Altra Roma

Partecipiamo tutti Mercoledì 16 ottobre 2013, alle ore 19.00 alla marcia silenziosa da Piazza di S. Maria in Trastevere a Largo 16 ottobre 1943, accanto alla Sinagoga, lungo l'inizio del percorso che portò gli ebrei romani dal loro quartiere ad Auschwitz

Il 16 ottobre 1943 è una data importante per la comunità ebraica di Roma, ma anche per la città intera. Per gli ebrei romani è l’ultima tappa di un triste itinerario iniziato nel settembre del 1938 con la promulgazione delle leggi razziali.
Quella mattina i carnefici si svegliarono presto: alle 5,15 il ghetto di Roma fu circondato dai soldati tedeschi, in gran parte semplici cittadini tedeschi riservisti. Sotto il comando delle SS di Kappler, con in mano gli elenchi presi dalla questura di Roma, cominciarono a rastrellare gli ebrei ed a concentrarli nel colleggio militare in via della Lungara.

Blitz degli inquilini resistenti a Montecitorio

Blitz degli inquilini resistenti a MontecitorioCentinaia di inquilini e famiglie sotto sfratto stanno assediando Montecitorio. Chiedono la moratoria degli sfratti e riaffermano che venerdi 18 e sabato 19 ottobre saranno in piazza con questo obiettivo. La scorsa settimana, nella diatriba relativa al pagamento dell'Imu per le case sopra i 750 euro di rendita, erano stati insabbiati anche gli emendamenti richiesti dall'Asia-Usb, dagli inquilini resistenti e dai movimenti per il diritto all'abitare relativi alla moratoria sugli sfratti.

IL 18 OTTOBRE anche noi SCIOPERIAMO

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contro le drastiche ricette del FMI, della BCE e dell’Unione Europea che in nome della stabilità monetaria impongono al nostro paese  rovinose politiche sociali; - per un serio piano nazionale sull’occupazione basato su opere socialmente necessarie, contro ogni forma di precarietà, per il rilancio qualificato di una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini, indipendente da potentati economici e politici, per lo sblocco dei contratti del pubblico impiego e per un rinnovo reale dei contratti del settore privato, per seri aumenti salariali e pensioni adeguate a sostenere una vita dignitosa, per la nazionalizzazione delle aziende strategiche, contro la privatizzazione dei servizi pubblici per un fisco equo che scovi gli evasor

La Costituzione non si difende solo evocandola, ma praticandola, così come hanno fatto i movimenti per il diritto al lavoro, per l'acqua pubblica, per i beni comuni, per la pace contro la guerra, per l'ambiente, che in questi anni hanno solcato il Paese

Roma 12 Ottobre 2013. Inutile avventurarsi nella conta dei numeri. Basti registrare che Piazza del Popolo non ce l'ha proprio fatta a contenere la quantità davvero grande di persone che hanno accolto l'appello dei promotori di "La Via Maestra".

18 ottobre, istruzioni per l’uso dello sciopero - Categoria per categoria, orari e appuntamenti per la giornata di lotta -

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Venerdì 18 ottobre sarà sciopero generale nazionale di 24 ore con manifestazione nazionale a Roma. Lo sciopero è proclamato da USB, Confederazione Cobas, CUB con l’ adesione di SNATER, OR.S.A. Scuola Università e Ricerca, Sindacato SIAE, USI e Unicobas.
 

La manovrina di Saccomanni annuncia il disastro prossimo venturo - (di Fabio Sebastiani)

Tagli ai ministeri e ai trasferimenti agli enti locali (1,1 mld), vendita di immobili del Demanio e dello Stato a Cdp (500 milioni). Il Governo tira a campare. E nella sua scala delle priorità mette prima il rientro dal “confine” del 3%, “perché lo vuole l’Europa”. Fabrizio Saccomanni,in partenza per Washington e Lussemburgo, con la sua bella medaglietta da 1,6miliardi, però, ha solo messo una pezza. I problemi, dall’Imu alla cassa integrazione, restano tutti sul tappeto. E quindi serviranno altri interventi.

Giovedì, 10 Ottobre 2013. Delegate e delegati della USB del Pubblico Impiego davanti alla sede dell'ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) - Contratto subito il 18 si sciopera -

Roma. Blitz dell' Usb all'Aran. Il 18 si sciopera Delegate e delegati della USB  del Pubblico Impiego questa mattina hanno presidiato la sede Aran per richiedere con forza che si riapra una stagione contrattuale che prima di tutto adegui gli stipendi dei dipendenti pubblici ormai martoriati dalla svalutazione, da tagli e blocchi che proseguono da anni. Alcuni rappresentanti di USB si sono introdotti all’interno della sede ed hanno calato un vistoso striscione in cui si ribadisce la necessità di un rinnovo contrattuale immediato.

Contro il governo PD-PdL dell’austerità il 18 ottobre Sciopero generale di tutto il lavoro dipendente pubblico e privato. Corteo a Roma da Piazza della Repubblica (ore 10) a Piazza San Giovanni

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Dopo l’ennesimo teatrino della casta politicante - sempre esperta di virtuali risse pubbliche e concreti accordi privati per la gestione e il saccheggio bipartisan della ricchezza collettiva - il governo Letta ha avuto il via libera per proseguire la disastrosa politica sociale ed economica che, gestita prima da Berlusconi e poi da Monti, ha reso ancor più grave la crisi in Italia: esattamente come è successo negli ultimi sei anni anche in tutti quegli altri paesi del Sud Europa che sono stati costretti dal capitalismo privato e di Stato tedesco e nordeuropeo, egemone nel continente, dalle sue strutture di servizio (Commissione Europea, BCE, trojka) e dai propri governi succubi (a partire dal nostro), ad una recessione drammatica e senza precedenti.

Ius Soli, l’evidenza negata (pubblichiamo anche noi un bell'intervento di Erri De Luca)

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Stamattina ho letto con soddisfazione di cittadino italiano la piccola notizia che la Federazione di Hockey su Prato tessera come atleti italiani gli immigrati nati sul nostro suolo. Applicano così all'aria aperta e sull'erba il diritto naturale di essere cittadini del luogo in cui si nasce.
Da noi questa evidenza non si ammette e l'argomento si ammanta della nebbiosa formula latina: ius soli. In questo caso non importiamo termini anglosassoni, i preferiti dal linguaggio degli economisti e dei pubblicitari.
In questo caso non parliamo di birthright citizenship, cittadinanza per diritto di nascita. Non lo facciamo perché in quella lingua è norma applicata automaticamente a chi nasce sul territorio, per esempio americano, navi e aerei compresi. Il latino allontana.

Oggi 4 Ottobre - Mobilitazione studentesca in tutta Italia (a Roma - alla Piramide ore 9.30)

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4 ottobre 2013, tornano in piazza gli studenti medi di tutta Italia a scaldare l'autunno,  prendendo di mira il governo delle larghe intese e della crisi, per iniziare a mettere sotto assedio l'austerità e il ricatto sul futuro che si dispiega, dentro e fuori dalle scuole, sulla testa di milioni di studenti e studentesse.  Mentre nei palazzi si mette in atto l'ennesima farsa, con Letta che urla "Grande!" a Berlusconi dopo l'ennesima giravolta del Caimano (questa volta in nome della stabilità europea, scelta impostagli direttamente dai suoi delfini..diversamente attaccati alla poltrona!), nelle piazze gli studenti riporteranno in piazza la loro indignazione e la loro volontà. Quegli studenti e studentesse che il ministro Carrozza ha invitato in maniera retorica ad essere ribelli sapranno esserlo nella pratica.

Il naufragio di Lampedusa e quello della pietà. (di Mazzetta)

Il fastidio per l’arrivo di ospiti inattesi traspare a margine dei commenti al naufragio di Lampedusa dalle dichiarazioni dei razzisti, ma anche da quelli che “io non sono razzista, ho anche un amico nero” e da quelli che senza rendersene conto buttano lì una frase agghiacciante come se fossero al bar, e magari se ne pentirebbero pure se solo avessero modo di rifletterci po’ di più. Un fastidio fondato sull’ignoranza. La questione dell’immigrazione via mare comprende solo una frazione del fenomeno delle migrazioni umane, una piccolissima parte delle persone che migrano da un paese all’altro ricorrono a questa soluzione, ovunque nel mondo. Anche nel nostro paese funziona così, nonostante sia una delle porte europee sull’Africa la maggior parte dei migranti, anche “clandestini” arriva per altre vie, di solito meno pericolose.

Pensavamo di poterci disinteressare un po' della soap a puntate governativa intitolata “larghe intese e basse imprese”. Ma pare già che i veri boss, quelli che comandano per davvero, hanno fatto la voce grossa (vedi http://www.huffingtonpost.it)

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Ma in fondo nessun sano di mente, crediamo, abbia mai pensato che davvero Letta & Alfano sarebbero stati in grado di portarci fuori dalla crisi eseguendo i diktat dei mercati finanziari. Certo che il PD ha dato proprio il peggio di se. Ma con quale faccia? Con quale coraggio fate gli sdegnati, oggi, sul finire del 2013? Scendete a patti coi banditi, poi i banditi fanno i banditi e vi stupite. E non si capisce se è peggio il bandito che è così da sempre oppure chi gli ha dato credito dopo 19 anni di scempi. Una storia già scritta, che per vederla bastava l’intelligenza di un novenne con almeno una decina di Topolino letti nel corso della propria vita. Perché quando ci dicono che la politica è una cosa complicata, che serve l’intelligenza e la tattica, e quando ci mettono in mezzo i paroloni senza costrutto (responsabilità, stabilità, pacificazione, riforme), ecco, ci prendono per scemi.

"Li communisti de la capitale in festa" dal 3 al 6 ottobre. Rossoliberatutti. Centro Arci “Concetto Marchesi”, in via del Frantoio, 9,

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Il “RossoLiberaTutti” parte. Quattro giorni di festa e dibattiti di Sinistra per Roma. Per chiudere in bellezza le feste estive e per immergersi in questo autunno che si annuncia piuttosto rovente. Come sempre, “li comunisti de la capitale” (Prc e Pdci) hanno fatto un bel lavoro: dal 3 al 6 ottobre tanti dibattiti politici e tanti spunti anche dalle presentazioni dei libri. Il posto è quello giusto, centro Arci “Concetto Marchesi”, in via del Frantoio, 9, in pieno quartiere tiburtino. Di fronte, tanto per capirci, a quel Casal Bruciato che negli anni settanta fu teatro di una grande rivolta popolare.

Rona verso rifiuti zero - MANIFESTAZIONE DI PROTESTA SABATO 28 SETTEMBRE ORE 10

MANIFESTAZIONE DI PROTESTA SABATO 28 SETTEMBRE ORE 10
CORTEO DALL’EUR VIALE OCEANO ATLANTICO ANGOLO VIA C. COLOMBO (PARCHEGGIO DI LATO AL SEMAFORO)– VIA LAURENTINA - SINO ALLA SEDE DEL MUNICIPIO 9
BASTA DISCARICHE ED INCENERITORI PER ROMA, RIPARTIAMO DALLA DELIBERA “ROMA VERSO RIFIUTI ZERO”, PER UNA VERA RACCOLTA “PORTA A PORTA” ED UN SISTEMA DI RICICLO E RECUPERO DI MATERIA.

Rifiuti, in migliaia al corteo contro la discarica a Falcognana (di Fabio Sebastiani)

Migliaia di persone hanno sfilato Sabato 21 in corteo per le strade della Capitale per dire no alla discarica di Falcognana sulla via Ardeatina. La manifestazione e’ partita intorno alle 16 da piazza della Repubblica per percorrere via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia e raggiungere infine piazza Santi Apostoli. Al corteo hanno partecipato anche molti anziani e bambini, che portavano striscioni con su scritto ‘mamma e papà voi potete fermarli’. Al ritmo dei tamburi i manifestanti hanno scandito diversi slogan per ribadire la loro contrarietà all’apertura del sito non lontano dal santuario del Divino Amore, come ”la monnezza non la voglio te la porti in Campidoglio”. La manifestazione, monitorata dall’alto da un elicottero delle forze dell’ordine, si e’ svolta senza incidenti.

36 anni fa Walter Rossi, a Roma Alba dorata si chiamava Msi.

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Siamo alla fine degli anni ’70, decennio caratterizzato da lotte e conquiste sul piano sociale e dei diritti civili, troppo sbrigativamente liquidato e stigmatizzato come “anni di piombo”, allorché la strategia neofascista si manifesta nelle sue forme proprie. Nei giorni che precedono il 30 settembre 1977, per ben due volte, i fascisti, a bordo di un’auto, sparano su alcuni ragazzi in diversi punti della nostra città, ferendo tre giovani. Il 30 settembre, un gruppo di fascisti di Balduina e Monteverde, usciti dalla sede del MSI di Viale delle Medaglie d’Oro, scortati da un blindato della polizia che gli fa da scudo, esplodono colpi di arma da fuoco, indisturbati, su un gruppo di giovani intenti a volantinare, per denunciare alla cittadinanza i tentati omicidi dei giorni precedenti. Walter Rossi, 20 anni, giovane studente di Lotta Continua, muore colpito da un proiettile alla nuca.

Da Berlusconi, pover'uomo, solo un piccolo messaggio eversivo. Ma Il vero punto politico, dopo l'ultimo (speriamo) videomessaggio, è questo: come fà il PD a continuare tranquillamente a governare con Berlusconi?

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Berlusconi nel suo videomessaggio ha mostrato tutto il volto eversivo delle classi dirigenti. E’ possibile che in un paese democratico un signore condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione, con aggiunta interdizione dai pubblici uffici di cui si deve solo definire il tempo, da uno a tre anni, possa utilizzare per i suoi porci comodi tutte le televisioni del paese? Per sedici minuti, sedici, questo pregiudicato di nome Silvio Berlusconi ha infangato la magistratura e i suoi giudici, e tutti gli italiani onesti, invitando tutti gli altri, quelli che secondo lui amano la libertà (la sua) a “ribellarsi,”a “ scendere in campo” . Un discorso dai tratti eversivi, un discorso di un disperato che falsifica la realtà dei fatti, perfino quella della storia. Ripete, come un disco fallato, cose già dette in questi anni.

La crisi (economica, sociale, politica) è un nodo sempre più aggrovigliato che non può essere sciolto: deve essere tagliato.

Le ultime stime dicono che quest’anno il Pil italiano calerà dell’1,8 per cento. Dopo cinque anni di crisi la famosa luce in fondo al tunnel ancora non si vede. Letta e i suoi ministri ripetono il rito propiziatorio e ci assicurano che a fine anno arriverà la ripresa, ma le cifre raccontano un’altra storia.

La filosofia delle grandi discariche e inceneritori è fallita. L'unica strada è la strategia Rifiuti Zero! Pubblichiamo il Documento del Nostro Partito "Per una nuova Politica dei Rifiuti"

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La corretta gestione dei rifiuti, orientata al recupero di materia e non di energia, alla salvaguardia della salute delle popolazioni residenti e alla fertilità dei suoli, alla creazione di imprenditorialità diffusa ha una definitiva esigenza di coinvolgimento delle comunità locali interessate, non solo dal punto di vista informativo, ma soprattutto formativo e decisionale: solo con la partecipazione attiva nelle decisioni della popolazione locale è possibile fare quel salto di qualità ambientale necessario alla sopravvivenza della specie umana sul pianeta. Di fatto il recupero della materia permette anche un risparmio energetico, in quanto si risparmia molta dell’energia inclusa nei materiali. Basti pensare, ad esempio, all’energia necessaria per creare nuovo materiale vergine a fronte di quella necessaria per riciclare e produrre materia prima e secondaria.

La nostra lotta continua- Il punto della situazione - prossimi appuntamenti al "Circolo" VENERDI’ 13 alle ore 19.30. Poi appuntamenti per avvicinamento al 30 Settembre – Walter Rossi: Martedì 17 ore 19 nuova riunione a piazzale degli Eroi (ex sede Pdci)

Care e cari compagni,
venerdì sera nel nostro Circolo in via LITTA-LOTTA è stata davvero una bellissima serata, fatta di canzoni di lotta cantate insieme a Pino Masi, canzoni che sono state la colonna sonora di momenti ed episodi rilevanti dell'antagonismo di massa, inni ribelli ma anche teneri, momenti riempiti dalla sua istrionica capacità di tenere il palcoscenico davvero esilarante! Buonissima anche la pizza proletaria portataci da via Pietro Bembo che sicuramente replicheremo. Discretuccia la sottoscrizione, posto che dovevamo anche dare un contributo a Pino e pagare le cibarie + bevande. In tutto restano in cassa pochi euro.
Nella riunione che ha preceduto la bella serata, abbiamo fatto il punto della situazione.
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