Altra Roma

Il futuro del Pregiudicato si gioca tutto sul “preliminare”… SCOCCA L’ORA B. varie ed eventuali sul Gran Duello oggi IN GIUNTA al Senato. Berlusconi fra Ricatti e BLUFF

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Oggi pomeriggio in piazza cinque lune ci sarà un presidio spontaneo in concomitanza con la discussione nella Giunta per le elezioni e immunità parlamentari del Senato, chiamata a pronunciarsi sulla decadenza di Berlusconi. Partecipiamo portando le bandiere. I Comunisti di Primavalle saranno presenti

Un leone d'oro sul raccordo anulare. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Distruggendo ogni convenzione sul documentario, Rosi guarda e fa guardare la realtà come fosse cinema

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Ha vinto "Sacro Gra", Bernardo Bertolucci, presidente della giuria, è stato bravissimo a dare un Leone d'oro che, come la Coppa Volpi a Elena Cotta, protagonista dell'esordio di Emma Dante Via Castellana Bandiera , premia dopo anni di spinose polemiche per la sua mancanza il cinema italiano, in una forma non codificata. Gianfranco Rosi è uno dei nostri registi più bravi, talento inclassificabile come il suo cinema, e come questo film che percorrendo l'anello stradale intorno a Roma, produce una specie di variazione magica delle forme cinematografiche: slapstick, commedia, immersione in profondità, racconto del tempo presente e traduzione del «reale» nel ritmo inafferrabile fuori dalla metropoli, nei suburbi con le palme ammalate. Ai suoi attori che non sanno di essere tali, perché dentro a un documentario Rosi, molto emozionato, ha dedicato il film.

Totti contro la discarica al 'Divino Amore' Il Capitano della Roma in appoggio alla battaglia dei cittadini capitolini

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Francesco Totti contro la discarica del Divino Amore a Roma. In una foto tratta dal profilo Facebook 'Infopoint no discarica Divino Amore' il capitano della Roma si fa immortalare con una t-shirt in appoggio alla battaglia dei cittadini. Nello scatto postat su Facebook, si legge: 'Caro Capitano Grazie per la tua gradita vicinanza al Santuario del Divino Amore. Un Caro saluto!' Firmato: don Fernando Altieri parroco Divino Amore. In uno dei commenti al post si legge inoltre: 'Capita' mettite la majetta sotto quella della Magica e quando segni domenica faccela vede', allora sarai immenso!'

Il Comune Solidale. Primi elementi per un programma politico - (un approfondimento di ANDREA VIANI)

PARTIRE DALL’ANALISI DELLE AZIONI DEL CAPITALE.  Le contraddizioni/limiti (valorizzazione/accumulazione e di egemonia politica) esplose nella crisi epocale del capitale, in atto dagli anni ’70, col conseguente lungo conflitto economico/monetario in regime di cambi flessibili, hanno dissestato il mercato mondiale (dissestato il relativo sistema di Stati/mercato nazionali e il sovraordinato Sistema Mone- tario Internazionale gold-dollar standard).

L’osceno abbraccio fra il pregiudicato e Pannella nel segno del degrado (Dazebao Breaking News )

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Se un cittadino di un qualsiasi paese, meglio se  europeo, legge la cronaca politica come appare dai giornali, dai notiziari radiofonici o televisivi si fa una idea molto strana dell’Italia. Nell’Eurozona, poi fino agli Usa e anche a paesi come la Cina, il Brasile, tanto per citarne alcuni, la cronaca politica è sempre collegata ai grandi problemi della crisi, dello sviluppo, alla vita delle persone, con ricette le più varie, dal più gretto neoliberismo allo statalismo, dal riformismo alla conservazione. No , da noi no, sembra proprio che viviamo nel paese di bengodi. Tengono campo, eccitano i cronisti, un pregiudicato disperato, un Pannella che abbraccia e benedice il pregiudicato

I grandi problemi del Paese non fanno parte del dibattito politico

La prima cosa da fare, lotta alle diseguaglianze! (info: www.sbilanciamoci.org)

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Già nel 2010 il premio Nobel per l'economia Stiglitz spiegava come il motivo di fondo della crisi esplosa con la bolla dei mutui subprime fosse legato a una pessima e sempre peggiore distribuzione del reddito negli Usa. Da trent'anni una fetta sempre maggiore della ricchezza finiva ai profitti (profit share), mentre calava quella destinata al lavoro (wage share). Un processo comune a tutte le economie occidentali, e particolarmente sentito in Italia, dove in meno di vent'anni qualcosa come 120 miliardi di euro, l'8% del Pil, si è spostato dal lavoro ai profitti.  In un'economia fondata su una continua crescita dei consumi, come fare a «vendere» sempre di più a famiglie e lavoratori sempre più poveri?

Letta finge di togliere l'Imu e tutti sono contenti ......Via l'Imu dal vocabolario - Ma arriva la Service Tax (un intervento di MARCO PATUCCHI)

Doveva essere il giorno dell'Imu. Il giorno della soluzione definitiva di un nodo che è sempre stato al centro del groviglio del governo e della larga intesa che lo sorregge.
I contribuenti e l'intero Pdl attendevano la cancellazione definitiva dell'imposta sulla prima casa: i primi per una boccata d'ossigeno utile ad allentare la pressione fiscale, il secondo per potersi appuntare sul petto la medaglia dell'abolizione dell'Imu, cavallo di battaglia dell'ultima campagna elettorale e caposaldo dell'adesione al governo Letta.
Doveva essere, ma non è stato.
Al termine del Consiglio dei ministri la situazione è più o meno la stessa delle ultime settimane.

Ti devi decidere

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La grazia? La commutazione della pena? L'amnistia? L'indulto? La non retroattività della legge Severino? Sembra che il Pregiudicato di Arcore, che ha subito una condanna definitiva e irrevocabile,.abbia qualche difficoltà a definire una exit strategy dal cul de sac in cui si trova. L’evasore conclamato, l’amico dei mafiosi, il piduista tessera 1816 ha inquinato, corrotto, pagato, comprato,  paralizzato la politica italiana per 21 anni, per evitare il suo fallimento e il carcere. Lo piangeranno anche i Violante, i D’Alema, le Finocchiaro, i Bersani, i Veltroni, i Fassino che lo hanno tanto amato e a cui devono la loro fortuna. orfani di mille leggi vergogna votate insieme al pregiudicato.

Roma, il "Communia" vuole resistere. Assemblea cittadina mercoledì 28 agosto alle ore 18 in via dei Sabelli 102.

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'Loro sgomberano, noi resistiamo! Omnia sunt Communia'. Con in testa questo striscione i ragazzi del Communia, dopo una affollatissima assemblea all'ex Cinema Palazzo, hanno organizzato oggi pomeriggio un corteo per le strade di San Lorenzo. Communia, spiegano dal palco allestito davanti a quello che una volta era il maxischermo della sala, "e' un progetto nato ad aprile durante il vittorioso Tsunami Tour, cresciuto dentro le ex Fonderie Bastianelli, una struttura che e' parte integrante del patrimonio storico di San Lorenzo, l'ennesimo edificio che doveva essere adibito a un palazzone di 54 mini appartamenti da 40 metri quadrati che avrebbe mortificato ancora di piu' la vita del quartiere e di chi ci avrebbe abitato". Il progetto Communia, invece, "ha restituito in pochi mesi questo edificio alla collettivita' insieme ai comitati di quartiere e all'associazionismo intercettando le esigenze della zona.

Discarica del Divino Amore tra indagini ed esposti continua la mobilitazione dei cittadini

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La vicenda sulla discarica del Divino Amore si sta trasformando di giorno in giorno in qualcosa di sempre più intricato, tra interrogazioni parlamentari, esposti alla Procura della Repubblica, indagini della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. A questi poi si aggiungono comunicati stampi e dispacci al veleno tra politici di destra e di sinistra e la sensazione è che, purtroppo, tra tante parole spese, alla fine passi in secondo piano il problema centrale: come uscire dall'emergenza rifiuti senza sacrificare la salute dei cittadini. Ma è bene andare con ordine rispetto alle ultime vicissitudini. 

Ci vuole una manovra alla Robin Hood. Raddoppiare l'imposta ai ricchi per cancellarla ai ceti popolari.

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Saccomanni ha scoperto l'acqua calda, ma meglio tardi che mai.
Cancellare l'IMU  a  tutti è iniquo: premierebbe i più ricchi e 
costringerebbe i comuni a ridurre i servizi (al comune di Roma 
verrebbero a mancare oltre 500 milioni) colpendo i più poveri; cioè 
contribuirebbe ulteriormente a spostare  il reddito dal basso verso 
l'alto, come succede da decenni.  Sarebbe un'ipotesi inaccettabile in 
un paese dove il 10% della popolazione possiede il 50% delle ricchezze.
Occorre invece compensare l'abolizione della tassa sui lavoratori e i 
ceti popolari con un aumento dell'imposta sulle grandi ricchezze. Ciò 
permetterebbe di garantire i servizi sociali e contribuirebbe a 
correggere le inaccettabili disuguaglianze che si sono determinate. A 

Roma, 1 agosto 2013 - a Berlusconi confermata la condanna d’appello a 4 anni di reclusione e rinvio alla Corte d’Appello di Milano per rideterminare l’interdizione. Lo ha deciso la Corte di Cassazione a conclusione del processo Mediaset.

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Il problema non è Berlusconi, il problema siamo noi.  Diciamolo subito, il problema non è Berlusconi, non sono le sue mortuarie cassette in onda in tv e nemmeno le reazioni scomposte e scontate dei suoi famigli alla sentenza della Cassazione. Il problema, nostro e del paese, è la sinistra. È in grado di affrontare nuove elezioni possibilmente per vincerle? Perché se il Pd si appresta a sparare a salve, come ha fatto ieri il sottosegretario Stefano Fassina, pur l’unico a reagire, con un colpo al cerchio e uno alla botte («quelle di Bondi sono parole eversive, ma il governo Letta deve andare avanti»), allora prepariamoci al peggio, a un Berlusconi libero di continuare a condizionare la vita politica del paese mantenendo il governo fino a quando gli converrà.

Roma, venerdì 26 luglio: presidio No Tav alle ore 21 in Piazza Trilussa - DALLA VALLE ALLE METROPOLI, LE LOTTE NON SI ARRESTANO - (ricevuto da NO TAV Roma)

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L’Italia è una repubblica fondata sulla speculazione. Un territorio in cui i poteri forti fanno il bello e il cattivo tempo, sfruttando ciò che è di tutti per fare l’interesse di pochi. Succede in Val di Susa, dove i lavori per l’esecrata alta velocità stanno calpestando la sovranità popolare seminando infiltrazioni mafiose e distruzione ambientale. E succede in una metropoli come Roma, dove da tempo immemorabile i palazzinari impongono i loro diktat a qualunque amministrazione, imponendo una realtà dove a tante case senza gente corrisponde tanta gente senza casa. La sveglia del cambiamento, però, è suonata da tempo. A dimostrarlo, tra le tante cose, la grande mobilitazione in Val di Susa del 19 luglio scorso, quando centinaia di manifestanti NO TAV hanno, per l’ennesima volta, assediato il cantiere di Chiomonte per ribadire il proprio NO a un’opera scellerata.

Riceviamo dalle compagne e dai compagni, dei partiti e indipendenti, che hanno promosso e sostenuto la lista Sinistra per Roma.

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Sinistra per Roma non va ancora in vacanza, e vi chiediamo di incontrarci martedì 30 luglio alle ore 18 presso la sede (via Dancalia 9 – metroB Libia) per condividere i passi fatti finora e programmare insieme quelli da farsi. 1.Il ‘gruppetto di continuità’  definito con l'assemblea di Sinistra per Roma del 15 giugno ha lavorato per attuare le decisioni che comunemente avevamo preso, per dare (appunto) continuità a uno spazio provvisorio di collaborazione e di iniziativa dei partiti che hanno promosso la lista, dei candidati indipendenti che vi hanno partecipato e di tutti coloro che l'hanno sostenuta.

La proposta di una giornata contro il Femminicidio prende forma: indetto uno sciopero per il 25 novembre

Il femminicidio comincia ad annoiare i media, nei quotidiani diventa un trafiletto da pagine interne. Intanto sono più di mille le adesioni raccolte in un mese per lo sciopero delle donne, annunciato e sostenuto anche da Comune-info. La proposta ha ora una data, lunedì 25 novembre, e un profilo più delineato. Tre le modalità dello sciopero suggerite: lenzuola rosse esposte dai balconi e dalle finestre; quindici minuti di silenzio, in piedi, interrompendo qualunque attività; manifestazioni territoriali di piazza organizzate localmente. Ecco la lettera delle promotrici.

Oggi 24 luglio, USB Pubblico Impiego darà il suo benvenuto al Presidente del Consiglio Letta e al Ministro Saccomanni a Roma presso gli uffici centrali dell'Agenzia delle Entrate, con un presidio indetto in via Cristoforo Colombo 420 dalle ore 14,30

Il presidio è indetto per protestare contro le politiche fiscali del governo e per chiedere azioni concrete nella lotta all’evasione fiscale ed investimenti sulle lavoratrici e sui lavoratori del fisco. E' passato poco più di un anno da quando l’allora premier Monti si recò in visita presso gli stessi uffici. In quella occasione raccontò che tutti dovevano pagare le tasse perché queste servono a finanziare i servizi pubblici. Come sia andata è cosa nota: sono aumentate le addizionali locali e l'Iva, è stata introdotta l'IMU, l'80% del carico fiscale ricade sui lavoratori dipendenti e sui pensionati mentre i servizi pubblici sono stati smantellati. D’altro canto, le grandi ricchezze non sono state minimamente toccate.

Danilo Broggi è il nuovo A.D. di ATAC. Nel cda dell'Azienda i big della Ragioneria comunale. Per Fabio Alberti segretario PRC Roma, la Nomina del LEGHISTA BROGGI Contraddice TUTTI i BUONI PROPOSITI del Sindaco MARINO

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L'assessore capitolino alla Mobilita', Guido Improta ha indicato Danilo Broggi nuovo amministratore delegato di Atac. L'indicazione è stata data alla commissione capitolina Trasporti - che ha espresso parere favorevole a maggioranza - e sarà ribadita all'assemblea dei soci di Atac, che dovrà discutere e ratificare le nomine del nuovo consiglio di amministrazione dell'azienda Oltre al nuovo amministratore delegato dell'Atac, la commissione Capitolina Trasporti ha indicato (a maggioranza, col voto contrario dei consiglieri di opposizione) la nuova composizione del Cda della municipalizzata. Ne faranno parte Cristiana Palazzesi, Stefano Fermante e Annamaria Graziano (tutti al momento ricoprono ruolo apicali nella Ragioneria e nei Servizi economici della Capitale). Roberto Grappelli sarà confermato presidente. ATAC: LA NOMINA DEL LEGHISTA BROGGI CONTRADDICE I BUONI PROPOSITI

La Redazione InfoAut-Bnl ci invia, usando il nostro modulo di contatto, un messaggio, che volentieri pubblichiamo. "Bnl e banche - Licenziamenti e cambio di paradigma -"

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- Redazione InfoAut Bnl -    Il recentissimo licenziamento del collega Adalberto Scotti, sindacalista Unisin Falcri-Silcea del centro romano Bnl di Via Aldobrandeschi, crediamo  imponga un cambio totale di paradigma e di impostazione anche nostra. Il collega ha pagato pesantemente il fatto di aver svolto un compiuto lavoro di controinformazione sulla vicenda del "VAP Welfare", cioè aver fatto alla luce del sole e sul suo personale blog internet quello che era il suo mestiere di sindacalista con la schiena dritta. Inutile qui ribadire di nuovo il fatto che tutte le OO.SS. sindacali presenti
in Bnl sono oggettivamente complici di questo e di altri licenziamenti,
individuali ed anche collettivi, avvenuti in Bnl e nel gruppo Bnp Paribas.

Botte e arresti in Val di Susa. Il segretario torinese di Rifondazione Ezio Locatelli «I “delinquenti” e i “mafiosi” bisogna cercarli tra i fautori di questa mega opera speculativa non tra i No Tav».

Una lunga notte di tensione nella conca Clarea. La polizia accerchia gli attivisti. Nove fermi e molti feriti. Mathias 27 anni, e Piero, di 56. sono romani.

Proposta di piattaforma per la costituzione di una L. A. C. a Roma Nord : Libera Assemblea Comunista.

Per una LIBERA ASSEMBLEA COMUNISTA Proposta di piattaforma per la costituzione di una L.A.C. a Roma Nord - Libera Assemblea Comunista - 

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