Altra Roma

Alla scuola del Preside Califfo rispondiamo con la mobilitazione di settembre che dovrà svolgersi scuola per scuola con l'organizzazione dell'iniziativa delle colleghe e dei colleghi nei collegi docenti, nelle assemblee sindacali

Con pervicacia degna di miglior causa il governo ha fatto votare al Parlamento il DDL Renzi Giannini sulla scuola in una versione che mantiene tutti gli aspetti negativi del testo originario.
L'opposizione delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, degli studenti e delle famiglie manifestatasi con scioperi partecipatissimi, manifestazioni, iniziative sul territorio è stata trattata da un governo arrogante che risponde solo ai gruppi di potere economico che lo sostengono come un intralcio da liquidare sprezzantemente.
La scuola del Preside Califfo che il governo pretende di imporre dovrà ora fare i conti con la scuola reale, con la volontà delle donne e degli uomini che la fanno vivere col loro lavoro quotidiano di difendere il carattere collegiale e cooperativo dell'istruzione e la natura pubblica dell'istruzione.

DELIBERIAMO ROMA: PD E CENTRODESTRA BOCCIANO DELIBERE POPOLARI Il Consiglio Comunale di Roma con una discussione liquidatoria ha bocciato le delibere di iniziativa popolare per la scuola e l'acqua pubblica e contro il patto di stabilità.

Con il voto di oggi il PD capitolino ha calato la maschera, e con un’inedita ma salda alleanza con il centrodestra ha scelto di stare dalla parte dei poteri forti, il cui unico faro è la privatizzazione di tutti servizi pubblici secondo la massima “privatizzare i profitti, socializzare le perdite”. Traduzione: 1. scuola d’infanzia pubblica: ha scelto di mantenere il finanziamento di 9 milioni di euro attraverso gli sgravi fiscali alle scuole private invece di destinare finanziamenti per aprire nuove scuole pubbliche e rispondere così alla domanda dei quasi 4000 bambini esclusi, come chiedono i cittadini. 2.

Grecia, la dignità ha sconfitto la paura!

Grecia, la dignità ha sconfitto la paura. La finanza tossica internazionale e la Merkel hanno cercato di rovesciare il governo democratico greco. Questa era la reale posta in gioco del referendum. Un tentativo di golpe bianco sventato da oltre il 60% dei greci. Ma inutile farsi illusioni. Solo un radicale ripensamento della Costituzione europea e una politica di grande redistribuzione delle ricchezze possono salvare l'Europa. RISULTATO STRAORDINARIO PER LA GRECIA E PER TUTTI I POPOLI EUROPEI. CONTRO TERRORISMO FINANZIARIO DELLA MERKEL HA VINTO LA DEMOCRAZIA "La vittoria del no al referendum in Grecia è un risultato straordinario per la Grecia e per tutti i popoli europei.

Όχι No Nein Non Nee (di Sergio Bellavita) No, in ogni lingua d’europa.

No, in ogni lingua d’europa. Il prossimo 5 luglio il popolo greco é chiamato ad una scelta storica dal suo parlamento, decidere con un referendum se accettare o respingere l’ultimatum dell’unione europea. L’estenuante, lunghissimo negoziato tra il governo greco e la ribattezzata Troika nell’obbiettivo di rivedere le umilianti condizioni imposte loro dal memorandum del 2011 testimonia, drammaticamente, l’irriformabilità di quest’Unione Europea.

Perché mi auguro che non ci sia accordo tra Grecia e Ue! (pubblichiamo anche noi questo condivisibile articolo di Giorgio Cremaschi)

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Idioti! Pare che così commentasse il presidente del consiglio francese Deladier rivolto alle folle festanti che lo accolsero per l'accordo di Monaco del 1938, ove la grande Germania di Hitler umiliava la piccola Cecoslovacchia con il concorso di tutta l'Europa. Naturalmente tutto è diverso da allora e i paragoni son sempre forzature, se non per tre singolari coincidenze. La prima è che la piccola Grecia con un PIL inferiore al 2% della UE si trova ad una tavolo con rapporti di forza a proprio danno simili a quelli della Cecoslovacchia del 1938. La seconda è che un eventuale accordo di Bruxelles provocherebbe in Europa una euforia incosciente simile a quella di 77 anni fa. La terza è che l'accordo, almeno per la Grecia, non risolverebbe nulla, rinviando solo per un po' di tempo la resa dei conti con il tentativo di quel paese di abbandonare le politiche di austerità.

La nuda vita (di Enrico Euli*)

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Stiamo assistendo in pochi mesi a un enorme salto di quantità e qualità del fenomeno “immigrazione”. Il numero di persone che fugge, che si imbarca e che sbarca, che cerca rifugio e un futuro, innanzitutto: sta salendo e, con l’avanzare dell’estate, crescerà ancora esponenzialmente. Già ora non si riesce ad accoglierli e ad assisterli, figuriamoci a breve… La chiamiamo emergenza, ogni volta. Ma è solo perchè ogni volta siamo impreparati, facciamo finta che non accadrà, aspettiamo che accada, e ogni volta fingiamo sorpresa. Eppure sappiamo quel che abbiamo combinato e stanno combinando in Nord Africa e in Medio Oriente, negli anni.

Sabato 20 Giugno: in piazza a Roma per fermare le stragi nel Mediterraneo, contro le politiche di guerra e austerità, in solidarietà con la Grecia! Rifondazione aderisce e promuove la manifestazione nazionale "Proteggere le Persone non i Confini!"

Rifondazione Comunista aderisce e promuove la massima partecipazione alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma sabato 20 Giugno, dalle ore 15 al Colosseo e che avrà come motivazione unificante quella di fermare le stragi nel Mediterraneo.

L’appuntamento è promosso da una vasta area dell’associazionismo antirazzista e di promozione sociale, dei sindacati, dei movimenti di base, con un appello che individua tre obiettivi prioritari: l’emergenza umanitaria per salvaguardare chi fugge, il contrasto alle guerre che sono causa principale dei percorsi di allontanamento forzato dai propri paesi, la lotta contro le politiche di austerity e i trattati commerciali neoliberisti.

Questi ultimi non fanno altro che allargare i divari tanto con i “sud del mondo” quanto all’interno dell’Europa, divenendo elemento trainante per conflitti in cui i penultimi colpiscono gli ultimi, in cui crescono razzismo, xenofobia, ricerca costante del capro espiatorio.

“IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI” APPELLO AI CITTADINI, ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE COMUNITA’, ORGANIZZAZIONI SOCIALI DI BASE ED AUTORGANIZZATE (SABATO 20 ore 17 Assemblea Metro Battistini)

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Solo due settimane fa la drammatica scomparsa della signora Corazon Peres ha fatto uscire allo scoperto la parte più razzista di centinaia di neofascisti che, strumentalizzando la tragica morte, hanno occupato letteralmente stampa e televisioni. Noi siamo per perseguire gli autori di questa morte, siano essi bianchi, neri, gialli o zingari.

Noi non vogliamo che questa gente, lasciata dentro ai campi rom, debba continuare a fare da copertura a chi ha scelto di compiere crimini, di spacciare, di rubare e di mandare i propri figli a svuotare i cassonetti, sia nascondendosi dentro ai campi, sia stando fuori con l’accaparramento di appalti e finanziamenti pubblici della Regione e del Comune di Roma.

Occorre prendere la PAROLA! l'inchiesta sulla tangentopoli romana e sull'associazione mafiosa ha acceso i riflettori sullo sciacallaggio ai danni dei migranti, sulla corruzione, false fatturazioni, turbativa d'asta.... Mafia Capitale

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La Mafia a ROMA c'é eccome si chiama MAFIA CAPITALE! RIFONDAZIONE COMUNISTA ORGOGLIOSA DI ESSERE ALL'OPPOSIZIONE POLITICA E SOCIALE DI QUESTO LETAMAIO.
Nuova vagonata di arresti all'alba (19 in carcere e 25 ai domiciliari) ed a vario titolo, dall' associazione di tipo mafioso alla corruzione, dalla turbativa d'asta alle false fatturazioni fino al trasferimento fraudolento di valori con l'aggravante delle modalità mafiose.

Lunedì 29 Giugno alle ore 18. Dibattito Pubblico sulla Casa e sul Diritto all'Abitare. Partendo dalla presentazione del Libro di Cristiano Armati "LA SCINTILLA" a Primavalle presso l'Osteria "da Pietro" (non so se mi spiego!) in via Pietro Gasparri 32

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Evento Facebook   https://www.facebook.com/prcprimavalle.prcprimavalle?ref=aymt_homepage_p...   Lunedì 29 Giugno alle ore 18. Dibattito Pubblico sulla Casa e sul Diritto all'Abitare. Partendo dalla presentazione del Libro di Cristiano Armati "LA SCINTILLA" a Primavalle presso l'Osteria "da Pietro" in via Pietro Gasparri 32 Partecipano l'autore del Libro Cristiano Armati - Paolo Di Vetta - Luca Fagiano - Claudio Ortale - Massimo Pasquini - Giulia Pezzella - Tiziana Uleri - Claudio Ursella - Gli Occupanti di Via Mattia Battistini e quelli dell'Ex Valle Fiorita - I compagni della Casa del Popolo "TANAS". A seguire alle ore 21 ci sposteremo nella sede del Circolo Territoriale di Primavalle "Valerio Panzironi" per una CENA/PIZZA di auto-finanziamento e per ricordare Valerio.

Il prossimo 13 giugno tutte e tutti al Nuovo Cinema Palazzo, in Piazza dei Sanniti, per festeggiare insieme il 4° anniversario dei referendum. https://www.facebook.com/events/117556805243182

4° anniversario della vittoria per l’acqua - La "grande bellezza" di difendere diritti Tra meno di due settimane sarà il "4° compleanno" dell'acqua. Per noi non è una ricorrenza, ma un'occasione per continuare a difendere quella vittoria, ora più che mai sotto attacco.  Per questo scriviamo a tutte e tutti voi, chiamando all'appello quel popolo dell'acqua che, ai referendum di giugno 2011 ha vinto contro le lobbies economiche che da anni si spartiscono il paese, affermando che l'acqua e i servizi essenziali non possono essere messi sul mercato. In questi anni quelle lobbies si sono riorganizzate e, grazie al Governo Renzi, hanno messo in campo una serie di meccanismi che rimettono l'acqua e i servizi pubblici in mano agli appetiti privati. Parallelamente si restringono gli spazi di democrazia: quelli istituzionali a colpi di decreti e commissariamenti, quelli popolari con campagne repressive e mediatiche.

L'omaggio a Corazon la donna filippina travolta e rimasta uccisa davanti alla fermata Battistini nel gravissimo incidente stradale di mercoledì scorso a Primavalle (- di Radisol - il video e di Ramona La Rosa)

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Ecco il nostro omaggio in Via Battistini a Primavalle a Corazon, la donna filippina rimasta uccisa nel gravissimo incidente stradale di mercoledì. Immagini della manifestazione popolare di ieri del movimento per la casa a Torrevecchia - Primavalle. Contro ogni strumentalizzazione e contro ogni razzismo ! Comitato Case Popolari Torrevecchia - Primavalle  Roma https://www.facebook.com/1571282788/videos/o.788800611176996/10205758286787673    http://www.globalproject.info/it/community/roma-lomaggio-a-corazon-del-movimento-per-la-casa-di-torrevecchia-primavalle/19157


 

"DeLiberiamo Roma" Acqua, Scuola, Finanza e Patrimonio pubblico: 4 proposte di delibera ancora in attesa di discussione.

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Un anno fa la rete "deLiberiamo Roma" ha raccolto 32.000 firme a sostegno di 4 delibere popolari su acqua, scuola, patrimonio e finanza pubblica. Quattro proposte per invertire la rotta di una città sempre meno a servizio dei cittadini e sempre più terreno fertile per le speculazioni private. Quattro proposte concrete per costruire un nuovo modello di "pubblico" e una nuova idea di partecipazione. Su queste basi abbiamo proposto al Consiglio Comunale un tavolo di confronto sui temi affrontati dalle delibere ma, a quasi nove mesi dalla loro consegna, l'Assemblea capitolina e le sue commissioni non hanno nemmeno iniziato ad esaminare i testi proposti Una maggioranza capitolina che non solo è rimasta sorda alle proposte avanzate, ma haapprovato un bilancio che va in direzione opposta: privatizzazioni, vendita del patrimonio, agevolazioni fiscali per la scuola privata.

Oggi, Giovedì 14 maggio, dalle ore 14 presidio sotto la Regione Lazio a Via R.R. Garibaldi 7 (alla Garbatella) Iniziativa, a cui gli sportelli casa del PRC partecipano

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Oggi Giovedì 14 maggio, dalle 14 Partecipiamo al Presidio sotto la Regione Lazio per difendere il diritto all'abitare! Facciamo sentire la nostra voce e chiediamo: * Blocco degli sfratti * Più case popolari e requisizione degli immobili abbandonati; * Regolarizzazione degli inquilini senza titolo che hanno diritto alle case popolari; * L'utilizzo dei finanziamenti previsti per il recupero delle case popolari esistenti* Una gestione efficace e trasparente del patrimonio pubblico residenziale. L'iniziativa, a cui gli sportelli casa del PRC partecipano, è stata promossa dal sindacato Asia-USB

SCUP E' OVUNQUE - http://comune-info.net/2015/05/sgombero-e-distruzione-di-scup-in-corso/

Giovedì 7 maggio. Mancava appena qualche giorno. L’occupazione di via Nola, nel popolare quartiere romano di San Giovanni, si apprestava a festeggiare il terzo compleanno. Sono arrivate, come sempre, la mattina presto, e hanno cominciato a distruggere tutto, con una violenza inaudita. Parliamo delle ruspe, mandate a liberare la strada della grande speculazione, a rimuovere la fastidiosa trincea di resistenza della società che si è messa in movimento a San Giovanni. Una società che evidentemente non cessa di far paura. La gente del quartiere, in primo luogo: anziani, bambini, ragazze e ragazzi che usano una palestra o una biblioteca che hanno imparato presto a considerare uno spazio pubblico, aperto, comune. E poi molte altre realtà, da quelle che hanno vissuto e abitato le stanze di Scup per promuovere alcune delle attività più significative fatte in città in questi tre anni alle person e che discutono e provano ogni giorno a immaginare le pagine di Comune-info.

Guardando l’incendio di Milano del 1° Maggio dal BRONX di Torrevecchia

È sempre difficile misurare gli effetti sull'immaginario di momenti forti come quellodel 1 maggio di Milano senza passare per il filtro massmediatico in cui tutto si confonde in un'opinione pubblica informe quanto fittizia. Proponiamo una testimonianza di "progetto Dégagé" dal Bronx di Torrevecchia dove oggi (1° Maggio)  lo spettro milanese sembrava accompagnare la resistenza allo sgombero di una famiglia che abita in una casa popolare. Senza pretesa di generalizzazioni, ci sembra comunque una testimonianza importante da aggiungere alle riflessioni sul corteo No-Expo. Il Bronx è un quadrato di terra a Roma in fondo alla via Torrevecchia, due file parallele di palazzi grigi tagliate da una terza fila perpendicolare. Il quartiere guarda Primavalle, della borgata è un figlio, un satellite, negli anni 70 fu costruito per accogliere i figli e i baraccati che nella vecchia borgata non trovavano più posto.

25 Aprile. Valutazioni su una giornata dedicata alle Resistenze, nonostante la prevalente censura mediatica calata su questa bella giornata di lotta romana.

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La Roma antifascista ha onorato il 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con la partecipazione di tante realtà delle comunità resistenti internazionali a Porta San Paolo, simbolo storico della Resistenza, dal palco allestito dall'ANPI di Roma, si sono succeduti gli interventi dei combattenti partigiani.

Con quella del 25 Aprile 2015 si è messa la parola fine e si è cancellata quella brutta pagina scritta nel 2014, si è ristabilito il valore supremo della solidarietà antifascista.

La tessitura unitaria praticata dal Comitato 25 Aprile ha dato i suoi frutti. Le tante bandiere rosse si sono strette come un sol corpo vivo e resistente alle belle bandiere della Palestina, del Donbass antifascista, dei kurdi, dei rom, del Venezuela bolivariano, di Cuba e della pacha mama della Bolivia.

RESTIAMO UMANI BASTA IPOCRISIE. CORRIDOIO UMANITARIO, ACCOGLIENZA DEGNA, DIRITTI PER TUTTE E TUTTI. ORA! Martedì 21 Aprile presidio dalle ore 16 davanti a Montecitorio

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Nella notte tra sabato e domenica si è consumata l'ennesima strage: centinaia di persone sono affogate nel Mediterraneo mentre cercavano di raggiungere le coste europee. Persone che fuggivano da guerre e povertà, nella speranza di potersi costruire una vita migliore. Non si può rimanere indifferenti. In quel mare sono affogati fratelli e sorelle: quei morti sono i nostri morti e vogliamo affermarlo pubblicamente. Né si può rimanere indifferenti davanti a una società che scivola verso la barbarie. Non si può rimanere in silenzio, mentre alcuni gioiscono per una simile tragedia e lo affermano senza alcuna vergogna. 

Non si può rimanere fermi, mentre i politici responsabili di aver costruito un sistema di gestione delle frontiere che uccide i più deboli e fa arricchire gli scafisti senza scrupoli, si rimpallano le responsabilità.

Per la primavera europea. Un nuovo passo avanti!

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E’ iniziato il disgelo non appena la primavera europea si è fatta annunciare. Il ghiaccio del regime della crisi europea – dei mandati della Troika e delle spietate politiche di impoverimento – sta chiaramente mostrando delle crepe. Quella che sembrava senza alternative e doveva essere applicata solo tecnocraticamente è ritornata sulla scena politica come una questione aperta. L’Europa del capitale e dell’austerità, l’Europa del dirigente scolastico tedesco e dei compiti assegnati a casa è stata sfidata. “Mario Draghi si è preso un bel carico di coriandoli. Bene così!”, scrive la rete di movimenti di protesta Blockupy in un Tweet. Il 18 marzo scorso a Francoforte, c’è stata una vera e propria guerriglia urbana scatenata dai manifestanti di Blockupy. L’occasione era stata l’inaugurazione della nuova sede della Bce. Auto e cassonetti bruciati, slogan e girotondi contro la “fortezza” di Mario Draghi.

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