di quanto dovuto. 

SETTIMANA DELLA PRECARIETA’ - ROMA 12-18 GENNAIO - (il 17 e il 18 ASSEMBLEA NAZIONALE PRECARI)

Il personale precario (docenti e Ata) delle scuole di Roma e Provincia ribadendo la più’ totale contrarietà alla riforma Renzi ed esprimendo soddisfazione rispetto al fatto che nonostante il bombardamento mediatico “La Buona Scuola” non sia stata accolta favorevolmente dal mondo della scuola e dai cittadini, INTENDE RICORDARE AL GOVERNO CHE LE ASSUNZIONI , inserite demag...ogicamente nel piano scuola, non sono un’elargizione di questo esecutivo ma UN ATTO DOVUTO DA TEMPO (oggi reclamato con forza anche dalla Corte di Giustizia Europea) che vanno realizzate IMMEDIATAMENTE SENZA DEMANSIONAMENTI, SPOSTAMENTI TERRITORIALI, PEGGIORAMENTI CONTRATTUALI E MINACCE DI LICENZIAMENTO (ancor prima di essere stabilizzati! Vedi jobs act e legge delega Madia)

Volevano mettere la Francia in ginocchio, l’hanno rimessa sulle proprie gambe. E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) quando si tratta di scegliere e di andare, te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare.

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Eroi delle libertà democratiche, pronunzia tempestivamente il presidente Hollande. È vero. Wolinski e i suoi compagni di Charlie Hebdo erano infatti libertini sessuomani, estremisti di sinistra, atei, anarchici-e-comunisti, e infine irresponsabili, come recitava cristallinamente e orgogliosamente il sottotitolo del settimanale.

La laicità più rigorosa, che esclude Dio, qualsiasi Dio dalla vita pubblica (scuole, tribunali, comizi elettorali, salotti televisivi, sedi di lavoro, ecc.), è l’unica salvaguardia contro l’incubazione di un brodo di coltura clericale che inevitabilmente può diventare pallottola fondamentalista.

Auguri per un 2015 di lotta

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Auguri per un 2015 di lotta. Tanti auguri di buone feste a tutte e tutti noi, compagne e compagni. L’austerità distrugge le vite, nel 2015 distruggeremo l’austerità!

Non credeteci: il Jobs Act non è stato davvero approvato!

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Curiosa l’informazione italiana, ha snobbato completamente la riforma del lavoro, la discussione al Senato e l’approvazione del Jobs Act. Forse perché avrebbe dovuto parlare delle cariche di Roma ai danni di chi, circondando il Senato, voleva impedirne l’approvazione… O avrebbe dovuto riferire dei tanti presidi che hanno avuto luogo in tutta Italia, e che a Napoli hanno persino portato all’occupazione dell’Università! Poi, improvvisamente, titoloni nei tg e sui principali quotidiani: certo, attraverso l’ennesima “fiducia” il Governo blindava l’approvazione del provvedimento, e portava a casa la sua approvazione. Ora si poteva finalmente dire agli italiani: “vedete, il Governo Renzi fa per davvero le cose, è inutile che vi opponete, ormai è andata!”. Ma è davvero così? Davvero non serve a nulla lo sciopero generale del 12 dicembre?

NESSUNO SPAZIO A FASCISTI E RAZZISTI! LUNEDI' 8 alle ore 18:00 nell'OCCUPAZIONE DI VIA BATTISTINI 117 Assemblea per organizzarci e impedire ai fascisti di agire indisturbati

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NESSUNO SPAZIO A FASCISTI E RAZZISTI! Nelle ultime settimane i quartieri di torrevecchia e primavalle, nella periferia nord ovest di Roma sono stati teatro di una importante mobilitazione di lotta per la casa. Una mobilitazione spontanea che ha visto incontrarsi e cominciare a riconoscersi nella lotta comune italiani e migranti, occupanti e assegnatari delle case popolari. Si è cominciato un lungo percorso di ricomposizione.

FASCISTI a ROMA! L'INTRECCIO AFFARISTICO-MAFIOSO (pubblichiamo anche noi un'importante analisi di Sandro Medici) “Mafia capitale, niente resterà come prima”.

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Mafia capi­tale. E’ la defi­ni­zione che usa il pro­cu­ra­tore capo Giu­seppe Pigna­tone nel descri­vere la rete ille­gale che negli ultimi anni ha con­trol­lato e gestito buona parte della spesa comu­nale. Una rete che la magi­stra­tura romana ritiene del tutto «ori­gi­nale», ma pur sem­pre assi­mi­la­bile alla cri­mi­na­lità orga­niz­zata tra­di­zio­nale. E per­tanto per­se­gui­bile per il gra­vis­simo reato con­tem­plato nell’articolo 416bis del Codice penale: asso­cia­zione a delin­quere di stampo mafioso.

Roma è nostra e ce la vogliamo riprendere! Mobilitazione per il diritto alla città! Il 10 dicembre alle ore 18.30 a piazza dei Sanniti a San Lorenzo. Il 13 dicembre a Piazza Vittorio Emanuele alle ore 14 Manifestazione contro privatizzazioni, sgomberi...

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Roma è nostra e ce la vogliamo riprendere! Mobilitazione per il diritto alla città!  Il 10 dicembre alle ore 18.30 a piazza dei Sanniti a San Lorenzo.  Il 13 dicembre a Piazza Vittorio Emanuele alle ore 14 Manifestazione contro privatizzazioni, sgomberi, sfratti e distacchi. Contro le pericolose derive fasciste e xenofobe che stanno attraversando i nostri territori. Sabato 13 dicembre alle ore 14.00 Piazza Vittorio Emanuele II,   Roma QUESTA CITTA’ DI CHI PENSI CHE SIA? Roma è una città sempre più immobile e sofferente. Quartieri abbandonati a se stessi, il trasporto pubblico al collasso, politiche sociali e di welfare sempre più povere e inadeguate che tirano avanti di mese in mese, l’emergenza abitativa (a cominciare dagli sfratti) che peggiora di giorno in giorno, politiche culturali inesistenti, la separazione sempre più accentuata tra centro e periferie.

La Grande Bruttezza! (nella Foto pubblicata da Dagospia.com un pezzetto della "Cupola di Roma" a cena. Nell'operazione congiunta di Ros e Guardia di Finanza anche molti personaggi del centrosinistra. Il dossier del Prc di Roma nel 2013 diceva già tutto)

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Era il 2010. UNA FOTO CHE PARLA PIU’ FORTE DI MILLE PAROLE. SEDUTO AD UN ALTRO TAVOLO BRILLA 1) IL PREGIUDICATO LUCIANO CASAMONICA. IN PRIMO PIANO SI VEDONO 2) GIULIANO POLETTI, OGGI MINISTRO DEL LAVORO 3) FRANCO PANZIRONI, EX AD DELLA MUNICIPALIZZATA DEI RIFIUTI (AMA) 4) UMBERTO MARRONI, DEPUTATO PD 5) DANIELE OZZIMO, EX ASSESSORE ALLA CASA NELLA GIUNTA MARINO 6) ANGELO MARRONI, GARANTE DEI DETENUTI NEL LAZIO 7) SALVATORE BUZZI, RESPONSABILE COOP ‘’29 GIUGNO’’ 8) ALEMANNO, EX SINDACO DI ROMA

CIRCONDIAMO IL SENATO - BLOCCHIAMO IL JOBS ACT! #3DIC #SCIOPEROSOCIALE - L'assemblea nazionale dei laboratori dello sciopero sociale, tenutasi a Napoli il 30 Novembre chiama alla Mobilitazione sotto il Senato Mercoledì 3 Dicembre

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L'assemblea nazionale laboratori dello sciopero sociale tenutasi a Napoli il 30 Novembre, a cui hanno partecipato piu di 300 tra precari studenti e sindacati di base, chiama alla mobilitazione sotto il Senato mercoledi 3 dicembre contro l'approvazione del JOBS ACT.           Il governo Renzi con un'ulteriore forzatura democratica e costituzionale accelera ancora il percorso di approvazione della legge delega e valuta l'ipotesi di blindarla col voto di fiducia. Segnali di un processo totalmente autoritario ed eterodiretto dalla BCE e dalla Troika.

“L’Altra Europa” in piazza il 29 novembre con le sinistre UE

“L’Altra Europa” in piazza il 29 novembre con le sinistre UE! Tutti in piazza il 29 novembre alle 14 a piazza Farnese per “La causa giusta”. E’ l’appuntamento che “L’altra Europa”, la lista che alle Europee ha sostenuto Alexis Tsipras, dà “in vista dello sciopero generale a difesa dell’articolo 18″. Una manifestazione, alla quale prenderanno parte gli esponenti di varie formazioni europee di sinistra (Bloco de Esquerda, Sinistra Europea, Podemos e Syriza), ma che servirà soprattutto a ricompattare movimenti e sinistra italiana.

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